• HOME
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
mercoledì 16 Settembre, 2026
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home In evidenza

Come leggere l’etichetta dei prodotti ittici per capire provenienza e qualità del pesce

L'etichetta fornisce una serie di informazioni cruciali sulla provenienza, sulla modalità di produzione, composizione del prodotto, informazioni nutrizionali, e consente ai consumatori di fare scelte informate che rispettino, la propria alimentazione, l'ambiente marino e le risorse ittiche

Paolo Pugliese by Paolo Pugliese
6 Maggio 2024
in In evidenza, Mercati, News, Nutrizione e salute, Sostenibilità
Come leggere l'etichetta dei prodotti ittici per capire provenienza e qualità del pesce

Come leggere l'etichetta dei prodotti ittici per capire provenienza e qualità del pesce

Come leggere l’etichetta dei prodotti ittici per capire provenienza e qualità del pesce – Il legame tra gli uomini ed il mondo marino risale a tempi antichi, quando il pesce e gli altri prodotti ittici rappresentavano una fonte primaria di sostentamento, soprattutto nelle comunità costiere che vivevano al mare o vicino le sponde dei fiumi e laghi. Negli ultimi decenni, grazie ai progressi nell’industria della pesca, dell’acquacoltura, ed alle moderne tecnologie di conservazione e distribuzione, i prodotti ittici sono sempre più presenti sulle nostre tavole.

In Italia, il consumo di pesce ha registrato una crescita costante, superando la media europea con 28 kg pro-capite all’anno. Il Ministero della Salute, riconoscendo i notevoli benefici nutrizionali, raccomanda di consumare pesce 2-3 volte alla settimana, come parte di una dieta varia e bilanciata.

I prodotti ittici sono una preziosa fonte di proteine ad alto valore biologico, contenendone circa il 15-20% che sono più facilmente digeribili rispetto a quelle della carne. Sono ricchi di sali minerali come fosforo, iodio e calcio, e forniscono anche importanti quantità di ferro, magnesio e zinco, soprattutto i molluschi bivalvi.

La percentuale di grassi nei prodotti ittici può variare considerevolmente, distinguendoli in tre categorie: magri, semimagri e grassi. Questa differenza si ripercuote sulle scelte dietetiche e sulle varie preparazioni in cucina, offrendo una vasta gamma di opzioni per ogni gusto e necessità nutrizionale.
Prodotti ittici magri: con un contenuto di grassi inferiore al 3%, come acciughe, merluzzi, sogliole, branzini, aragoste, polpi, vongole e cozze.
Prodotti ittici semimagri: con un contenuto di grassi compreso tra il 3% e l’8%, come dentici, orate, cefali, spade, triglie e sardine.
Prodotti ittici grassi: con un contenuto di grassi superiore all’8%, come sgombri, tonni e salmoni.

Una corretta lettura dell’etichetta è fondamentale per favorire un acquisto consapevole e sostenibile. Difatti l’etichetta fornisce una serie di informazioni cruciali sulla provenienza, sulla modalità di produzione, composizione del prodotto, informazioni nutrizionali, e consente ai consumatori di fare scelte informate che rispettino, la propria alimentazione, l’ambiente marino e le risorse ittiche.

Cosa è presente su un’etichetta?

Denominazione commerciale e nome scientifico: questa doppia denominazione è fondamentale per identificare con precisione il prodotto e prevenire frodi. Ad esempio: Merluzzo sudafricano (Merluccius capensis).

Metodo di produzione: indica se il prodotto è stato pescato o allevato. Si utilizza “Pescato” se proveniente dal mare, “Pescato in acque dolci” se proveniente da fiumi o laghi, e “Allevato” se da acquacoltura. Nel caso di prodotto pescato, è necessario specificare l’attrezzo utilizzato, come ad esempio “reti da traino“, “nasse e trappole“, “ami e palangari“, ecc.

Zona di cattura o di allevamento: specifica l’origine del pesce, fornendo informazioni sulla zona FAO o sul fiume/lago di provenienza. Per i pesci catturati in mare, si indica la zona FAO di cattura; per quelli provenienti da acqua dolce, si specifica il nome del fiume o lago; nel caso di pesce allevato, si indica il Paese di produzione.

Prodotto Decongelato: per i prodotti preimballati, l’indicazione decongelato deve figurare insieme alla denominazione commerciale. Questa indicazione non è necessaria se fanno parte degli ingredienti del prodotto finito, sono stati precedentemente congelati per motivi di sicurezza sanitaria, scongelati prima di subire affumicatura, salatura, essiccazione, marinatura.

