[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/acquaponica-produzione-ecosostenibile-biologica-simultanea-di-specie-ittiche-di-ortaggi-e-piante-commerciali\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/acquaponica-produzione-ecosostenibile-biologica-simultanea-di-specie-ittiche-di-ortaggi-e-piante-commerciali\/","headline":"Acquaponica. Produzione ecosostenibile, biologica, simultanea, di specie ittiche, di ortaggi e piante commerciali","name":"Acquaponica. 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Grazie alla ricerca iniziata pi&ugrave; di trenta anni fa prima negli Stati Uniti e successivamente in Australia, &egrave; diventato ora possibile produrre gamberi di acqua dolce anche nel proprio giardino di casa oppure allevare pesci commestibili o ornamentali coltivando al contempo ad esempio pomodori, zucchine, basilico ed insalata direttamente all&#8217;interno di strutture coperte in pieno centro storico cittadino, senza avere bisogno n&eacute; di terra n&eacute; di una fonte d&#8217;acqua consistente.Questo &ldquo;miracolo&rdquo; &egrave; stato reso possibile grazie alla messa a punto di efficaci sistemi a ricircolo e recupero dell&rsquo;acqua che lavorano in perfetta sinergia con apparati biofiltranti vegetali in un regime completamente naturale. I sistemi di ricircolo ecosostenibili cos&igrave; utilizzati possono essere dimensionati per poter soddisfare sia le esigenze alimentari ed economiche di una singola famiglia sia le aspettative pi&ugrave; ampie di una produzione commerciale, indirizzata alla fornitura di specie acquatiche e vegetali commestibili ai mercati locali, ai supermercati, ai ristoranti e alle catene di distribuzione alimentare, garantendo loro una fornitura costante di alta qualit&agrave; organolettica durante l&#8217;intera durata dell&#8217;anno. Impianti commerciali di questo genere (denominati sistemi acquaponici) sono sorti negli ultimi anni in diverse nazioni quali gli Stati Uniti, il Canada, il Messico, la Germania, e la Gran Bretagna mentre altri Paesi come la Cina e la Thailandia, gi&agrave; grandi operatori nel settore dell&rsquo;acquacoltura, si sono interessati a questo metodo di produzione pi&ugrave; ecosostenibile ed efficiente per la produzione di pesci, gamberi e vegetali commestibili. In Giappone in particolare i sistemi acquaponici sono stati installati nei sotterranei di alcuni grattacieli o in locali adiacenti a ristoranti biologici e contribuiscono con il loro funzionamento a fornire cibi freschi a chilometri zero agli abitanti locali. Negli Stati Uniti sono nate vere e proprie fattorie urbane acquaponiche che hanno consentito il recupero di capannoni ed altri edifici in disuso riconvertendoli in maniera ecologica e rendendoli il cuore produttivo di farmer market che possono offrire oltre ai prodotti vegetali anche quelli ittici di acqua dolce come trote, pesci gatto, carpe, tilapia.Nel 2012 negli Emirati Arabi &egrave; stato inaugurato il pi&ugrave; grande impianto di acquaponica; gli Emirati importano infatti circa l&rsquo;85% del cibo a causa della loro difficolt&agrave; a coltivare nel loro territorio. Questa dipendenza fa s&igrave; che le oscillazioni del mercato e i problemi di fornitura abbiano su di loro un impatto maggiore a livello di deficit alimentare. Il Baniyas Center (cos&igrave; si chiama l&#8217;impianto acquaponico) &egrave; in grado di produrre a regime ben 200 tonnellate di pesce e 300 mila cespi di lattuga ogni anno, contribuendo a ridurre il ricorso all&rsquo;importazione fornendo una maggior sicurezza alimentare per la nazione. Inoltre a causa del modo in cui il sistema ricicla l&rsquo;acqua, &egrave; prevista che quest&#8217;ultima rimane utilizzabile per un anno o pi&ugrave; all&rsquo;interno dei serbatoi senza che vi sia la necessit&agrave; di sostituirla.COME FUNZIONA L&#8217;ACQUAPONICAL&#8217;Acquaponica &egrave; un sistema di produzione ecosostenibile innovativo che coniuga insieme l&rsquo;acquacoltura (ovvero l&#8217;allevamento di specie acquatiche quali i pesci e i crostacei) con la coltivazione idroponica (ovvero la coltura di vegetali senza l&#8217;utilizzo della terra). E&rsquo; il matrimonio perfetto tra due sistemi di produzione alimentare ben collaudati che si integrano in una relazione di simbiosi naturale, massimizzando in tal modo le loro qualit&agrave; individuali.Schematicamente in un impianto acquaponico l&rsquo;acqua della vasca, all&#8217;interno della quale vengono allevati dei pesci o dei gamberi (separatamente oppure insieme), viene utilizzata per irrigare speciali letti di crescita, privi di terra e concime, dove sono collocate le piantine o addirittura direttamente i semi da far germogliare. L&rsquo;acqua &egrave; ricca di sostanze nutrienti, provenienti dal metabolismo degli animali e dai resti di cibo, che possono essere utilizzate dalle piante per il loro sviluppo grazie all&#8217;azione biochimica di alcune popolazioni benefiche completamente naturali di microrganismi coltivati opportunamente nei letti di crescita; in questo modo le sostanze, altrimenti considerate di rifiuto (e quindi destinate ad essere smaltite), vengono trasformate biologicamente e naturalmente in importanti elementi fertili adatti per poter essere assorbiti dalle radici delle piante. L&rsquo;acqua cos&igrave; trattata in maniera naturale ritorna quindi depurata e purificata nelle vasche per il mantenimento del benessere degli animali allevati. Il ripetersi di diversi cicli di depurazione idrica ogni giorno consente di apportare continuamente sostanze nutrienti alle piante e di poter allevare nelle migliori condizioni gli animali acquatici.CICLO DELL&#8217;ACQUAPONICA&nbsp;I VANTAGGI DELL&#8217;ACQUAPONICA* Consumo idrico minimo con la necessit&agrave; soltanto di rimboccare periodicamente l&rsquo;acqua nella vasca di allevamento con un volume pari a quello perso soltanto con l&rsquo;evaporazione e la traspirazione vegetale e pari al 10% dell&rsquo;intero volume idrico presente nell&rsquo;impianto;* Minore dipendenza da una fonte idrica costante. Nell&rsquo;agricoltura tradizionale l&#8217;acqua viene quotidianamente dispersa nel terreno e da qui persa parzialmente per evaporazione, percolazione e dilavamento;* Assenza di concimi e fertilizzanti chimici. Le sostanze nutrienti necessarie alla crescita delle piante sono fornite dall&#8217;acqua nelle vasche di allevamento e in maniera indiretta dall&rsquo;alimentazione somministrata agli animali;* Produzione vegetale maggiore rispetto a quella ottenibile a parit&agrave; di superficie (metri quadrati) con l&#8217;agricoltura tradizionale;* Minore fatica nella coltivazione delle piante. La possibilit&agrave; di coltivare senza la terra elimina tutti i lavori tradizionali pesanti in agricoltura limitandoli alla semina, trapianto e quindi alla raccolta dei vegetali coltivati;* Controllo biologico dei parassiti. L&#8217;assenza di terra impedisce agli insetti fitofagi e agli organismi patogeni di trovare un habitat dove potersi riprodurre e prosperare, limitando cos&igrave; la necessit&agrave; di dover utilizzare rimedi parassitari tossici;&nbsp;* Risparmio economico. L&rsquo;eliminazione delle spese per l&rsquo;acquisto di pesticidi, fertilizzanti, carburante per il trattore e delle altre attrezzature necessarie per poter operare nell&rsquo;agricoltura tradizionale, rende molto conveniente economicamente la tecnica acquaponica;* Produzione di alimenti naturali che incontrano la crescente domanda da parte di un pubblico acquirente che &egrave; interessato a prodotti genuini, tracciabili e sani perch&egrave; oramai stanco di essere soggetto ad alimenti alterati o sofisticati e protagonisti di scandali alimentari periodici (come ad esempio il pollo alla diossina, la mucca pazza o il pangasio all&rsquo;arsenico del Mekong);* Gestione operativa semplice. Un impianto di Acquaponica pu&ograve; essere gestito senza la necessit&agrave; di avere una grande forza fisica e con un bagaglio di conoscenze di base sufficiente per sapersi occupare della cura e dell&rsquo;allevamento di animali acquatici e di piante;* Basso impatto ambientale. Un impianto di Acquaponica pu&ograve; essere mantenuto in equilibrio naturale con un ridotto apporto di energia sotto forma di elettricit&agrave; per alimentare pompe idriche ed aeratori;* Alcune specie animali allevabili sono: trota, pesce gatto, carpa, carpa koi e pesce rosso (specie ornamentali), gamberi di acqua dolce. Alcune specie di vegetali coltivabili sono: lattuga, carota, basilico, sedano, pomodoro, piselli, spinaci, melanzana, peperoncino, fagiolini, fragole, erba cipollina, cetriolo, alcune piante da fiore, zafferano.