Tonno in scatola: prodotto naturale e privo di conservanti
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04 Agosto 2017
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Tonno, acqua o olio, sale marino, aromi naturali e niente di più. Il tonno in scatola è un prodotto naturale e senza conservanti, e l’etichetta lo conferma. Ma il consumatore non lo sa. Un’indagine Adacta/Ancit porta alla luce la convinzione (errata) degli italiani sulla presenza di additivi conservanti. 8 italiani su 10 pensano che ce ne siano o non sono convinti che non ce ne siano.

È presente abitualmente nel nostro carrello della spesa e nella nostra dispensa ed è in linea con le esigenze del consumatore moderno, attento a quello che porta in tavola, a come viene prodotto e agli aspetti nutrizionali. E non a caso, il tonno in scatola è tra gli alimenti preferiti degli italiani.

I consumatori totali di tonno sono il 94% della popolazione e quasi 1 italiano su 2 (43%) lo mangia ogni settimana e lo conserva in dispensa, soprattutto perché è gustoso, veloce e facile, da preparare e versatile. Ma anche in virtù dei suoi valori nutrizionali, come le proteine nobili e gli omega 3. Sono i risultati di un’indagine DOXA/ANCIT che ha fotografato il vissuto e la conoscenza degli italiani rispetto al tonno in scatola. E scopriamo che questo alimento piace soprattutto agli under 25 e alle famiglie. Inoltre, è un prezioso alleato per gli italiani che praticano sport, circa il 50% del campione analizzato. 7 su 10 lo inseriscono nella “top five” degli alimenti a cui non saprebbero rinunciare (insieme a carni bianche, legumi, yogurt e bresaola).

6 ITALIANI SU 10 PENSANO CHE CI SIANO CONSERVANTI: MA È FALSO!

Secondo una ricerca ADACTA/ANCIT alla domanda “il tonno in scatola contiene conservanti (a parte l’olio o l’acqua e sale)”, ben il 65% degli italiani risponde dicendo che pensa ci siano conservanti, e solo il 18% non è convinto che non ce ne siano. Il tonno in scatola è un prodotto salutare e totalmente naturale, che non necessita la presenza di additivi conservanti, perché non ne ha bisogno. Le confezioni una volta riempite vengono chiuse ermeticamente e poi sterilizzate ad una temperatura compresa tra 110° e 120° garantendo così una conservazione sicura per diversi anni.

IL COMMENTO DEL PROF. MIGLIACCIO, PRESIDENTE EMERITO DELLA SISA

Lo conserviamo in dispensa perché, grazie a uno specifico processo termico di sterilizzazione e all’utilizzo di 2 ingredienti come sale e olio o acqua (per il tonno al naturale) non è necessario nessun altro tipo di agente conservante. “Il tonno in scatola è un alimento sterilizzato termicamente in scatoletta metallica sigillata - afferma il Prof. Migliaccio, Presidente Emerito della Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione (SISA) – e pertanto sano e sicuro da un punto di vista igienico. La sterilizzazione garantisce la salubrità e la conservazione del tonno e permette di mantenere tutte le sue proprietà nutritive ed organolettiche (odore, colore, sapore, consistenza). Con questo metodo, la naturalità non è compromessa, ed è garantita l’integrità del prodotto, assolutamente privo di conservanti.

TRASPARENZA PER IL CONSUMATORE

È importante che il consumatore legga l’etichetta, focalizzando l’attenzione al momento dell’acquisto su una delle più importanti indicazioni che le aziende alimentari sono tenute a riportare per legge: l’elenco degli ingredienti. Il tonno in scatola vanta pochi ingredienti e l’assenza di additivi, a conferma della semplicità e genuinità della ricetta di questo prodotto, che contiene solo quello che è strettamente necessario per un’alimentazione salutare.

TONNO IN SCATOLA: ALLEATO DEL BENESSERE E DELLA DIETA MEDITERRANEA

“Consumatelo senza preoccupazioni – prosegue il Prof Migliaccio -. Il tonno in scatola è un prodotto sano e sicuro, alleato del benessere in quanto parte integrante della Dieta Mediterranea, e consente di ottimizzare tutte le funzioni dell'organismo. Le proteine nobili presenti, assicurano all'organismo tutti gli amminoacidi indispensabili per il ricambio dei tessuti e per la sintesi di quei neurotrasmettitori ed ormoni che consentono l'equilibrio neuroendocrino. Inoltre, apporta lipidi, tra i quali ricordo gli acidi grassi polinsaturi della serie omega 3, che determinano una riduzione del Colesterolo totale ed un aumento dell'HDL-Colesterolo cioè di quello buono: corretti livelli di DHA (acido docosaesaenoico della serie omega 3) corrispondono ad adeguati livelli di serotonina, un neurotrasmettitore che migliora il tono dell'umore. Inoltre, lo zinco ed il selenio sono oligoelementi con spiccata attività antiossidante e sono quindi i grandi alleati contro lo stress ossidativo, aiutando a mantenere corpo e mente "giovani". Il tonno apporta 35 microgrammi (µg) di selenio per 100 grammi di alimento e circa 0,8 mg di zinco per 100 grammi di prodotto. Le vitamine del gruppo B garantiscono l'integrità di tutte le funzioni del sistema nervoso ed il tonno ne è una fonte straordinaria: ad esempio fornisce 10,4 mg di niacina per 100 g di alimento e 0,11 mg di riboflavina.”

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