[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/california-i-calamari-locali-vanno-e-tornano-dall-asia-prima-di-finire-sulle-tavole-dei-californiani\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/california-i-calamari-locali-vanno-e-tornano-dall-asia-prima-di-finire-sulle-tavole-dei-californiani\/","headline":"California. I calamari locali, vanno e tornano dall\u2019Asia prima di finire sulle tavole dei californiani","name":"California. I calamari locali, vanno e tornano dall\u2019Asia prima di finire sulle tavole dei californiani","description":"C&rsquo;&egrave; una presenza elevata di calamari nelle acque al largo della California, ma pochi di essi finiscono sulle tavole californiani, almeno non senza aver percorso 12.000 miglia, andata e ritorno per l&#8217;Asia, dove prima vengono lavorati e trasformati. I calamari rappresentano in peso la quinta specie pi&ugrave; pescata negli Stati Uniti ma, la stragrande maggioranza [&hellip;]","datePublished":"2016-12-27","dateModified":"2018-11-05","author":{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/admin\/#Person","name":"Mariella Ballatore","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/admin\/","identifier":2,"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cecab3fab3dfcd9b752858ca79300944bd64a1aff14f7c8515e7364d9f447a23?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cecab3fab3dfcd9b752858ca79300944bd64a1aff14f7c8515e7364d9f447a23?s=96&d=mm&r=g","height":96,"width":96}},"publisher":{"@type":"Organization","logo":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","width":600,"height":60}},"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/57029735bcdf3a558f6912d220d72633.jpg","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/57029735bcdf3a558f6912d220d72633.jpg","height":365,"width":570},"url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/california-i-calamari-locali-vanno-e-tornano-dall-asia-prima-di-finire-sulle-tavole-dei-californiani\/","about":["Pesca"],"wordCount":501,"keywords":["California"],"articleBody":"C&rsquo;&egrave; una presenza elevata di calamari nelle acque al largo della California, ma pochi di essi finiscono sulle tavole californiani, almeno non senza aver percorso 12.000 miglia, andata e ritorno per l&#8217;Asia, dove prima vengono lavorati e trasformati.I calamari rappresentano in peso la quinta specie pi&ugrave; pescata negli Stati Uniti ma, la stragrande maggioranza del prodotto viene congelato ed esportato, per lo pi&ugrave; in Cina, dove viene lavorato e poi distribuito a pi&ugrave; di 40 paesi in tutto il mondo.I proprietari di un ristorante di San Diego, il Mitch&rsquo;s Seafood, intenzionati a servire pesce locale, hanno impegato tre anni alla ricerca di un&rsquo;azienda ittica che si occupa della trasformazione dei calamari con sede in California, alla fine ne hanno trovata una a San Pedro, la Tri-Marine.&#8220;Dobbiamo pagare due volte tanto per i calamari lavorati in California, ma ne vale la pena, in questo modo possiamo dire che offriamo calamari catturati e processati in California,&#8221; ha dichiarato Mitch Conniff titolare del Mitch&rsquo;s Seafood.Diane Pleschner-Steele, direttore esecutivo del California Wetfish Producers Association, sostiene che tra le motivazioni per cui i calamari finiscono all&rsquo;estero prima di tornare in California, ci sarebbe il prezzo pi&ugrave; conveniente del lavoro fuori dal paese. La pulizia dei calamari, che consiste nella rimozione degli occhi, della cartilagine, della pelle e delle viscere, &egrave; difficile e richiede molto tempo, ed &egrave; pi&ugrave; economica all&#8217;estero che sul mercato interno, ha detto Pleschner-Steele. I californiani che lavorano in impianti di trasformazione di prodotti ittici guadagnano una media di 11.50 euro all&#8217;ora, mentre i lavoratori cinesi vengono pagati in media 6,70 euro al giorno. Recentemente, il lavoro di lavorazione e trasformazione dei calamari si &egrave; spostato in Thailandia, dove gli operai vengono pagati ancora meno, ha aggiunto Pleschner-Steele.Il costo del trasporto, andata e ritorno per l&rsquo;Asia, mediamente si aggira intorno a 0,09 euro per chilo, un costo piuttosto contenuto e non sufficiente per far pendere la bilancia a favore del trattamento nazionale. Inoltre, gli americani in genere preferiscono calamari di maggiori dimensioni, importati dall&#8217;Argentina, dal Messico o dal Per&ugrave;. I calamari catturati nelle acque della California sono in gran parte consumati in Asia o utilizzati come esca.Pleschner-Steele sostiene che il calamaro &egrave; una delle forme pi&ugrave; sostenibili e a basso consumo energetico di proteine e potrebbe essere ancora maggiore se i consumatori fossero disposti a pagare di pi&ugrave; per calamari di provenienza locale. Si stima che realizzare questo obiettivo costerebbe 1.44 euro per libbra.&#8220;Le flotte californiane di pesca dedite alla cattura dei calamari sono tra le pi&ugrave; efficienti al mondo. Le nostre barche sono in grado di catturare una tonnellata di proteine \u200b\u200bper circa sei litri di gasolio,&#8221; ha detto Pleschner-Steele. &#8220;Ma il problema &egrave; che gli americani non sono disposti a pagare per questo, ha continuato. Se le persone fossero disposti a pagare il prezzo giusto per i calamari locali si potrebbe sicuramente alimentare la domanda.&#8221;"},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"California. I calamari locali, vanno e tornano dall\u2019Asia prima di finire sulle tavole dei californiani","item":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/california-i-calamari-locali-vanno-e-tornano-dall-asia-prima-di-finire-sulle-tavole-dei-californiani\/#breadcrumbitem"}]}]