Pesce di stagione a novembre: cosa portare in tavola e perché

Il pesce, grazie alle sue tipiche proprietà nutrizionali ricche di fosforo, vitamine e proteine, con un basso apporto di grassi, è un prodotto centrale all’interno di un regime alimentare corretto.

Ottimo per mantenere la linea senza rinunciare al gusto, è tra gli alimenti più consumati dai seguaci della dieta mediterranea, dai salutisti e dagli amanti della cucina giapponese. Scegliere il giusto tipo di pesce da servire a tavola, tuttavia, non è sempre così semplice come sembra: le due principali regole da seguire sono freschezza e stagionalità. Come per la frutta e la verdura, il segreto per un corretto consumo di pesce è seguirne rigorosamente la stagionalità: in pochi sanno che non tutte le tipologie di pesce sono disponibili tutto l’anno. Perché, dunque, consumare pesce di stagione? Perché non solo significa rispettarne l’ecosistema, ma anche giovare a pieno dell’apporto nutritivo di questo alimento.

Novembre è il mese più rappresentativo del clima autunnale.

Il tipico calo delle temperature dopo “l’estate di San Martino” e il conseguente aumento delle piogge mettono a dura prova il nostro organismo. Aumentare però il consumo di pesce di stagione all’interno del proprio regime alimentare può aiutare a rafforzare l’organismo, messo alla prova del repentino cambio climatico che caratterizza questo mese.

Tipico pesce di novembre è la zanchetta, un pesce bianco molto diffuso nelle acque del Mar Mediterraneo, in particolare dell’Adriatico: si tratta di un prodotto magro, ricco di sostanze nutritive, e con una percentuale di grassi che non supera il 3%. Le sue carni sono gustose, e in cucina si prestano perfettamente per la preparazione di zuppe di pesce misto. Oppure, la zanchetta può essere cucinata “alla Mugnaia”: una volta eviscerata, la si bagna nel latte priva della pelle e poi la si infarina, pronta per essere cotta in padella con un filo d’olio extra vergine d’oliva.

Altro pesce stagionale di questo mese è la mazzancolla. Crostaceo tipico del Mediterraneo, è ricco di vitamine del gruppo B e di ferro. In cucina ha una grande versatilità, grazie alle sue carni pregiate: lo si può gustare in tartare classiche o con agrumi, saltato in padella con i pomodorini (per gli amanti dei primi) o semplicemente alla griglia.

Per chi preferisce i molluschi, tipici del mese di novembre sono i moscardini. Questo alimento è consigliato nella dieta per l’alto potere saziante, a fronte di un gusto che esalta il palato. Varie sono le ricette con cui si possono cucinare i moscardini: scaldati, in umido oppure “alla Luciana”, serviti in tegami con salsa di pomodoro, olive e crostini di pane. I moscardini, come anche la zanchetta, sono pesci non particolarmente costosi e con un ottimo rapporto qualità prezzo. Nel Nord Italia, sono spesso abbinati anche alla polenta per un ottimo piatto unico.

Chi preferisce una cucina più classica, durante questo mese può optare per il branzino selvatico (da non confondere con il branzino da allevamento) come pesce stagionale. Il branzino pescato in mare aperto, che al Sud è chiamato spigola, si distingue da quello d’allevamento per il colore brillante del dorso, che presenta riflessi argentei, per la pinna caudale molto grande e per le dimensioni. Si tratta di un pesce pregiato, spesso cucinato al forno con un delicato battuto di sale, olio e prezzemolo per non alternarne il sapore delicato.

Per gli appassionati di frutti di mare, invece, a novembre ci sono le vongole. Non bisogna lasciarsi ingannare dai luoghi comuni: le vongole non sono solo molluschi estivi. Anche a novembre c’è un’alta produzione di tale specie, che registra la massima crescita proprio in questo mese.

Da segnalare, infine, la triglia, che si distingue in due tipologie: di fango e di scoglio, la più pregiata e consigliata. Veloce da cuocere, si presta bene per la consistenza delle carni a qualsiasi tipo di ricetta.

Ma, il Mar Mediterraneo, nel mese di novembre offre numerose altre specie di stagione: larana pescatrice, le sardine o alici, le cernie, i cefali. La rana pescatrice, pesce pregiato e molto pescato nel Mare Adriatico, come piatto unico viene spesso servita al forno con un contorno di patate. A dispetto dei luoghi comuni, dunque, questo mese è pieno di diverse tipologie ittiche, con una vasta gamma di apporti nutrizionali da aggiungere alla propria dieta.
È proprio il caso di dirlo: c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Darmas