[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/capodanno-cinese-2026-impatto-settore-ittico\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/capodanno-cinese-2026-impatto-settore-ittico\/","headline":"Capodanno cinese 2026: il T\u1ebft vietnamita entra nella fase pi\u00f9 critica per l\u2019ittico globale","name":"Capodanno cinese 2026: il T\u1ebft vietnamita entra nella fase pi\u00f9 critica per l\u2019ittico globale","description":"A fine gennaio, per il settore ittico internazionale, il Capodanno cinese smette di essere una scadenza da pianificare e diventa una variabile gi\u00e0 operativa. 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Con meno di un mese all\u2019inizio delle festivit\u00e0, fissate per il 17 febbraio 2026, la filiera globale del seafood entra nella fase pi\u00f9 rigida dell\u2019anno, soprattutto in Vietnam, dove il Capodanno coincide con il T\u1ebft, la ricorrenza pi\u00f9 importante del calendario nazionale.Nel 2026 il periodo del T\u1ebft \u00e8 atteso dal 12 al 26 febbraio. Non si tratta di una semplice pausa festiva, ma di una sospensione diffusa delle attivit\u00e0 economiche che coinvolge produzione, logistica e disponibilit\u00e0 di manodopera. Per un Paese che rappresenta uno dei principali hub mondiali dell\u2019export ittico, l\u2019impatto \u00e8 strutturale e si estende ben oltre i giorni ufficiali delle celebrazioni.Nelle settimane che precedono il T\u1ebft, le aziende vietnamite della trasformazione ittica operano in una condizione di forte accelerazione. L\u2019obiettivo \u00e8 completare lavorazioni e spedizioni prima dello stop, rispettando gli impegni assunti con i partner internazionali. \u00c8 una fase di massima intensit\u00e0 che interessa in particolare prodotti destinati all\u2019export, come surgelati, semilavorati, tonno precotto e conserve, oltre alle principali referenze dell\u2019acquacoltura, a partire dal gambero vannamei.Con l\u2019inizio delle festivit\u00e0, per\u00f2, la continuit\u00e0 produttiva si interrompe bruscamente. La maggior parte dei lavoratori rientra nei luoghi d\u2019origine per le riunioni familiari e le linee di lavorazione restano ferme per 10\u201312 giorni, spesso anche oltre. La distanza tra il \u201cprima\u201d e il \u201cdopo\u201d \u00e8 netta: ci\u00f2 che non viene prodotto o spedito entro la finestra utile difficilmente potr\u00e0 essere recuperato in tempi rapidi.Il rallentamento riguarda anche la logistica. Durante il T\u1ebft, porti, magazzini frigoriferi, servizi di trasporto interno e operazioni doganali funzionano con personale ridotto. Le spedizioni possono subire slittamenti e la capacit\u00e0 di trasporto risulta limitata sia nelle settimane precedenti sia in quelle successive alla festivit\u00e0. Ma il punto pi\u00f9 delicato \u00e8 la ripartenza. Anche dopo la riapertura formale, la supply chain non torna immediatamente a pieno regime: servono in genere due o tre settimane perch\u00e9 produzione e logistica si stabilizzino. Questo significa che gli effetti del T\u1ebft possono riflettersi concretamente fino a marzo inoltrato.Sul fronte delle materie prime, il calendario tradizionale incide in modo diverso su pesca e acquacoltura. Per il pescato selvatico, le attivit\u00e0 vengono progressivamente sospese circa due settimane prima del T\u1ebft e riprendono solo all\u2019inizio di marzo. Tra met\u00e0 gennaio e fine marzo l\u2019offerta risulta quindi pi\u00f9 limitata, con una naturale tendenza al rialzo dei prezzi dovuta alla scarsit\u00e0 di prodotto.Nel comparto dell\u2019acquacoltura, invece, le raccolte subiscono una riduzione parziale tra fine gennaio e fine febbraio, ma questo periodo coincide anche con una finestra considerata ottimale per alcune specie chiave. Il gambero vannamei e la carne di vongola gialla, in particolare, raggiungono condizioni qualitative favorevoli proprio in questa fase, rendendo il ciclo produttivo pi\u00f9 articolato rispetto a quello della pesca.Per il mercato europeo, il Vietnam resta un partner strategico delle forniture ittiche, anche grazie all\u2019accordo EVFTA che continua a sostenere la competitivit\u00e0 dei prodotti vietnamiti. Tuttavia, a meno di un mese dall\u2019inizio del T\u1ebft, la fase di pianificazione \u00e8 ormai alle spalle. Chi ha programmato per tempo ha gi\u00e0 messo in sicurezza ordini, volumi e finestre logistiche. Chi si muove ora deve confrontarsi con una realt\u00e0 pi\u00f9 rigida, fatta di margini di manovra ridotti e di una minore capacit\u00e0 di assorbire imprevisti.Secondo la Vietnam Association of Seafood Exporters and Producers (VASEP), il ciclo stagionale resta sostanzialmente invariato anche negli ultimi anni: esportazioni pi\u00f9 dinamiche a gennaio, rallentamento fisiologico tra febbraio e marzo legato alle festivit\u00e0 e alla disponibilit\u00e0 di manodopera, con una ripresa progressiva nelle settimane successive.Il T\u1ebft non \u00e8 un\u2019anomalia del sistema produttivo vietnamita, ma una componente strutturale e profondamente radicata nella cultura del Paese. Nel lungo periodo, l\u2019industria ittica vietnamita continua a dimostrare solidit\u00e0, resilienza e un forte orientamento ai mercati internazionali. Per gli operatori europei, la differenza non sta nell\u2019evitare questo periodo, ma nel saperlo integrare correttamente nella programmazione.A gennaio 2026, la questione non \u00e8 pi\u00f9 se il Capodanno cinese avr\u00e0 un impatto, ma quanto a lungo se ne sentiranno gli effetti. Come ogni anno, il calendario non lascia spazio all\u2019improvvisazione: chi ha pianificato per tempo attraverser\u00e0 questa fase senza scosse; per gli altri, il T\u1ebft continuer\u00e0 a influenzare il mercato ben oltre il 17 febbraio."},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Capodanno cinese 2026: il T\u1ebft vietnamita entra nella fase pi\u00f9 critica per l\u2019ittico globale","item":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/capodanno-cinese-2026-impatto-settore-ittico\/#breadcrumbitem"}]}]