[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/aquafarm-alghe-in-tavola-il-nuovo-sushi\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/aquafarm-alghe-in-tavola-il-nuovo-sushi\/","headline":"AquaFarm. Alghe in tavola, il nuovo sushi ?","name":"AquaFarm. Alghe in tavola, il nuovo sushi ?","description":"Mangiare alghe non era una pratica sconosciuta in Europa, anche prima dell&rsquo;arrivo del sushi e delle altre cucine orientali. Celti e abitanti dell&rsquo;attuale Scozia facevano &ldquo;spesa&rdquo; in riva all&rsquo;Atlantico un paio di millenni fa almeno. 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Celti e abitanti dell&rsquo;attuale Scozia facevano &ldquo;spesa&rdquo; in riva all&rsquo;Atlantico un paio di millenni fa almeno. Ora per&ograve; &egrave; in arrivo un&rsquo;ondata di cibi ed ingredienti basati su alghe diverse, quelle invisibili a occhio nudo, le microalghe. Propriet&agrave;, benefici e tante ricette da provare nella seconda giornata di AquaFarm a Pordenone Fiere il 26 e 27 gennaioLo sdoganamento definitivo &egrave; arrivato nel dicembre del 2015 con la pubblicazione del regolamento europeo che disciplina i novel food, ossia i cibi e gli ingredienti ottenuti con nuovi processi o a partire da nuove materie prime. Tra questi ci sono quelle ricavate dalle microalghe, invisibili ad occhio nudo. Gli aztechi e le popolazioni che vivevano sulle rive del lago Chad in Africa Centrale raccoglievano le &ldquo;fioriture&rdquo; della spirulina, cos&igrave; chiamata per la forma a spirale, come integratore alimentare, in grado di conferire proteine, vitamine, sali minerali e ferro alle diete abituali. Proprio la spirulina e la clorella, le prime due specie ammesse dalla UE all&rsquo;uso alimentare, sono destinate a entrare nelle cucine, se la spinta ad introdurle come ingredienti a s&eacute; o a integrazione di cibi tradizionali incontrer&agrave; il favore dei consumatori. Gi&agrave; adesso vengono prodotti diversi tipi di pasta secca alla spirulina, per esempio, e con la stessa alga si fa un tipo di gelato semiartigianale, lo Spirul&igrave;.Sono molti, tra cui la FAO, a riporre molte speranze nelle alghe per fornire parte della dieta alla crescente popolazione mondiale senza estendere la superficie coltivata a scapito di altri ambienti naturali. Le microalghe cui si guarda ora sono infatti coltivate in strutture all&rsquo;aperto, preferibilmente in ambienti non altrimenti valorizzabili (per esempio i deserti costieri delle Americhe, dell&rsquo;Africa e dell&rsquo;Australia), o direttamente ad alta densit&agrave; in contenitori sigillati, i fotobioreattori, raggruppabili a centinaia o migliaia anche in verticale, nella progettazione dei quali i ricercatori italiani, come quelli dell&rsquo;Universit&agrave; di Firenze, hanno un ruolo importante.Le alghe come cibo non potevano non essere un argomento della seconda giornata di AquaFarm, venerd&igrave; 27 gennaio, dedicata alle alghe nella Sala &ldquo;Novel Food&rdquo;. La seconda sessione, nella tarda mattinata, Alghe per l&rsquo;alimentazione animale e umana: necessit&agrave;, moda, convenienza? cercher&agrave; di andare oltre la semplice &ldquo;moda&rdquo; del consumo di alghe in cucina, molto &ldquo;trendy&rdquo; e genericamente &ldquo;green&rdquo;, nonostante le alghe siano di molti colori oltre al verde. Si cercher&agrave; di capire il contributo che questi semplici organismi possono dare come componente stabile del panorama alimentare, come integratori e ingredienti per cibi sempre pi&ugrave; nutrienti e sani, con l&rsquo;aiuto dei massimi esperti italiani del settore.Con il cordinamento del professor Mario Tredici, vicepresidente di EABA &#8211; European Algae Biomass Association, si inizier&agrave; con il keynote speech affidato al prof. Vincenzo Fogliano, un&rsquo;autorit&agrave; a livello europeo e mondiale nel campo delle scienze delle preparazioni alimentari, formatosi alla Federico II di Napoli e da poco chiamato a Wageningen in Olanda, santuario accademico in Europa della ricerca nel campo delle innovazioni nell&rsquo;alimentazione, dai novel food, alla tecniche di conservazione e packaging, dall&rsquo;idroponica alle vertical farm. Il prof. Fogliano &egrave; studioso dell&rsquo;interazione dei diversi ingredienti a livello molecolare e delle trasformazioni benefiche che processi come la cottura portano negli alimenti e parler&agrave; di Microalghe negli alimenti: stato dell&#8217;arte e prospettive futureSeguir&agrave; la biologa nutrizionista Chiara Orsetti, che si concentrer&agrave; sulle microalghe e macroalghe come fonte di integratori e di ingredienti per l&rsquo;industria alimentare (l&rsquo;agar agar, che &egrave; usato estesamente come gelificante, &egrave; estratto da un&rsquo;alga, per fare un solo esempio, andate a vedere sull&rsquo;etichetta).La parola poi passa a due esperti attivi anche sul fronte industriale. Thomas Caltarossa parler&agrave; del progetto europeo EcoLogic GreenFarm, che mira produrre spirulina con un processo a circuito quasi chiuso. Infine, Andrea Moro, imprenditore ed esperto nella coltivazione e nell&rsquo;utilizzo delle microalghe letteralmente con le &ldquo;mani in pasta&rdquo;, perch&eacute; &egrave; un anche cuoco per passione oltre ad essere un imprenditore di successo, fornir&agrave; indizi per capire se le microalghe nel piatto si avviano a diventare un fenomeno di massa. Si tratta di ripetere la parabola del sushi che vent&rsquo;anni fa era solo un elemento di nicchia in Italia, e alzi la mano chi aveva previsto la situazione attuale. Andrea Moro non si limita a sperimentare le ricette che trova in giro per il mondo, ma ne crea di proprie: portatevi da prendere appunti e buon lavoro ai fornelli.Il programma delle conferenze di AquaFarm 2017 &egrave; disponibile in costante aggiornamento nella sezione Programma del sito web www.aquafarm.show. La partecipazione &egrave; gratuita, questo il link per il pre-accreditamento online. Sar&agrave; comunque possibile registrarsi anche i giorni dell&rsquo;evento presso la sede della Fiera"},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"AquaFarm. Alghe in tavola, il nuovo sushi ?","item":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/aquafarm-alghe-in-tavola-il-nuovo-sushi\/#breadcrumbitem"}]}]