[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/acquacoltura-cibo-per-il-futuro\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/acquacoltura-cibo-per-il-futuro\/","headline":"Acquacoltura: cibo per il futuro","name":"Acquacoltura: cibo per il futuro","description":"L&rsquo;acquacoltura continua a prospettarsi come unica alternativa capace di soddisfare la sempre crescente domanda mondiale di pesce. Il modello da seguire, secondo gli addetti ai lavori e visti i risultati, &egrave; quello norvegese. In Norvegia il settore dell&rsquo;acquacoltura&nbsp;&egrave; fondato su un modello di sviluppo sostenibile, cio&egrave; tale da non compromettere la capacit&agrave; di approvvigionamento per [&hellip;]","datePublished":"2018-06-18","dateModified":"2018-06-18","author":{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/admin\/#Person","name":"Mariella Ballatore","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/admin\/","identifier":2,"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cecab3fab3dfcd9b752858ca79300944bd64a1aff14f7c8515e7364d9f447a23?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cecab3fab3dfcd9b752858ca79300944bd64a1aff14f7c8515e7364d9f447a23?s=96&d=mm&r=g","height":96,"width":96}},"publisher":{"@type":"Organization","logo":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","width":600,"height":60}},"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/6623323f9f8f70ebc3c816c8be881db8.jpg","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/6623323f9f8f70ebc3c816c8be881db8.jpg","height":365,"width":570},"url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/acquacoltura-cibo-per-il-futuro\/","about":["Pesca"],"wordCount":266,"keywords":["acquacoltura","pesce"],"articleBody":"L&rsquo;acquacoltura continua a prospettarsi come unica alternativa capace di soddisfare la sempre crescente domanda mondiale di pesce. Il modello da seguire, secondo gli addetti ai lavori e visti i risultati, &egrave; quello norvegese.In Norvegia il settore dell&rsquo;acquacoltura&nbsp;&egrave; fondato su un modello di sviluppo sostenibile, cio&egrave; tale da non compromettere la capacit&agrave; di approvvigionamento per le generazioni future. La sostenibilit&agrave; del mare &egrave; quindi il fattore attorno al quale gravita la massima attenzione da parte degli operatori.I problemi principali che gli acquacoltori norvegesi si trovano a dover affrontare sono strettamente collegati alla fuga dei salmoni dagli impianti di allevamento e i pidocchi di mare (Lepeopththeirus salmonis). Diverse le misure poste in essere per fronteggiare la fuoriuscita dei pesci dalle gabbie. Nel decennio 2006\/2016 si &egrave; riusciti ad arginare il fenomeno riducendo le fughe del 80%. In merito ai pidocchi di mare sono stati adottati diversi metodi per fronteggiare il problema: l&rsquo;impiego di pesci pulitori, l&rsquo;utilizzo di un Thermolicer (tecnologia idroelettrica e termica che lava e raccoglie i pidocchi del mare) e il trattamento con farmaci regolarmente autorizzati.L&rsquo;impatto ecologico relativo alla produzione &egrave; un altro fattore determinante quando si parla di sostenibilit&agrave;.&nbsp;Quello relativo alla produzione di salmone in Norvegia ha una bassa impronta ecologica.&nbsp;Il dato relativo alle emissioni di anidride carbonica rilevato da SINTEF, NTNU e SIK &egrave; positivo: per produrre 1 chilo di salmone vengono emessi solo 2.5 kg di CO2 (il maiale ha un&lsquo;impronta ecologica di 5.9 kg di CO2 il manzo genera 30 kg di CO2)."},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Acquacoltura: cibo per il futuro","item":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/acquacoltura-cibo-per-il-futuro\/#breadcrumbitem"}]}]