[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/ampliare-le-finestre-di-scarico-%e2%80%a8il-nuovo-progetto-di-gs1-italy-in-ambito-ecr%e2%80%a8\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/ampliare-le-finestre-di-scarico-%e2%80%a8il-nuovo-progetto-di-gs1-italy-in-ambito-ecr%e2%80%a8\/","headline":"Ampliare le finestre di scarico: \u2028il nuovo progetto di GS1 Italy in ambito ECR\u2028","name":"Ampliare le finestre di scarico: \u2028il nuovo progetto di GS1 Italy in ambito ECR\u2028","description":"Ampliare le finestre di scarico: \u2028il nuovo progetto di GS1 Italy in ambito ECR\u2028 Migliore distribuzione del carico di lavoro, maggiori produttivit\u00e0 e sicurezza. 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Sono solo alcuni dei vantaggi per gli operatori della filiera del largo consumo emersi dall\u2019ultimo studio di GS1 Italy, condotto in ambito ECR e in collaborazione con LIUC Universit\u00e0 Cattaneo e Politecnico di Milano, che indaga vincoli e opportunit\u00e0 relativi ad alcune aree di miglioramento del processo di consegna delle merci ai centri di distribuzione (Ce.Di.) della Grande Distribuzione, focalizzandosi in particolare sull\u2019ampliamento delle finestre di scarico come importante innovazione di processo.Intitolata \u201cOttimizzazione del processo di consegna: focus sull\u2019estensione delle finestre di ricevimento presso i Ce.Di. della GDO\u201d, questa ricerca rientra tra le attivit\u00e0 messe in campo da GS1 Italy che opera per fornire alla business community strumenti, informazioni e best practice con l\u2019obiettivo, in accordo con il piano strategico triennale GS1 Italy 2020-2022, di promuovere la digitalizzazione della filiera, la sostenibilit\u00e0 per il trasporto e le prassi collaborative tra gli attori della supply chain.Dai precedenti studi ECR sulla Mappatura dei flussi logistici, in particolare, era gi\u00e0 emersa la necessit\u00e0 delle aziende di capire come rendere pi\u00f9 efficiente l\u2019attivit\u00e0 di scarico presso i centri di distribuzione. Da qui, la decisione di focalizzare l\u2019indagine sull\u2019estensione delle finestre di ricevimento presso i Ce.Di. della GDO, una delle soluzioni applicate con maggior frequenza dalle aziende nel periodo di pandemia, mappate e sistematizzate da GS1 Italy nell\u2019Albero delle soluzioni.Dalla ricerca, condotta nel corso del 2021 attraverso oltre 30 interviste a insegne della GDO, produttori, operatori logistici e IT provider di primaria importanza, \u00e8 emerso come la filiera abbia l\u2019esigenza di efficientare l\u2019attivit\u00e0 di scarico e come proprio l\u2019ampliamento delle finestre di scarico dei Ce.Di. sia ritenuta, da buona parte delle aziende intervistate, una soluzione che potrebbe diventare strutturale.L\u2019indagine, infatti, rileva (Figura 1) che le finestre di scarico hanno una durata media di 7 ore &#8211; anche se il 71% dei Ce.Di. italiani ha una finestra di scarico inferiore alle 6 -, fortemente concentrate nella mattinata (appena il 21% riceve dopo le 13:00). Tale organizzazione \u00e8 dettata, da una parte, dalla semplicit\u00e0 organizzativa nell\u2019operare esclusivamente su un turno, dall\u2019altra dalla predisposizione dei trasportatori a iniziare il viaggio nelle prime ore del mattino. Anche quei Ce.Di. che adottano un sistema di prenotazione degli slot di scarico (meno del 50% del totale) concentrano l\u201985% delle prenotazioni tra le 6:00 e le 12:00. Ma, se per chi non utilizza un sistema di prenotazione il tempo medio di attesa pu\u00f2 arrivare fino a 5 ore, chi lo utilizza beneficia di un forte contributo alla riduzione delle attese, in media di 100 minuti.Figura 1. Dove siamo oggiAl fine di comprendere quali Ce.Di. possano beneficiare dell\u2019estensione delle finestre di scarico, \u00e8 stata fatta una classificazione in base alla saturazione media, al flusso gestito e alla finestra di ricevimento. In generale, l&#8217;estensione delle finestre di scarico presso i Ce.Di. pu\u00f2 portare vantaggi concreti per la GDO prevalentemente lato magazzino e soprattutto per magazzini saturi che sviluppano alti volumi. In particolare, tra i benefici si evidenziano:\u2022 Riduzione del traffico nelle corsie del magazzino, con conseguente aumento della produttivit\u00e0 oraria e della sicurezza.\u2022 Migliore allocazione degli articoli, riducendo il rischio di stoccaggio in aree non corrette e di extra percorrenze dei carrellisti.\u2022 Aumento del livello di servizio, con la riduzione del rischio di respingere consegne, limitando gli inevasi.Tutto questo pu\u00f2 essere ottenuto tramite effort organizzativi che vanno a minimizzare i rischi di generare maggiori costi connessi a bassi volumi (rischio di non saturare il personale di magazzino addetto al ricevimento) o ad ore di straordinario (rischio di eventuale ritardo della consegna pomeridiana). \u00c8 necessario, quindi, riuscire a superare alcuni vincoli, come la difficolt\u00e0 a saturare la finestra di ricevimento pomeridiana o serale, la carenza di baie di carico\/scarico disposte sullo stesso fronte e la rigidit\u00e0 dell\u2019attuale organizzazione delle attivit\u00e0 nel Ce.Di., legata in particolare all\u2019organizzazione dei turni di lavoro.Guardando poi a produttori e operatori logistici, i benefici derivanti dall&#8217;estensione delle finestre di scarico presso i Ce.Di. pu\u00f2 portare vantaggi concreti in prevalenza lato trasporti, sia in termini di minori costi operativi che di minori soste. Ad esempio, vi sarebbe la possibilit\u00e0 di ricorrere al multi-drop, migliorando cos\u00ec la saturazione dei mezzi, si avrebbe una maggiore diluizione del carico di lavoro in magazzino durante la giornata e si ridurrebbero le attese allo scarico e i costi a esse legate. Inoltre, l\u2019eliminazione del vincolo di consegna mattutina permetterebbe di utilizzare un mezzo per effettuare pi\u00f9 consegne consecutive, migliorando la saturazione delle ore di guida degli autisti &#8211; un beneficio particolarmente rilevante in un contesto in cui c&#8217;\u00e8 carenza di autisti e minore disponibilit\u00e0 di trasporto. A ci\u00f2 si aggiunge che aumentando la finestra utile aumenta il numero di consegne evadibili con trasporto intermodale, riducendo cos\u00ec l\u2019impatto ambientale.L&#8217;allargamento delle finestre di scarico presso i Ce.Di. pu\u00f2 quindi produrre vantaggi per tutta la filiera del largo consumo, soprattutto in determinate condizioni (Figura 2). Per questo, il Ce.Di. ideale \u00e8 identificato come quello che:\u2022 Opera in una zona ad alta concentrazione di Ce.Di. o punti di carico\/scarico, cosa che facilita l&#8217;esercizio di consegne aggregabili.\u2022 Si trova nelle vicinanze (entro i 100 km) di un terminal intermodale, con la possibilit\u00e0 di ricevere consegne inoltrate per via intermodale e compatibili con l\u2019orario dei treni.\u2022 Ha un\u2019alta saturazione.Figura 2. Le caratteristiche del Ce.Di. ideale\u00abEfficientare i processi richiede un\u2019attenzione costante lungo tutta la filiera e il confronto diretto e costante con tutti i suoi operatori. E tale ricerca nasce proprio su queste basi. L\u2019ampliamento delle finestre di scarico potrebbe generare importanti vantaggi e GS1 Italy sta continuando a lavorare in ambito ECR per fornire gratuitamente alla business community soluzioni e best practice per rendere processi e attivit\u00e0 sempre pi\u00f9 efficienti, promuovendo digitalizzazione e collaborazione lungo tutta la filiera. A questa ricerca, infatti, seguir\u00e0 una seconda parte, al termine della quale stileremo delle linee guida sull\u2019efficienza logistica\u00bb dichiara Giuseppe Luscia, ECR project manager di GS1 Italy.Le principali evidenze della ricerca sono riassunte nell\u2019abstract \u201cMigliorare l\u2019efficienza della logistica. Una questione anche di slot\u201d e nel video animato sul canale YouTube di GS1 Italy.Ampliare le finestre di scarico: \u2028il nuovo progetto di GS1 Italy in ambito ECR\u2028"},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Ampliare le finestre di scarico: \u2028il nuovo progetto di GS1 Italy in ambito ECR\u2028","item":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/ampliare-le-finestre-di-scarico-%e2%80%a8il-nuovo-progetto-di-gs1-italy-in-ambito-ecr%e2%80%a8\/#breadcrumbitem"}]}]