[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/al-centro-della-cooperazione-italo-tunisina-la-pesca-e-linnovazione-del-settore-ittico\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/al-centro-della-cooperazione-italo-tunisina-la-pesca-e-linnovazione-del-settore-ittico\/","headline":"Al centro della cooperazione italo tunisina la pesca e l\u2019innovazione del settore ittico","name":"Al centro della cooperazione italo tunisina la pesca e l\u2019innovazione del settore ittico","description":"Al centro della cooperazione italo tunisina la pesca e l\u2019innovazione del settore ittico &#8211; L\u2019innovazione della filiera ittica della Tunisia trova un nuovo vigore con il know how italiano e grazie alla cooperazione tra le aziende ittiche del Mediterraneo giungono importanti novit\u00e0 nello sfruttamento della pesca, con la promozione di nuove modalit\u00e0 innovative, sostenibili, e [&hellip;]","datePublished":"2022-12-27","dateModified":"2022-12-27","author":{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/domenico-letizia\/#Person","name":"Domenico Letizia","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/domenico-letizia\/","identifier":2226,"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/3baa474ac9bb96c9c4cf5310b87f650764b300e711586ffe6e6c482b877de8d2?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/3baa474ac9bb96c9c4cf5310b87f650764b300e711586ffe6e6c482b877de8d2?s=96&d=mm&r=g","height":96,"width":96}},"publisher":{"@type":"Organization","logo":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","width":600,"height":60}},"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Al-centro-della-cooperazione-italo-tunisina-la-pesca-e-linnovazione-del-settore-ittico.jpg","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Al-centro-della-cooperazione-italo-tunisina-la-pesca-e-linnovazione-del-settore-ittico.jpg","height":375,"width":640},"url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/al-centro-della-cooperazione-italo-tunisina-la-pesca-e-linnovazione-del-settore-ittico\/","about":["In evidenza","Mercati","News","Pesca"],"wordCount":675,"keywords":["cooperazione settore ittico","Itali Tunisia","pesca"],"articleBody":"Al centro della cooperazione italo tunisina la pesca e l\u2019innovazione del settore ittico &#8211; L\u2019innovazione della filiera ittica della Tunisia trova un nuovo vigore con il know how italiano e grazie alla cooperazione tra le aziende ittiche del Mediterraneo giungono importanti novit\u00e0 nello sfruttamento della pesca, con la promozione di nuove modalit\u00e0 innovative, sostenibili, e con la diffusione di nuove prospettive dell\u2019acquacoltura.Il mese di dicembre ha visto, infatti, emergere in Tunisia un\u2019interessante cooperazione nel settore ittico, grazie all\u2019Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo che ha sostenuto un nuovo progetto atto a migliorare i sistemi di produzione e consumo in vista di una crescita socioeconomica e sostenibile.Questo progetto, che ha consentito di rafforzare e migliorare la logistica e i servizi del mercato ittico Houmet Souk di Djerba, \u00e8 stato realizzato dal Centro internazionale di studi agronomici mediterranei avanzati &#8211; Ciheam Bari, in collaborazione con il Ministero dell\u2019Agricoltura, delle Risorse idriche e della Pesca, nell\u2019ambito dei lavori progettuali denominati \u201cNemo Kantara\u201d &#8211; Stabilizzazione e Sviluppo Socioeconomico delle Regioni Costiere Tunisine, finanziato dal Ministero degli Affari Esteri con un budget complessivo di cinque milioni di euro e per una durata di tre anni.Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte, tra gli altri, il Governatore di Medenine, Said Ben Zayed, l\u2019Ambasciatore italiano in Tunisia, Fabrizio Saggio, rappresentanti dell\u2019AICS &#8211; Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e i sindaci delle comunit\u00e0 che operano nel settore della pesca.\u201cGli interventi finanziati dall\u2019Italia, tra cui il progetto Nemo Kantara, hanno una duplice finalit\u00e0: da un lato, migliorare la sostenibilit\u00e0 dei sistemi produttivi, creando ricchezza pi\u00f9 duratura e occupazione; dall\u2019altro, garantire una produzione sufficiente basata sulla qualit\u00e0 degli alimenti, assicurando al contempo l\u2019equilibrio degli ecosistemi e la conservazione della biodiversit\u00e0. Ci\u00f2 implica l\u2019urgenza di costruire un nuovo paradigma di sviluppo in cui l\u2019aumento della produzione si accompagni all\u2019uso razionale delle risorse naturali e la tradizione delle tecniche di pesca e di acquacoltura si incontri con la modernizzazione e l\u2019innovazione\u201d, ha ribadito Fabrizio Saggio, Ambasciatore italiano in Tunisia.La delegazione guidata dall\u2019ambasciatore ha anche visitato alcune start-up locali che hanno ricevuto fondi di investimento sotto forma di cofinanziamenti e donazioni. Peraltro, la progettualit\u00e0 frutto della cooperazione tra Italia e Tunisia ha trovato un rinnovato vigore grazie anche alle recenti sinergie innescate con il progetto SUREFISH, che ha visto i partner incontrarsi in Tunisia nel mese di ottobre, in general meeting presso l\u2019Institut National des Sciences et Technologies de la Mer. Il progetto SUREFISH vede lavorare assieme 13 partner di entrambe le sponde del Mar Mediterraneo (provenienti da Egitto, Italia, Libano, Spagna e Tunisia), con la finalit\u00e0 di diffondere l\u2019importanza della tecnologia e della competenza su ICT, blockchain, etichettatura e imballaggi intelligenti, implementando l\u2019importanza dell\u2019utilizzo di metodi analitici e sensoriali innovativi per la tracciabilit\u00e0 e la valutazione della pesca.Una rivoluzione imprenditoriale per i piccoli pescatori e per le associazioni ittiche della Tunisia, con l\u2019intento di sviluppare anche nuove strategie di comunicazione nel Mediterraneo legate alla pesca e alla tutela della fauna ittica, di promuovere la fiducia dei consumatori verso il pescato, valorizzando i marchi di certificazione e le applicazioni per la tracciabilit\u00e0 e di condividere i big data che saranno ricavati dal progetto. Un case study per i consumatori della Tunisia, sorto grazie alla divulgazione e all\u2019informazione sul progetto, riguarda un prodotto ittico importante e contemporaneamente oggetto di una nutrita speculazione: la tilapia.Grazie all\u2019attivit\u00e0 di Slow Food Tebourba e Gi.&amp;Me. Association, presieduta dall\u2019ingegnere Franz Martinelli, partner per la Tunisia del progetto SUREFISH, i consumatori locali hanno acquisito specifiche informazioni su questo prodotto ittico, che \u00e8 low cost sul mercato locale, nonch\u00e9 il pi\u00f9 consumato nei territori del Nord Africa. Questa tipologia di pesce si \u00e8 imposta con efficacia anche sui mercati europei, grazie alla sua alimentazione prevalentemente vegetariana, alla sua notevole velocit\u00e0 di crescita e alla sua capacit\u00e0 di vivere anche in acque non cristalline.Al centro della cooperazione italo tunisina la pesca e l\u2019innovazione del settore ittico"},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Al centro della cooperazione italo tunisina la pesca e l\u2019innovazione del settore ittico","item":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/al-centro-della-cooperazione-italo-tunisina-la-pesca-e-linnovazione-del-settore-ittico\/#breadcrumbitem"}]}]