[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/accordo-libero-scambio-ue-thailandia-tonno\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/accordo-libero-scambio-ue-thailandia-tonno\/","headline":"Negoziato UE\u2013Thailandia: il capitolo tonno agita la filiera europea","name":"Negoziato UE\u2013Thailandia: il capitolo tonno agita la filiera europea","description":"Il 29 settembre a Bruxelles prenderanno avvio i nuovi negoziati per l\u2019accordo di libero scambio tra Unione europea e Thailandia. Per Bangkok, la produzione e l\u2019export di tonno rappresentano una delle priorit\u00e0 del tavolo: il Paese \u00e8 infatti il primo trasformatore ed esportatore mondiale di tonno in scatola, con circa 445.000 tonnellate esportate nel 2023 [&hellip;]","datePublished":"2025-09-23","dateModified":"2025-09-23","author":{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/alice-giacalone\/#Person","name":"Alice Giacalone","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/alice-giacalone\/","identifier":2235,"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1935d00424afaf03f725205ee75db6bed916b734e0761493f7c5d2b2aeb89fc9?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1935d00424afaf03f725205ee75db6bed916b734e0761493f7c5d2b2aeb89fc9?s=96&d=mm&r=g","height":96,"width":96}},"publisher":{"@type":"Organization","logo":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","width":600,"height":60}},"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/accordo-di-libero-scambio-tra-Unione-europea-e-Thailandia.png","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/accordo-di-libero-scambio-tra-Unione-europea-e-Thailandia.png","height":375,"width":640},"url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/accordo-libero-scambio-ue-thailandia-tonno\/","about":["Associazioni di categoria","In evidenza","Mercati","News","Sostenibilit\u00e0"],"wordCount":400,"keywords":["accordo di libero scambio","Europ\u00eache","pesca sostenibile","Thailandia","Tonno","UE"],"articleBody":"Il 29 settembre a Bruxelles prenderanno avvio i nuovi negoziati per l\u2019accordo di libero scambio tra Unione europea e Thailandia. Per Bangkok, la produzione e l\u2019export di tonno rappresentano una delle priorit\u00e0 del tavolo: il Paese \u00e8 infatti il primo trasformatore ed esportatore mondiale di tonno in scatola, con circa 445.000 tonnellate esportate nel 2023 e un valore superiore ai 2 miliardi di dollari.La decisione degli Stati Uniti di introdurre dazi fino al 19% sui prodotti ittici thailandesi ha reso ancora pi\u00f9 strategico per Bangkok l\u2019accesso al mercato europeo. Un eventuale ingresso agevolato metterebbe pressione a un comparto comunitario che gi\u00e0 oggi fatica a reggere la competizione sul piano dei prezzi.Le flotte europee del tonno operano nel rispetto di regole severe: sistemi di monitoraggio satellitare, osservatori scientifici a bordo, certificazioni ambientali e sociali riconosciute a livello internazionale. Standard che garantiscono trasparenza e sostenibilit\u00e0, ma che comportano costi elevati. L\u2019apertura ai prodotti thailandesi senza dazi rischierebbe di minare la tenuta di un settore che sostiene oltre 25.000 posti di lavoro diretti in Europa.Non mancano criticit\u00e0 anche sul fronte della sicurezza alimentare e della tracciabilit\u00e0. L\u2019ultimo audit della Commissione europea, nel 2023, ha rilevato carenze strutturali nei controlli sanitari in Thailandia e una piena applicazione solo parziale delle convenzioni internazionali sul lavoro marittimo. A ci\u00f2 si aggiunge la massiccia importazione da parte dell\u2019industria thailandese di tonno intero da Paesi terzi con standard non sempre trasparenti.Europ\u00eache, la principale organizzazione di rappresentanza della pesca europea, ha chiesto alla Commissione di escludere il tonno dall\u2019accordo o, in alternativa, di introdurre regole di origine estremamente rigorose. In assenza di vincoli chiari, i prodotti thailandesi trasformati con materia prima di provenienza incerta rischierebbero di competere ad armi impari con le produzioni europee.Il nodo politico resta la coerenza delle politiche comunitarie. Bruxelles innalza continuamente l\u2019asticella normativa per le proprie flotte e imprese, imponendo nuovi obblighi in materia di sostenibilit\u00e0, controlli e responsabilit\u00e0 sociale. Allo stesso tempo, valuta di concedere accesso agevolato a prodotti provenienti da sistemi produttivi che non rispettano gli stessi standard.L\u2019accordo di libero scambio tra Unione europea e Thailandia sar\u00e0 un banco di prova cruciale. Il capitolo sul tonno non riguarda soltanto dazi e quote, ma il futuro della competitivit\u00e0 europea, la tutela dell\u2019occupazione e la credibilit\u00e0 di una politica che si vuole fondata sulla sostenibilit\u00e0.Ricevi ogni settimana le notizie pi\u00f9 importanti del settore itticoNEWSLETTER"},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Negoziato UE\u2013Thailandia: il capitolo tonno agita la filiera europea","item":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/accordo-libero-scambio-ue-thailandia-tonno\/#breadcrumbitem"}]}]