[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/anguillicoltura-possibile-chiusura-degli-allevamenti-per-lecosostenibilita\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/anguillicoltura-possibile-chiusura-degli-allevamenti-per-lecosostenibilita\/","headline":"Anguillicoltura. Possibile chiusura degli allevamenti per l\u2019ecosostenibilit\u00e0","name":"Anguillicoltura. Possibile chiusura degli allevamenti per l\u2019ecosostenibilit\u00e0","description":"L\u2019anguilla\u00a0\u00e8 un prodotto molto apprezzato nelle aree lagunari, tuttavia molteplici minacce causano un declino continuo nella popolazione dell\u2019anguilla europea. Infatti, gi\u00e0 negli anni \u201970 era considerata una specie vulnerabile e adesso \u00e8 in stato critico nella Lista Rossa IUCN. 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Infatti, gi\u00e0 negli anni \u201970 era considerata una specie vulnerabile e adesso \u00e8 in stato critico nella Lista Rossa IUCN. Le problematiche maggiori sono legate al ciclo vitale, all\u2019eccessiva pesca e al commercio di anguilla europea in Asia orientale.Il ciclo vitale dell\u2019anguilla europea \u00e8 decisamente complesso. Inizia nel Mar dei Sargassi, dove gli adulti vanno a riprodursi per poi morire. Le uova schiudono dando alla luce i leptocefali, che sono trasparenti e di forma fogliacea. Questi sono trasportati dalla corrente del Golfo verso l\u2019Europa in circa 2-3 anni, anche se in alcuni casi possono volerci anche solo 7 mesi. In prossimit\u00e0 delle coste europee, i leptocefali subiscono la prima metamorfosi diventando cieche di 4-8 cm. Una volta che le cieche passando ai torrenti o ai canali, mutano in ragani pigmentati, che maturano nel corso di alcuni anni (variabili tra maschio e femmina, rispettivamente 3-8 e 5-15 anni) in anguille gialle. Queste ultime diventano anguille argentate pian piano che maturano sessualmente e poi iniziano la migrazione verso il Mar dei Sargassi.Come \u00e8 facilmente intuibile, un\u2019eccessiva pesca\u00a0non permette un mantenimento dello stock, che subir\u00e0 un declino. Inoltre, purtroppo, non si \u00e8 ancora capito come riprodurre questi animali in cattivit\u00e0, quindi gli allevamenti che sono presenti devono sempre rifornirsi di novellame naturale, continuando cos\u00ec il depauperamento dello stock.Oltre alla pesca, il declino \u00e8 causato anche da altre\u00a0opere dell\u2019uomo, come, ad esempio, la canalizzazione dei fiumi, le dighe oppure le bonifiche di territori che riducono l\u2019habitat dell\u2019anguilla. In secondo luogo, l\u2019inquinamento delle acque\u00a0influisce sia sugli adulti (indebolendoli durante la migrazione e una riduzione della fecondit\u00e0) sia sulla prole (deformazioni) diminuendo la popolazione. L\u2019anguilla europea, poi, \u00e8 sottoposta a predazione naturale e a malattie parassitarie che incidono anch\u2019essi sugli stock. Infine, negli ultimi anni, sono diventanti importanti anche i cambiamenti climatici, che, nel caso delle anguille, interessano la corrente del Golfo: infatti, essa si \u00e8 indebolita con il riscaldamento globale riducendo le probabilit\u00e0 che il novellame raggiunga le coste europee.Per tutti questi motivi, la\u00a0Commissione europea\u00a0vorrebbe vietare temporaneamente la pesca dell\u2019anguilla europea. Tuttavia FEAP, sollecitata dall\u2019API (associazione Piscicoltori Italiani), ha invitato l\u2019Europea a non formalizzare la proposta, poich\u00e9: in primo luogo, porterebbe solo a benefici limitati, essendo il divieto temporaneo e, in secondo luogo, si avrebbe la scomparsa dell\u2019anguillicoltura, se questo divieto fosse generalizzato e se ci\u00f2 accadesse, inizierebbe un commercio di prodotti di origine sconosciuta provenienti dall\u2019Asia orientale.L\u2019anguillicoltura, quindi, si vedr\u00e0 scomparire per permettere un aumento della popolazione dell\u2019anguilla oppure verranno trovate altre soluzioni? La discussione \u00e8 ancora aperta.Luna Lorito"},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Anguillicoltura. 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