Termine minimo di conservazione/data di scadenza: tutti i prodotti preimballati non altamente deperibili devono indicare il termine minimo di conservazione; quelli altamente deperibili devono riportare la data di scadenza. (La data di scadenza ha l’indicazione “da consumarsi entro …”, mentre il termine minimo di conservazione dall’indicazione “da consumarsi preferibilmente entro …”).
Nel caso dei molluschi bivalvi vivi, si sostituisce il termine minimo di conservazione con “Questi animali devono essere vivi al momento dell’acquisto“. Indicazioni degli allergeni: Per i prodotti preimballati, è obbligatorio indicare la presenza di allergeni nell’elenco degli ingredienti, usando un carattere chiaro e distintivo rispetto agli altri ingredienti. Anche per i prodotti non preimballati o confezionati nei punti vendita, è obbligatoria l’informazione sugli allergeni, stabilite a livello nazionale.

Riflettere su come le nostre scelte influenzano gli ecosistemi marini è fondamentale per garantire la sostenibilità delle risorse ittiche per le generazioni future. La consapevolezza del nostro impatto sull’ambiente marino ci deve spingere a compiere scelte alimentari responsabili, preservando la biodiversità e la salute dei nostri mari, imparare a leggere e etichette può aiutarci in tutto questo.

Come leggere l’etichetta dei prodotti ittici per capire provenienza e qualità del pesce

Tags: etichetta pesceetichettatura itticoetichettatura pesce
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Fedagripesca: 7 pescatori su 10 scelgono mestiere per tradizione di famiglia

Prossimo articolo

Alleanza Cooperative: per ogni vongola allevata,100 granchi pronti a mangiarla

Paolo Pugliese

Paolo Pugliese

Esperto di marketing e distribuzione nel settore ittico Paolo Pugliese scrive per Pesceinrete con attenzione ai mercati, alla distribuzione, ai prodotti confezionati e alle dinamiche commerciali del settore ittico. Nei suoi contributi osserva il seafood dal punto di vista del prodotto, del banco, del consumatore e delle scelte che incidono sulla competitività delle imprese.

Articoli Correlati

quote di pesca UE-Mauritania

Accordo UE-Mauritania: quote sottoutilizzate, ma la flotta dei crostacei ha poche alternative

by Mariella Ballatore
16 Settembre 2026

L’accordo di pesca tra Unione europea e Mauritania risulta sovradimensionato nel suo volume complessivo, ma non per tutte le attività....

Filetti di salmone norvegese fresco

Salmone norvegese: l’innovativo modello che conquista il mercato

by Redazione
16 Settembre 2026

Dal sushi alla cucina di casa, il salmone norvegese è entrato stabilmente nelle abitudini alimentari di milioni di persone. La...

marcatori genetici per le vongole

Vongole, un nuovo strumento genetico per selezione e tutela

by Tiziana Indorato
16 Settembre 2026

Un gruppo internazionale di ricerca ha sviluppato il primo pannello genomico a media densità destinato contemporaneamente alla vongola verace filippina...

pianificazione dello spazio marittimo

Pianificazione dello spazio marittimo, l’UE prepara una gara da 3,6 milioni

by Candida Ciravolo
15 Settembre 2026

La Commissione europea prepara una gara da 3,6 milioni di euro per il nuovo ciclo del meccanismo di assistenza alla...

Commenti 1

  1. Pingback: Pesce surgelato etichetta: cosa leggere al supermercato

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.







Articoli più letti

  • 10 pesci costosi e prelibati
  • Le specie di sarago del Mediterraneo
  • Pesci con più e meno mercurio
  • Molva, una ricchezza del Mare del Nord
  • Molluschi bivalvi: descrizione e caratteristiche
  • Congelare il tonno in scatola
  • Gattuccio e palombo, gli squali buoni da mangiare
  • Triglia: caratteristiche e proprietà nutrizionali
  • Mangiare il tonno crudo: vantaggi e pericoli
  • Sgombro e lanzardo, pesce azzurro per il cuore
Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura. In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

Newsletter

Categorie

  • News Ittico
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Associazioni di categoria
  • Sindacati
  • ONG
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas
  • Nutrizione e salute
  • Approfondimenti
  • Chi siamo
  • Policy editoriali
  • Partner
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Mappa del sito

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits

Pesceinrete
Gestisci Consenso

Usiamo cookie tecnici per far funzionare il sito, e cookie statistici (anche di terze parti) per capire come viene usato e migliorarlo. Puoi accettare tutto, rifiutare tutto o scegliere quali attivare — restando comunque libero di navigare senza restrizioni.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Personalizza
  • {title}
  • {title}
  • {title}
  • Home
  • Nutrizione e salute
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits