[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/coldiretti-raggiunta-lautosufficienza-alimentare\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/coldiretti-raggiunta-lautosufficienza-alimentare\/","headline":"Coldiretti, raggiunta l&#8217;autosufficienza alimentare","name":"Coldiretti, raggiunta l&#8217;autosufficienza alimentare","description":"L\u2019Italia raggiunge per la prima volta nella storia recente l\u2019autosufficienza nella bilancia alimentare con le esportazioni di cibi e bevande nazionali che hanno superato in valore le importazioni dall\u2019estero, sotto la spinta del cambiamento nei consumi e nel commercio determinati dall\u2019emergenza Covid. \u00c8 quanto emerge dallo studio della Coldiretti presentato nell\u2019area dell\u2019organizzazione al padiglione 6 [&hellip;]","datePublished":"2021-08-31","dateModified":"2021-08-31","author":{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/comunicato-stampa\/#Person","name":"Redazione","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/comunicato-stampa\/","identifier":2217,"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2d27b5a1a7cf9a003c987f35693dd7fe345733443eaa68034a2ee9e92782e25d?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2d27b5a1a7cf9a003c987f35693dd7fe345733443eaa68034a2ee9e92782e25d?s=96&d=mm&r=g","height":96,"width":96}},"publisher":{"@type":"Organization","logo":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","width":600,"height":60}},"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Coldiretti-raggiunta-autosufficienza-alimentare.jpg","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Coldiretti-raggiunta-autosufficienza-alimentare.jpg","height":375,"width":640},"url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/coldiretti-raggiunta-lautosufficienza-alimentare\/","about":["Associazioni di categoria","In evidenza","Mercati","News"],"wordCount":1017,"keywords":["autosufficienza alimentare","caviale","caviale italiano","Coldiretti","prodotti ittici"],"articleBody":"L\u2019Italia raggiunge per la prima volta nella storia recente l\u2019autosufficienza nella bilancia alimentare con le esportazioni di cibi e bevande nazionali che hanno superato in valore le importazioni dall\u2019estero, sotto la spinta del cambiamento nei consumi e nel commercio determinati dall\u2019emergenza Covid. \u00c8 quanto emerge dallo studio della Coldiretti presentato nell\u2019area dell\u2019organizzazione al padiglione 6 &#8211; Stand B012 del Salone CIBUS 2021 inaugurato con la presenza del presidente nazionale Ettore Prandini.Si tratta della prima edizione del Salone che apre con le esportazioni agroalimentari Made in Italy del primo semestre del 2021 che \u2013 sottolinea la Coldiretti \u2013 hanno raggiunto il valore record di 24,81 miliardi con un aumento dell\u201912% rispetto all\u2019anno precedente e lo storico sorpasso sulle importazioni che sono invece ferme nello stesso periodo a 22,95 miliardi, consolidando la svolta in atto nell\u2019anno del Covid, sulla base dei dati Istat. Un cambiamento senza precedenti \u2013 precisa la Coldiretti \u2013 realizzato sotto la spinta della \u201cfame\u201d di Made in Italy all\u2019estero, nonostante le difficolt\u00e0 determinate dalle chiusure della ristorazione in tutto il mondo, ma anche dalla scelta patriottica nei consumi degli italiani che hanno privilegiato la qualit\u00e0 dei prodotti nazionali anche per sostenere l\u2019economia ed il lavoro del Paese.Infatti nelle case degli italiani nell\u2019anno del Covid sono cresciuti del +7,6% gli acquisti di prodotti che \u2013 spiega Coldiretti &#8211; riportano in etichetta un legame con il Belpaese, come la bandiera tricolore, frasi e parole riferite al Made in Italy oppure una delle indicazioni geografiche europee di origine, come Docg, Dop, Doc, Igp e Igt. La spesa patriottica degli italiani, fra latte, salumi, formaggi, salse, prodotti confezionati, uova, pasta, vino, olio, farine, frutta e verdura Made in Italy, ha raggiunto \u2013 evidenzia Coldiretti \u2013 un valore di oltre 8,4 miliardi di euro secondo l\u2019Osservatorio Nielsen Immagino.All\u2019estero le vendite del Made in Italy sono sostenute soprattutto dai prodotti base della dieta mediterranea come il vino, la frutta e verdura, fresca e trasformata, che l\u2019Italia produce in quantit\u00e0 superiori al fabbisogno interno ma non mancano casi eclatanti di successo tra le new entry come il caviale Made in Italy le cui esportazioni sono addirittura triplicate nell\u2019ultimo anno (+187%) anche se a livello nazionale resta da colmare il pesante deficit produttivo in molti settori importanti dalla carne al latte, dai cereali fino alle colture proteiche necessarie per l\u2019alimentazione