[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/al-porto-di-sfax-gli-operatori-ittici-incontrano-i-rappresentanti-del-progetto-surefish\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/al-porto-di-sfax-gli-operatori-ittici-incontrano-i-rappresentanti-del-progetto-surefish\/","headline":"Al Porto di Sfax gli operatori ittici incontrano i rappresentanti del progetto Surefish","name":"Al Porto di Sfax gli operatori ittici incontrano i rappresentanti del progetto Surefish","description":"Al Porto di Sfax gli operatori ittici incontrano i rappresentanti del progetto Surefish &#8211; Slow Food Tebourba, partner del progetto SUREFISH, ha consentito l\u2019incontro con i pescatori e gli operatori della pesca di Sfax per la presentazione del progetto con le opportunit\u00e0 della tracciabilit\u00e0, dell\u2019innovazione e della sostenibilit\u00e0 del pescato nel Mediterraneo. 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Il progetto \u00e8 uno dei progetti vincitore dei Bandi PRIMA 2019 per il settore \u201cagrifood value chain\u201d con la garanzia sulla valorizzazione e la tutela della pesca, in particolare per acciuga, cernia, tilapia e tonno rosso.Una sinergia tra associazioni, societ\u00e0 ed attivisti locali che si avvale dell\u2019utilizzo delle pi\u00f9 innovative tecnologie, adoperando metodi analitici e sensoriali per la tracciabilit\u00e0. Allo stesso tempo, il progetto intende sviluppare strategie di comunicazione e informazione per promuovere la fiducia dei consumatori, con marchi di certificazione e lo sviluppo di applicazioni informatiche, per tutelare le specie in pericolo nel Mediterraneo e per condividere i dati delle ricerche condotte.Presso il Porto di Sfax, numerosi pescatori, rappresentanti di societ\u00e0 esportatrici di prodotti ittici, armatori, soci delle societ\u00e0 tunisine GIPP, URAP, veterinari e rappresentanti del Porto di Sax si sono anche confrontati con i delegati di Slow Food Tebourba\/Gi.&amp;Me. Association, presieduta dall\u2019Ing. Franz Martinelli, sull\u2019importanza della tracciabilit\u00e0 e della valorizzazione sostenibile della pesca in Tunisia e nel Mediterraneo. I lavori sono stati coordinati da Ali Ben Messaoud e Hedi Gargouri e il Presidente Franz Martinelli ha presentato il progetto SUREFISH assieme a Domenico Letizia, giornalista e Communication Manager, che ha descritto l\u2019importanza della tracciabilit\u00e0 e delle tecnologie innovative per la pesca e la filiera ittica a cui ha fatto seguito la relazione della professoressa Salwaa Sadok, direttrice del Laboratorio dell\u2019Institut National des Sciences et Technologies de la Mer, che ha rimarcato l\u2019importanza dell\u2019innovazione tecnologica e della cooperazione tra gli operatori ittici per le aziende tunisine e per incrementare le esportazioni all\u2019estero.Successivamente si \u00e8 svolto un dibattito con pescatori e i rappresentanti delle aziende ittiche sugli strumenti e i mezzi tecnologici da utilizzare per l\u2019implementazione del sistema di tracciabilit\u00e0 nel mercato ittico tunisino. Durante i lavori, i pescatori di Sfax hanno descritto anche le problematiche che riscontrano nelle loro attivit\u00e0 lavorative quotidiane, ricordando che uno dei maggiori problemi \u00e8 l\u2019inquinamento del mare in Tunisia, dovuto alla plastica. L\u2019inquinamento delle coste e del mare da parte della plastica pu\u00f2 causare diverse conseguenze negative, come gli alti costi del loro smaltimento, per la pulizia delle spiagge e i rischi per la salute pubblica.Altra problematica emersa \u00e8 quella del granchio blu che ha impatti forti sugli ecosistemi e sulla pesca artigianale locale. Il granchio blu \u00e8 una delle specie invasive di cui si sta pi\u00f9 discutendo, per il suo impatto ecologico ma anche per il valore economico che potrebbe derivare dalla pesca e dal suo consumo alimentare. Insediatosi ormai da anni nel Mediterraneo, grazie al riscaldamento delle acque, questo crostaceo ha potuto stabilizzarsi e diffondersi sempre pi\u00f9, come altri pesci esotici originari di altri mari. I pescatori, gli imprenditori locali e i rappresentanti del Porto di Sfax hanno rilanciato l\u2019importanza di sviluppare strategie di comunicazione e informazione per promuovere la fiducia dei consumatori, con marchi di certificazione, lo sviluppo di applicazioni informatiche, per tutelare le specie in pericolo nel Mediterraneo e per condividere i dati delle ricerche con tutti i protagonisti del progetto.Al Porto di Sfax gli operatori ittici incontrano i rappresentanti del progetto Surefish"},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Al Porto di Sfax gli operatori ittici incontrano i rappresentanti del progetto Surefish","item":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/al-porto-di-sfax-gli-operatori-ittici-incontrano-i-rappresentanti-del-progetto-surefish\/#breadcrumbitem"}]}]