* Realizzazione di impianti condivisi da gruppi e associazioni interessate ad avere una fonte di alimenti coltivati in maniera biologica senza la necessit&agrave; di occupare ampi spazi di terreno e nel pieno rispetto dell&#8217;ambiente e delle sue risorse. Alcuni impianti di questo tipo sono sorti ad esempio nel Wisconsin e nel Massachusetts (U.S.A.) e riforniscono a chilometri zero le comunit&agrave; locali.* L&#8217;Acquaponica viene oramai utilizzata anche in campo educativo per insegnare ad esempio la biologia, l&#8217;ecologia e le scienze naturali. In molte scuole negli Stati Uniti e in Australia sono presenti moduli didattici funzionanti con i quali gli studenti delle medie e dei licei possono addestrarsi e comprendere meglio i processi bioecologici relativi;* La NASA ha individuato nell&#8217;Acquaponica uno dei sistemi ecologici pi&ugrave; promettenti per produrre cibo nelle future stazioni spaziali in orbita o sulle future basi lunari e marziane.LE OPPORTUNIT&Agrave; SOCIALI E LAVORATIVE OFFERTE DALLA TECNOLOGIAOggi molte organizzazioni e associazioni di cittadini in tutto il mondo si stanno interessando all&#8217;Acquaponica perch&egrave; mostra i numerosi benefici sopra illustrati. Inoltre consente il recupero produttivo di immobili cittadini dismessi, garantendo anche la creazione di centri educativi, ricreazionali e di incubatoi di formazione e nuova occupazione professionale per le comunit&agrave; locali che possono utilizzare i prodotti ai fini dell&#8217;alimentazione famigliare e per avviare un farmer market specifico ed unico sul territorio.Alcune attivit&agrave; che sarebbero quindi rese disponibili dall&#8217;adozione dell&#8217;Acquaponica sono le seguenti:Formazione ed educazione ambientale indirizzata alle scuole e agli adulti con organizzazione di seminari, eventi e attivit&agrave; di tipo collaborativo e coinvolgente; Istruzione professionale destinata ai privati con l&#8217;organizzazione di corsi specializzati, con la collaborazione dell&#8217;Universit&agrave;, per l&#8217;addestramento formativo dei nuovi operatori specializzati del settore; Realizzazione di fattorie urbane acquaponiche, luoghi nei quali &egrave; possibile produrre cibi da coltivazioni idroponiche all&rsquo;interno di edifici anche a pi&ugrave; piani (in gergo fattorie verticali).Queste strutture danno la possibilit&agrave; di aumentare in modo significativo i raccolti e di ridurre il degrado ambientale. Per gestire queste fattorie ci sar&agrave; bisogno di agricoltori specializzati in possesso di competenze scientifiche, ingegneristiche e commerciali. L&#8217;agricoltore urbano &egrave; una delle 20 figure professionali nuove individuate da una ricerca commissionata dal governo inglese sui lavori del prossimo futuro (ricerca FastFuture); Produzione di cibi freschi locali in un&#8217;area priva di terreno coltivabile, inquinata dal punto di vista ambientale, con benefici anche per la comunit&agrave; economica locale che pu&ograve; essere rifornita in questo modo di cibo fresco a chilometri zero; Apertura di punti vendita di prodotti freschi prodotti sul posto e eventualmente di ristoranti dove i visitatori possono consumare direttamente i cibi appena raccolti (con conseguente creazione di ulteriori posti di lavoro); Utilizzo di energie rinnovabili per alimentare le strutture di allevamento e ridurre l&#8217;impatto ambientale.&nbsp;Dr. Davide Di CrescenzoDirettore scientifico&nbsp;Acquacoltura Italia Srl"},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Acquaponica. 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