Cromaris. Nuovo vivaio per allevamento di orate e branzini

25 Settembre 2015
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Continua il ciclo di investimenti della Cromaris associata al Gruppo Adris di Rovigno, azienda leader nell’allevamento del pesce bianco nell’Adriatico croato. A Nin (l’antica Nona) nel circondario di Zara ha inaugurato un nuovo vivaio per l’allevamento delle orate e dei branzini, uno dei maggiori del genere in Europa, venuto a costare sui 17 milioni di euro.
Occupa la superficie di 9.153 metri quadrati e dispone di 15 vasche separate ognuna con il proprio sistema di filtraggio delle acque il che consente la creazione delle condizioni ideali per l’allevamento di determinate grandezze e specie di pesce.
Alla cerimonia inaugurale è intervenuto il ministro dell’Agricoltura e Pesca Tihomir Jakovina. Come sottolineato dal presidengte della Direzione del Gruppo Adris, Ante Vlahovic il vivaio permetterà di ridurre notevolmente i costi di produzione e il tasso di moralità del pesce nonchè di ridurre il ciclo di allevamento. Va detto che l’allevamento ittico si sta rivelando uno dei settori più redditizi per il Gruppo Adris sorto attorno alla Fabbrica tabacchi di Rovigno, nel quale negli ultimi 6 anni è stato investito qualcosa come 70 milioni di euro
Ebbene, l'anno scorso la produzione ha toccato 5.600 tonnellate di pesce, il 50% in più rispetto al 2013 e il 75% della produzione è finita all'estero, soprattutto inItalia, ritenuto il maggior mercato europeo di branzini e orate. L'incremento della produzione si è fatto sentire anche sul piano finanziario con l'impennata del fatturato pari al 68%. I vertici aziendali contano entro il 2018 si conta di arrivare alla produzione annua di 10.000 tonnellate di pregiato pesce bianco. Questo obiettivo collocherà l'azienda tra le 10 maggiori al mondo nel settore mentre ora rientra nella top 15. La Cromaris è sorta nel 2009 quando il Gruppo Adris rilevò praticamente tutti i maggiori allevamenti ittici lungo l'Adriatico, per la precisione la Marimirna di Rovigno, la Cenmar di Zara, la Marikultura Istra di Porto Badò e altri. Il suo pesce finisce anche nei centri commerciali del Gruppo Metro in Germania, Austria, Serbia e Repubblica Ceca. Gli ottimi risultati di gestione aziendale si spiegano con l'alta qualità del pesce e la velocità di fornitura dall'allevamento al mercato.
Ad esempio arriva in Italia nell'arco di un giorno. Vanno inoltre considerati altri fattori come le intense e continue ricerche di mercato e la comunicazione diretta con i consumatori. Notevoli anche gli investimenti negli strumenti di lavoro, come ad esempio i cinque catamarani costruiti nei cantieri croati impiegati per il lavoro negli allevamenti.

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