Attività di controllo per i prodotti ittici provenienti dai Paesi terzi da parte delle autorità sanitarie spagnole

Seguito segnalazione, pervenute da parte di alcune aziende aderenti ad Assoittica Italia, è mersa la necessità di approfondire ciò che sta avvenendo presso alcune PIF in Spagna in merito alla registrazione/riconoscimento delle navi cinesi.

Detta questione ha richiesto un approfondimento con gli uffici ministeriali competenti con gli uffici dell’associazione spagnola Conxemar, con cui Assoittica Italia ha un accordo di collaborazione.

È emerso che il 21 settembre 2017, la Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea ha emanato, solo per il territorio spagnolo, specifiche “rettifiche” al Reg. (CE) 853/2004 e Reg. (CE) 854/2004 con particolare riferimento alle caratteristiche del prodotto ittico destinato al mercato dell’Unione pescato dalle imbarcazioni dei Paesi terzi.

Dette rettifiche, che in tutti gli Stati dell’Unione erano già state recepite, hanno ingenerato alcuni problemi nei PIF spagnoli.

Sul portale di Assoittica Italia viene riportato quanto previsto dal legislatore comunitario unicamente per il territorio spagnolo, in quanto dette indicazioni risultano già recepite dagli altri Paesi.

Si ritiene non vi siano problemi o ripercussioni per i prodotti in transito presso i PIF italiani.