[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/come-ti-cucino-un-pesce-alieno\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/come-ti-cucino-un-pesce-alieno\/","headline":"Come ti cucino un pesce\u2026alieno","name":"Come ti cucino un pesce\u2026alieno","description":"Come ti cucino un pesce\u2026alieno &#8211; Innovare la cucina a base di pesce \u00e8 un\u2019impresa complessa ma non impossibile, a patto di avere il coraggio di variare un elemento chiave: il pesce! 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Come fare quindi per contenere queste specie invasive, che per inciso mettono a repentaglio la biodiversit\u00e0 del Mare Nostrum?Semplice, ha pensato Confcooperative, associazione delle imprese cooperative italiane: trasformando una criticit\u00e0 ambientale in opportunit\u00e0\u2026gastronomica! Come? Traducendo in ricette alla portata di tutti (insegnando anche a riconoscerle) le modalit\u00e0 di preparazione e cottura di specie come il pesce scorpione, la triglia tropicale o il pesce pappagallo. Il tutto grazie al nuovo volume \u2018Ricettario extraterrestre per cucine terrestri\u2019, pubblicato con il contributo del Masaf attraverso il Piano Triennale per la Pesca e l\u2019Acquacoltura &#8211; annualit\u00e0 2024 e realizzato dai biologi e dagli esperti di Euroacque (www.euroacquecoop.it), cooperativa di ricerca ittica e indagine ambientale.Ricette per chef di ogni livelloIl testo, che verr\u00e0 reso disponibile online su richiesta, nei prossimi mesi, sui siti istituzionali tra i quali quello del C.I.R.S.PE. (www.cirspe.it), ha il duplice scopo di contribuire al contenimento di specie ittiche dannose per gli equilibri del Mediterraneo promuovendone il consumo, nonch\u00e9 informando i consumatori sulle caratteristiche organolettiche e sui benefici per la salute derivanti dal consumo pesci che normalmente non vivrebbero nei nostri mari.\u201cIl volume insegna innanzitutto a riconoscere le specie alloctone che sempre pi\u00f9 spesso compaiono sui banchi di vendita del pesce dei nostri mercati, dopodich\u00e9 passa alla presentazione delle ricette realizzabili con questi pesci inediti per ci\u00f2 che concerne l\u2019offerta del mercato ittico \u2013 spiega Cristina Lo Fazio, presidente di Euroacque, realt\u00e0 di ricerca incaricata di redigere il manuale -. Si tratta di specie tropicali quali ad esempio il pesce scorpione, il pesce coniglio o il pesce pappagallo, probabilmente giunte nei nostri mari attraverso il canale di Suez e successivamente individuate dai biologi e dagli esperti del comparto pesca in numerosi siti mediterranei. Sono pesci che alterano o potrebbero alterare gli equilibri dell\u2019ittiofauna locale, e come tutte le specie ittiche sono di complessa eradicazione. Era quindi una sfida complessa quella che abbiamo affrontato raccogliendo l\u2019invito di Confcooperative nell\u2019ideare un progetto che contribuisse a ridurre la presenza di queste specie nel Mediterraneo, e la soluzione pi\u00f9 semplice ed efficace ci \u00e8 sembrata appunto quella di informare meglio i consumatori sulle novit\u00e0 dell\u2019offerta ittica e di portare poi questi pesci\u2026in cucina!\u201d.Le pagine del volume \u2018Ricettario extraterrestre per cucine terrestri\u2019, di agile consultazione e con una ricca iconografia, accompagnano dunque il lettore alla scoperta e al riconoscimento di pesci che normalmente non possono essere visti dai consumatori italiani, se non facendo un tuffo nei mari tropicali. Dopodich\u00e9 si passa alla preparazione delle diverse specie prese in considerazione, tra le quali non pu\u00f2 mancare il famigerato granchio blu, per pulirle correttamente prima di metterle in pentola.Il capitolo dedicato alla fase dei fornelli prende ispirazione da ricette asiatiche e sud americane in quanto queste specie sono gi\u00e0 sedimentate nella loro cultura culinaria. \u00c8 stato infine fatto un lavoro di adattamento a gusti e sapori pi\u00f9 mediterranei studiando alternative e sostituzioni ad ingredienti pi\u00f9 tropicali.\u201cIl nostro auspicio \u00e8 che queste specie alloctone possano diventare da problematiche ad opportunit\u00e0 economica grazie al loro utilizzo in cucina, contribuendo cos\u00ec ad ampliare la cultura gastronomica marina e a mettere in campo concrete azioni di recupero della biodiversit\u00e0 dell\u2019ittiofauna mediterranea \u2013 conclude la presidente di Euroacque, Cristina Lo Fazio -. Con il mutare delle abitudini alimentari causate da cambiamenti dell\u2019ambiente questi pesci oggi semisconosciuti, e magari disprezzati, potranno essere un domani essere impiegati stabilmente in ambito gastronomico e, chiss\u00e0, entrare anche a far parte dei consueti menu dei nostri ristoranti\u201d.Come ti cucino un pesce\u2026alieno"},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Come ti cucino un pesce\u2026alieno","item":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/come-ti-cucino-un-pesce-alieno\/#breadcrumbitem"}]}]