[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/47527-2\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/47527-2\/","headline":"FAO e IMC iniseme per manuale su cefalo da bottarga","name":"FAO e IMC iniseme per manuale su cefalo da bottarga","description":"FAO e IMC iniseme per manuale su cefalo da bottarga &#8211; Tra i settori dell\u2019agroindustria, l\u2019acquacoltura \u00e8 quello in pi\u00f9 rapida crescita, sostenuto da importanti innovazioni in tutti gli ambiti della catena produttiva. 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Inoltre, dalla lavorazione degli ovari delle femmine di cefalo si ottiene la bottarga di muggine, un prodotto di pregio, dall\u2019elevato valore economico e caratterizzato da una domanda in continua crescita.Per tutti questi motivi il cefalo \u00e8 considerato dall\u2019acquacoltura mondiale, una delle specie pi\u00f9 promettenti.A fronte di questo crescente interesse, si osserva da decenni un impoverimento delle popolazioni naturali e fluttuazioni della produttivit\u00e0 delle lagune per questa specie.In Sardegna, ed in particolare nella provincia di Oristano, risiede la pi\u00f9 grande industria della bottarga d\u2019Europa, tuttavia soltanto il 2% circa della bottarga sarda \u00e8 ottenuta da cefali delle lagune locali.L\u2019International Marine Centre &#8211; IMC (Oristano), che ha tra i suoi principali obbiettivi quello di supportare le imprese locali che utilizzano nei propri processi produttivi risorse marino costiere, sviluppando, implementando e trasferendo nuovi protocolli produttivi, ha lavorato in questi anni sulle tecniche di acquacoltura del cefalo. Infatti, soltanto sviluppando le tecniche di riproduzione ed allevamento della specie sar\u00e0 possibile garantire alla vasta filiera della bottarga, la stabilit\u00e0 produttiva di cui necessita.In questi anni l\u2019IMC ha condotto, anche attraverso collaborazioni con enti di ricerca nazionali ed internazionali, una ricerca applicata arrivando a mettere a punto le metodiche di riproduzione in cattivit\u00e0 ad ottenere con successo la riproduzione del cefalo, a descrivere per la prima volta lo sviluppo ontogenico (sviluppo degli organi) e scheletrico di larve allevate, migliorando cos\u00ec i protocolli di produzione degli avannotti.Il dott. Dario Vallainc spiega: \u201cAbbiamo descritto la crescita in diverse condizioni di salinit\u00e0, definito protocolli di trasporto delle uova fecondate perch\u00e9 le larve potessero essere allevate in tutta la Sardegna ed oltre. Abbiamo seminato migliaia di giovanili in diverse lagune della Sardegna e trasferito i protocolli di riproduzione ed allevamento a numerose imprese locali, sia cooperative di pesca, sia imprese acquicole\u201d.Grazie a questi risultati il ricercatore dell\u2019IMC, il dott. Vallainc, \u00e8 stato incaricato dalla sede della FAO delle Nazioni Unite (Roma) di redigere un manuale tecnico sulla riproduzione del muggine da bottarga.\u201cIl manuale sar\u00e0 disponibile a tutte le avannotterie del mondo, riporter\u00e0 i protocolli produttivi per ogni fase della crescita e rappresenter\u00e0 la base per dare impulso all\u2019allevamento della specie\u201d, afferma il responsabile ed esperto in acquacoltura, Alessandro Lovatelli, che nell\u2019ambito del processo di definizione dei contenuti del manuale tecnico e della programmazione delle attivit\u00e0 previste, ha voluto recarsi in Sardegna per visitare l\u2019IMC, i suoi laboratori e conoscere meglio il contesto locale della pesca e dell\u2019acquacoltura.Ha ringraziato il Centro per l&#8217;interesse a collaborare con la FAO e per la disponibilit\u00e0 a condividere importanti conoscenze tecniche acquisite nel corso di anni di ricerca. Ha concluso che \u201cquesto incontro rappresenta l\u2019inizio di una collaborazione a lungo termine che potr\u00e0 portare all\u2019organizzazione di un workshop internazionale che avr\u00e0 l\u2019obbiettivo di discutere i progressi sull\u2019allevamento del cefalo non solo su scala Mediterranea ma mondiale\u201d.Durante la visita del dott. Lovatelli, i pescatori del consorzio Pontis, hanno potuto illustrare i progetti futuri, le criticit\u00e0 e i punti di forza propri del mondo della pesca lagunare toccando temi che accomunano la gran parte delle coop. di pesca della Sardegna e oltre. Il dott. Lovatelli si \u00e8 inoltre congratulato con il consorzio per l\u2019elevata qualit\u00e0 dei suoi prodotti.FAO e IMC iniseme per manuale su cefalo da bottarga"},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"FAO e IMC iniseme per manuale su cefalo da bottarga","item":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/47527-2\/#breadcrumbitem"}]}]