[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/coltivazione-delle-alghe-lacqua-residua-come-fertilizzante\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/coltivazione-delle-alghe-lacqua-residua-come-fertilizzante\/","headline":"Coltivazione delle alghe, l&#8217;acqua residua come fertilizzante","name":"Coltivazione delle alghe, l&#8217;acqua residua come fertilizzante","description":"Coltivazione delle alghe, l&#8217;acqua residua come fertilizzante &#8211; Un articolo dei ricercatori dell&#8217;Universit\u00e0 di G\u00f6teborg e della Chalmers University of Technology dimostra come l&#8217;acqua residua proveniente dalla produzione alimentare possa essere un ottimo fertilizzante nella coltivazione delle alghe a terra. Il risultato che \u00e8 stato rilevato \u00e8 che grazie all\u2019acqua residua, le alghe sono cresciute [&hellip;]","datePublished":"2022-04-05","dateModified":"2022-04-04","author":{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/admin\/#Person","name":"Mariella Ballatore","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/admin\/","identifier":2,"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cecab3fab3dfcd9b752858ca79300944bd64a1aff14f7c8515e7364d9f447a23?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cecab3fab3dfcd9b752858ca79300944bd64a1aff14f7c8515e7364d9f447a23?s=96&d=mm&r=g","height":96,"width":96}},"publisher":{"@type":"Organization","logo":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","width":600,"height":60}},"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/seaweed-g98546bf78_640-e1649069172895.jpg","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/seaweed-g98546bf78_640-e1649069172895.jpg","height":369,"width":640},"url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/coltivazione-delle-alghe-lacqua-residua-come-fertilizzante\/","about":["Acquacoltura","In evidenza","Nutrizione e salute","Sostenibilit\u00e0"],"wordCount":310,"keywords":["coltivazione alghe","macroalghe"],"articleBody":"Coltivazione delle alghe, l&#8217;acqua residua come fertilizzante &#8211; Un articolo dei ricercatori dell&#8217;Universit\u00e0 di G\u00f6teborg e della Chalmers University of Technology dimostra come l&#8217;acqua residua proveniente dalla produzione alimentare possa essere un ottimo fertilizzante nella coltivazione delle alghe a terra. Il risultato che \u00e8 stato rilevato \u00e8 che grazie all\u2019acqua residua, le alghe sono cresciute in modo sorprendente di oltre il 60% pi\u00f9 velocemente, quadruplicando il loro contenuto proteico. In questo modo sembra che da costo originario, l\u2019acqua residua possa diventare una vera e propria risorsa per l\u2019industria alimentare.Sempre in quest\u2019ottica, viene da chiedersi se le macroalghe, come la lattuga di mare, possano a questo punto essere configurate come una fonte proteica alternativa negli alimenti del futuro. In merito all\u2019argomento il paragone, ad oggi, potrebbe essere fatto con i semi di soia, con alto apporto proteico rispetto alle alghe, apporto proteico che per\u00f2 arriva ad essere quasi allo stesso livello grazie ai fertilizzanti.Da quanto rilevato, le alghe crescono meglio se in prossimit\u00e0 di allevamenti ittico, questo grazie ai nutrienti presenti nelle feci dei pesci che si diffondono nell\u2019acqua. In questo senso, l&#8217;acqua residua delle industrie alimentari \u00e8 spesso ricca di azoto e fosforo in modo simile.Nell\u2019ambito dello studio, i ricercatori hanno testato quattro diversi tipi di alghe e aggiunto acqua residua da diversi produttori alimentari: dall&#8217;industria delle aringhe, dall&#8217;allevamento del salmone, dai trasformatori di molluschi e da un produttore di latte d&#8217;avena.\u00a0Alla coltivazione delle alghe \u00e8 stata aggiunta una certa quantit\u00e0 di acqua residua a contenuto controllato di azoto.\u00a0Dopo otto giorni i ricercatori hanno analizzato i risultati.Un altro ottimo risultato della ricerca \u00e8 stato rappresentato dal fatto che le alghe, non contaminate in nessun modo dall\u2019acqua residua, hanno mantenuto il loro sapore evitando quindi di diventare sgradevoli.Coltivazione delle alghe, l&#8217;acqua residua come fertilizzante"},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Coltivazione delle alghe, l&#8217;acqua residua come fertilizzante","item":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/coltivazione-delle-alghe-lacqua-residua-come-fertilizzante\/#breadcrumbitem"}]}]