[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/cogestione-la-chiave-per-una-futura-pesca-sostenibile\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/cogestione-la-chiave-per-una-futura-pesca-sostenibile\/","headline":"Cogestione: la chiave per una futura pesca sostenibile","name":"Cogestione: la chiave per una futura pesca sostenibile","description":"La costruzione di una pesca sostenibile e redditizia nel Mediterraneo richieder\u00e0 lo sviluppo e l&#8217;attuazione di piani di gestione di successo.\u00a0Le prove raccolte con il progetto MINOUW dimostrano che l&#8217;adozione di un modello di cogestione\u00a0 in cui i piani di gestione sono sviluppati in consultazione con i pescatori interessati, \u00e8 di gran lunga l&#8217;approccio pi\u00f9 [&hellip;]","datePublished":"2018-12-31","dateModified":"2019-01-04","author":{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/admin\/#Person","name":"Mariella 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far s\u00ec che tutti gli attori, compresi gli scienziati, le ONG, i pescatori e i responsabili politici, lavorino insieme e condividano le conoscenze in egual misura, diventando il fondamento del progetto.&nbsp;Marco Costantini, responsabile della pesca per il WWF Mediterraneo, ha spiegato questo approccio multi-partecipativo: &#8220;Stiamo catalizzando il rapporto tra i pescatori, gli amministratori e gli scienziati perch\u00e9 ci\u00f2 che vorremmo vedere \u00e8 lo scambio di idee all&#8217;interno di questi gruppi di stakeholder \u201c.&nbsp;LE OPINIONI DEI PESCATORI SONO TROPPO SPESSO ESCLUSE DAI RESPONSABILI POLITICI&nbsp;I piani di gestione per la pesca sono spesso sviluppati con un approccio dall&#8217;alto verso il basso che trascura i pescatori, nonostante la loro esperienza con le questioni in gioco.\u00a0Questo ha un enorme svantaggio.\u00a0Quando i pescatori non vengono consultati su decisioni che hanno un impatto diretto sul loro lavoro e sul loro sostentamento, raramente si impegnano a implementarle o farle rispettare, considerandole invece come un&#8217;imposizione ingiustificata.\u00a0Non \u00e8 possibile costruire o attuare piani di gestione della pesca efficaci e garantire la sostenibilit\u00e0 dell&#8217;ambiente marino, senza l&#8217;inclusione e la cooperazione dei pescatori nella pianificazione della gestione.&nbsp;COINVOLGERE I PESCATORI MIGLIORA I RISULTATI&nbsp;Fin dall&#8217;inizio del progetto MINOUW si sapeva che il successo sarebbe dipeso dall&#8217;impegno di tutte le parti interessate.\u00a0I vari workshop hanno dato ai pescatori un ruolo chiave nell&#8217;individuare e valutare le possibili soluzioni per l&#8217;implementazione del Landing Obligation, e quindi testare queste soluzioni.\u00a0L&#8217;utilizzo di principi di cogestione significava che i pescatori erano desiderosi di lavorare con gli scienziati, e contribuire a costruire un maggiore senso di propriet\u00e0 del progetto e dei suoi risultati.\u00a0La ricerca dimostra continuamente che l&#8217;adozione di questo approccio e di una filosofia cooperativa offre risultati migliori per la gestione della pesca.&nbsp;&nbsp;"},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Cogestione: la chiave per una futura pesca sostenibile","item":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/cogestione-la-chiave-per-una-futura-pesca-sostenibile\/#breadcrumbitem"}]}]