degli animali negli allevamenti.In Italia \u00e8 infatti necessario potenziare la produzione per coprire \u2013 spiega la Coldiretti \u2013 il deficit del 64% del frumento tenero e del 40% per il frumento duro destinato alla produzione di pasta per il quale si \u00e8 registrato un calo di autosufficienza in seguito alle massicce importazioni dal Canada. Per quanto riguarda il mais, fondamentale per l\u2019alimentazione degli animali e per le grandi produzioni di formaggi e salumi Dop, l\u2019Italia \u2013 continua la Coldiretti \u2013 copre circa la met\u00e0 (53%) delle proprie necessit\u00e0. Un trend negativo che riguarda anche la soia \u2013 spiega Coldiretti \u2013 visto che si produce circa 1\/3 (31%) del fabbisogno interno, secondo dati Ismea. In Italia \u2013 sottolinea Coldiretti \u2013 si munge nelle stalle nazionali il 75% del latte consumato e si produce il 55% del fabbisogno di carne con l\u2019eccezione positiva per la carne di pollo e per le uova per le quali il Paese ha raggiunto l\u2019autosufficienza e non ha bisogno delle importazioni dall\u2019estero.Con la pandemia da Covid \u2013 precisa la Coldiretti \u2013 si \u00e8 aperto uno scenario di riduzione degli scambi commerciali, accaparramenti, speculazioni e incertezza che spinge la corsa dei singoli Stati ai beni essenziali per garantire l\u2019alimentazione delle popolazione. Una situazione che ha fatto salire i prezzi dei prodotti alimentari a livello mondiale ai massimi da quasi sette anni trainati dalle quotazioni dei cereali. I timori sugli approvvigionamenti di cibo hanno convinto la stessa Unione Europea a lanciare una consultazione pubblica fra operatori, autorit\u00e0 e cittadini per realizzare un piano finalizzato a conquistare l\u2019autosufficienza in diversi settori chiave. La volatilit\u00e0 dei prezzi infatti non solo penalizza i produttori agricoli, ma mette in difficolt\u00e0 anche l&#8217;industria di trasformazione con l&#8217;andamento altalenante delle quotazioni che favorisce anche i fenomeni speculativi a danno dei consumatori e dei produttori.\u201cPer questo occorre cogliere le opportunit\u00e0 offerte dal Pnrr con la digitalizzazione delle aree rurali, recupero terreni abbandonati, foreste urbane per mitigare l\u2019inquinamento in citt\u00e0, invasi nelle aree interne per risparmiare l\u2019acqua e produrre energia pulita, chimica verde e bioenergie per contrastare i cambiamenti climatici ed interventi specifici nei settori produttivi deficitari previsti nei progetti strategici elaborati dalla Coldiretti insieme a Filiera Italia per la crescita sostenibile a beneficio del sistema Paese\u201d ha affermato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare che \u201cper sostenere il trend di crescita dell\u2019enogastronomia Made in Italy serve per\u00f2 agire anche sui ritardi strutturali dell\u2019Italia e sbloccare tutte le infrastrutture che migliorerebbero i collegamenti tra Sud e Nord del Paese, ma anche con il resto del mondo per via marittima e ferroviaria in alta velocit\u00e0, con una rete di snodi composta da aeroporti, treni e cargo\u201d. &#8220;Una mancanza che ogni anno \u2013 continua Prandini \u2013 rappresenta per il nostro Paese un danno in termini di Pil per le minori opportunit\u00e0 di export al quale si aggiunge il maggior costo della &#8216;bolletta logistica&#8217; legata ai trasporti e alla movimentazione delle merci con un aggravio che si attesta sui 13 miliardi all\u2019anno secondo il centro studi Divulga\u201d.&#8220;L\u2019emergenza globale provocata dalla pandemia ha fatto emergere una consapevolezza diffusa sul valore strategico rappresentato dal cibo e sulle necessarie garanzie di qualit\u00e0 e sicurezza per questo servono sistemi di etichettatura trasparenti sull\u2019origine delle materie prime e che non siano ingannevoli e nello stesso tempo, non possiamo pensare a un modello dove vi sia spazio per l\u2019artificio e i cibi sintetici, dove si assista alla concentrazione eccessiva dei fattori produttivi, dove prevalga l\u2019interesse particolare delle grandi multinazionali che spingono per l\u2019omologazione su un modello in sostanza dove il cibo sia sempre una commodity\u201d conclude Prandini nel sottolineare che invece \u201ccon la nostra idea di filiera sostenibile vogliamo affrontare il futuro non solo creando valore economico, ma guardando anche alla sua distribuzione e alla capacit\u00e0 di restituire valori positivi, sotto il profilo ambientale, sociale, territoriale\u201d."},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Coldiretti, raggiunta l&#8217;autosufficienza alimentare","item":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/coldiretti-raggiunta-lautosufficienza-alimentare\/#breadcrumbitem"}]}]