[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/acquacoltura-integrata-multitrofica-possibili-sviluppi-in-europa\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/acquacoltura-integrata-multitrofica-possibili-sviluppi-in-europa\/","headline":"Acquacoltura integrata multitrofica, possibili sviluppi in Europa","name":"Acquacoltura integrata multitrofica, possibili sviluppi in Europa","description":"La tendenza ad aumentare la redditivit\u00e0 e una maggiore tutela dell\u2019ambiente ha portato molte industrie di acquacoltura in tutta Europa e nel mondo a ricercare nuovi modi per ridurre sia i loro \u201cmaterial inputs\u201d sia l\u2019impatto ambientale, sostiene Adam Hughes\u00a0del SAMS (The Scottish Association for Marine Science). 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Si \u00e8 arrivati cos\u00ec allo sviluppo del concetto di economia circolare, in cui i prodotti di scarto di un processo produttivo si susseguono nel sistema di produzione per essere utilizzati come materie prime per un altro processo di produzione.Nel fare questo, l&#8217;industria ottiene un doppio vantaggio: la riduzione dei rifiuti e una maggiore produttivit\u00e0.Nel settore dell\u2019acquacoltura europea poche industrie hanno abbracciato il concetto di Integrated Multi-Trophic Aquaculture (IMTA &#8211; acquacoltura integrata multitrofica ), malgrado le consistenti prove scientifiche che suggeriscono che il sistema garantisce un riciclo dei nutrienti, quelli di scarto provenienti dall\u2019allevamento dei pesci sono utilizzati come energia e nutrienti per gli organismi come crostacei e alghe.Di Integrated Multi-Trophic Aquaculture si \u00e8 occupato IDREEM (Increasing Industrial Resource Efficiency in European Mariculture), progetto ideato per incoraggiare l&#8217;industria a sviluppare la tecnologia IMTA.Il progetto IDREEM \u00e8 un progetto di quattro anni finanziato dalla Commissione Europea con 15 partner in tutta Europa, sette dei quali sono produttori di pesci che hanno manifestato un interesse nello sviluppo di sistemi IMTA.L&#8217;idea del progetto \u00e8 stata quello di lavorare con i produttori di pesci per aiutare a sviluppare sistemi IMTA in modo da comprendere gli ostacoli che impedivano lo sviluppo del settore, cos\u00ec come per cercare di sviluppare i modi per superare gli ostacoli.Poich\u00e9 il progetto interessa tutta l\u2019Europa, ogni azienda ha avuto condizioni molto diverse, non solo ambienti diversi, come il Nord Est Atlantico e il Mediterraneo, ma anche diversi contesti normativi e diversi mercati in cui vendere i prodotti.Durante la fase di progettazione e implementazione dei sistemi \u00e8 parsa molto evidente la netta differenza tra il tipo di sistemi da adottare per i partner dell&#8217;Atlantico nord-orientale e quelli del Mediterraneo.Per quelli ricadenti sulla costa atlantica, i sistemi IMTA basati sulla produzione di alghe e crostacei hanno ottenuto ottimi risultati, mentre per i partner mediterranei, \u00e8 apparso chiaro che non sarebbe stato possibile far crescere alghe come parte di un sistema idrico IMTA, poich\u00e9 il Mediterraneo \u00e8 povero di nutrienti.Tuttavia, anche attraverso questa diversit\u00e0 il progetto IDREEM ha dimostrato che l\u2019acquacoltura integrata multitrofica su scala commerciale \u00e8 possibile in Europa e, come risultato del progetto, i primi prodotti europei IMTA hanno colpito il mercato.Il progetto ha anche rivelato che ci sono una serie di passi che devono essere mossi prima che ci sia una maggiore diffusione della tecnologia IMTA in tutta Europa.In primo luogo, gli allevatori di pesce devono essere in grado di certificare i loro prodotti, in particolare quando provengono un sistema d\u2019acquacoltura integrata multitrofica.Importante poi, per il successo dell\u2019IMTA in Europa, lo sviluppo del mercato dei co-prodotti, questo allo scopo di garantire che la produzione di tutti i componenti del sistema IMTA siano economicamente sostenibili.Nel caso dei pesci, il mercato \u00e8 gi\u00e0 ben sviluppato in tutta Europa. Tuttavia, nel caso delle alghe, questi mercati sono molto poco sviluppati nonostante l&#8217;Europa sia un grande importatore di alghe che trovano una vasta gamma di usi industriali e applicazioni, cos\u00ec come nel settore alimentare.Attraverso il progetto IDREEM \u00e8 stato dimostrato che il sistema d\u2019acquacoltura integrata multitrofica pu\u00f2 diventare una realt\u00e0 commerciale in Europa, e che il concetto pu\u00f2 essere un valido strumento per garantire la continua sostenibilit\u00e0 economica e ambientale del settore dell&#8217;acquacoltura. Tuttavia, vi \u00e8 una chiara necessit\u00e0 di un ulteriore sviluppo prima che ci sia l&#8217;adozione pi\u00f9 ampia in tutta Europa."},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Acquacoltura integrata multitrofica, possibili sviluppi in Europa","item":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/acquacoltura-integrata-multitrofica-possibili-sviluppi-in-europa\/#breadcrumbitem"}]}]