Pangasio. Una possibile concorrenza spinge il Vietnam verso l’innovazione tecnologica

Il Vietnam, il più grande fornitore di pangasio del mondo, si guarda attorno e inizia a valutare seriamente il pericolo rappresentato da altri potenziali rivali in Asia, poiché in futuro la competizione rischia di surriscaldarsi.

Il Vietnam ha mantenuto il suo monopolio globale nell’offerta di pangasio negli ultimi 20 anni. Il pangasio è facile da allevare e la domanda è alta nei principali mercati, compresi quello degli Stati Uniti e della Cina che essendo un mercato in rapida crescita per il pangasio vietnamita potrebbe in futuro diventarne a sua volta un importante fornitore. La Cina ha allevato circa 10.000 tonnellate di pangasio sull’isola di Hainan, uno dei centri di acquacoltura del paese.

La Cina ha applicato nuove tecnologie nel settore dell’allevamento ittico e ha avuto successo”, ha riferito al Saigon Times Nhu Van Can, direttore del dipartimento di acquacoltura del Vietnam, una suddivisione della direzione della pesca del paese.

Attualmente, il Vietnam rappresenta circa la metà dell’offerta mondiale di pangasio, mentre il resto è fornito da India, Bangladesh, Indonesia, Malesia e Cina.

La produzione di pangasio del Vietnam nel 2018 è stimata in 1,33 milioni di tonnellate, in aumento del 6,4% rispetto al 2017; seguita dall’India con una stima di 640.000 MT (aumento del 38,5% su base annua); Bangladesh con 454.312 MT (+ 4,3%); e Indonesia 110.000 MT (+ 4,8 percento anno su anno).

La maggior parte della produzione del Vietnam è destinata all’esportazione mentre gli altri paesi allevano pangasio principalmente per soddisfare la loro domanda interna. Se la loro offerta supera la domanda interna ed iniziano ad esportare l’eccedenza, allora ecco che nasce la concorrenza con il Vietnam. Al momento però la Cina non rappresenta una preoccupazione perché la sua produzione di pangasio rimane bassa e i consumatori cinesi tendono a preferire i prodotti importati rispetto ai pesci di allevamento nazionale.

Ma la possibilità di una maggiore concorrenza, anche se non preoccupante, sta già spingendo i produttori vietnamiti verso l’innovazione tecnologica per mantenere la sua posizione leader a livello mondiale nel settore.