[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/acquacoltura-centro-studi-confagricoltura-in-italia-settore-instabile\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/acquacoltura-centro-studi-confagricoltura-in-italia-settore-instabile\/","headline":"Acquacoltura. Centro Studi Confagricoltura, in Italia settore instabile","name":"Acquacoltura. Centro Studi Confagricoltura, in Italia settore instabile","description":"In un quadro mondiale di forte crescita della produzione dell\u2019acquacoltura\u00a0(+629% in volume nel 2015 rispetto al 1990), l\u2019Europa segna gli incrementi pi\u00f9 contenuti (+285%). Secondo i dati del report\u00a0\u201cL\u2019acquacoltura in Italia e nel mondo\u201d del Centro Studi di\u00a0Confagricoltura, l\u2019Italia presenta andamenti dei volumi produttivi sensibilmente contrastati (154 mila tonnellate nel 1990, 217 mila nel 2000, [&hellip;]","datePublished":"2018-06-04","dateModified":"2020-03-31","author":{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/comunicato-stampa\/#Person","name":"Redazione","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/comunicato-stampa\/","identifier":2217,"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2d27b5a1a7cf9a003c987f35693dd7fe345733443eaa68034a2ee9e92782e25d?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2d27b5a1a7cf9a003c987f35693dd7fe345733443eaa68034a2ee9e92782e25d?s=96&d=mm&r=g","height":96,"width":96}},"publisher":{"@type":"Organization","logo":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","width":600,"height":60}},"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/acquacoltura-cs-confagricoltura.jpg","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/acquacoltura-cs-confagricoltura.jpg","height":365,"width":570},"url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/acquacoltura-centro-studi-confagricoltura-in-italia-settore-instabile\/","about":["Acquacoltura"],"wordCount":277,"keywords":["acquacoltura","Confagricoltura","Italia"],"articleBody":"In un quadro mondiale di forte crescita della produzione dell\u2019acquacoltura\u00a0(+629% in volume nel 2015 rispetto al 1990), l\u2019Europa segna gli incrementi pi\u00f9 contenuti (+285%). Secondo i dati del report\u00a0\u201cL\u2019acquacoltura in Italia e nel mondo\u201d del Centro Studi di\u00a0Confagricoltura, l\u2019Italia presenta andamenti dei volumi produttivi sensibilmente contrastati (154 mila tonnellate nel 1990, 217 mila nel 2000, 149 mila nel 2015) rappresentando comunque quote notevolmente decrescenti della produzione mondiale e continentale (nel 1990 l\u20191,26%, nel 2015 lo 0,25%).Considerando che nel nostro paese le aziende che svolgono attivit\u00e0 di acquacoltura sono in costante crescita (+59,6% a luglio 2017 rispetto al 2012), mentre la produzione, pur con alti e bassi, resta sostanzialmente invariata, si evidenzia la\u00a0notevole instabilit\u00e0 del settore\u00a0(peraltro confermata nelle premesse del vigente Piano strategico per l\u2019acquacoltura in Italia 2014-2020 elaborato dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali). Il grado di autoapprovvigionamento nazionale del settore \u00e8 strutturalmente basso e risente delle fluttuazioni della produzione e dell\u2019incremento della domanda interna, attestandosi attualmente intorno al 60%. Ci\u00f2 significa che\u00a0importiamo\u00a0(soprattutto pesci)\u00a0per circa il 40% del fabbisogno nazionale\u00a0(circa 110 mila tonnellate), a fronte di esportazioni che negli ultimi anni variano fra le 20 e le 25 mila tonnellate.Circa il 70% della\u00a0produzione complessiva dell\u2019acquacoltura\u00a0proviene da quattro regioni:\u00a0Emilia Romagna\u00a0(42,3 migliaia di tonnellate nel 2014),\u00a0Veneto\u00a0(31,2),\u00a0Friuli Venezia Giulia\u00a0(17,4) e\u00a0Puglia\u00a0(11,6). La pi\u00f9 elevata\u00a0produzione di pesci\u00a0si realizza in Friuli Venezia Giulia (13,5 migliaia di tonnellate),\u00a0seguita dal Veneto (5,4) e dalla Lombardia (4,3); nella produzione di molluschi, prevale l\u2019Emilia Romagna\u00a0(41,9 migliaia di tonnellate) seguita da Veneto (25,8) e Puglia (10,6). La\u00a0produzione di crostacei, peraltro\u00a0limitata a 15-16 tonnellate, interessa solo 4 regioni, con Umbria e Puglia a quota sei tonnellate ciascuna,\u00a0e Veneto ed Emilia Romagna al disotto delle due tonnellate."},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Acquacoltura. Centro Studi Confagricoltura, in Italia settore instabile","item":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/acquacoltura-centro-studi-confagricoltura-in-italia-settore-instabile\/#breadcrumbitem"}]}]