[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/conte-si-deve-fare-di-piu-per-mitigare-impatto-pandemia-su-comparto-ittico\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/conte-si-deve-fare-di-piu-per-mitigare-impatto-pandemia-su-comparto-ittico\/","headline":"Conte: &#8220;Si deve fare di pi\u00f9 per mitigare impatto pandemia su comparto ittico&#8221;","name":"Conte: &#8220;Si deve fare di pi\u00f9 per mitigare impatto pandemia su comparto ittico&#8221;","description":"&#8220;Questa crisi ci sta dimostrando che le misure attualmente in vigore non prevedono meccanismi sufficientemente strutturati per affrontare le emergenze. Le emergenze, soprattutto quelle climatiche, stanno diventando sempre pi\u00f9 frequenti e creano gravi danni alla pesca e all&#8217;acquacoltura. Per questo motivo, dobbiamo prevenirne i rischi e, personalmente, non mancher\u00f2 di sottolinearlo nel mio report d&#8217;iniziativa [&hellip;]","datePublished":"2020-11-16","dateModified":"2020-11-18","author":{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/comunicato-stampa\/#Person","name":"Redazione","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/comunicato-stampa\/","identifier":2217,"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2d27b5a1a7cf9a003c987f35693dd7fe345733443eaa68034a2ee9e92782e25d?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2d27b5a1a7cf9a003c987f35693dd7fe345733443eaa68034a2ee9e92782e25d?s=96&d=mm&r=g","height":96,"width":96}},"publisher":{"@type":"Organization","logo":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","width":600,"height":60}},"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/impatto-pandemia-comparto-ittico.jpg","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/impatto-pandemia-comparto-ittico.jpg","height":429,"width":640},"url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/conte-si-deve-fare-di-piu-per-mitigare-impatto-pandemia-su-comparto-ittico\/","about":["Istituzioni"],"wordCount":440,"keywords":["pesca","Rosanna Conte","settore ittico"],"articleBody":"&#8220;Questa crisi ci sta dimostrando che le misure attualmente in vigore non prevedono meccanismi sufficientemente strutturati per affrontare le emergenze. Le emergenze, soprattutto quelle climatiche, stanno diventando sempre pi\u00f9 frequenti e creano gravi danni alla pesca e all&#8217;acquacoltura. Per questo motivo, dobbiamo prevenirne i rischi e, personalmente, non mancher\u00f2 di sottolinearlo nel mio report d&#8217;iniziativa sulle conseguenze dell&#8217;aumento delle temperature delle acque sugli stock ittici e la pesca. Questa pandemia ci d\u00e0 quantomeno l&#8217;occasione di imparare dagli errori commessi, di iniziare a pensare a misure pi\u00f9 lungimiranti e flessibili e di prevedere una risposta istituzionale rapida e inclusiva, per non lasciare indietro nessuno. La scorsa primavera, dopo un inizio incerto, siamo riusciti &#8211; tutti, Commissione compresa &#8211; a dare un po&#8217; di supporto al settore, ma il tempo ci sta dimostrando che non \u00e8 stato sufficiente, come immaginavamo. Potevamo fare di pi\u00f9, come peraltro suggerito gi\u00e0 in aprile anche dal Comitato Economico e Sociale Europeo. Dobbiamo fare di pi\u00f9, ora e nei prossimi mesi, per mitigare l&#8217;impatto di questa crisi sul settore ittico. Il consumo di pesce resta comunque alto, quindi promuoviamo il consumo di prodotti della pesca e dell&#8217;acquacoltura europei attraverso campagne promozionali, anche tramite i social media, cos\u00ec da migliorare le condizioni di vendita e garantire una fonte di reddito stabile agli operatori europei. In tal senso, diamo maggiore flessibilit\u00e0 ai pescatori relativamente alla vendita diretta e incoraggiamo anche la consegna a domicilio dei prodotti, nel pieno rispetto delle norme igieniche e fiscali, per consentire ai consumatori di rimanere a casa e, al contempo, di nutrirsi in modo sano e variegato. Se ci ritrovassimo nuovamente a ridurre o interrompere le attivit\u00e0 di pesca, sarebbe opportuno impegnare quel tempo non utilizzato in mare per offrire ai pescatori un&#8217;adeguata formazione per le nuove sfide che dovranno affrontare nel futuro, prima tra tutte l&#8217;utilizzo di nuove tecnologie digitali, ma anche la creazione di percorsi turistico-ricreativi da implementare quando questa pandemia finir\u00e0&#8230; e speriamo finisca presto! In prospettiva futura, dobbiamo anche occuparci della presenza di nuove specie potenzialmente commerciabili al fine di offrire delle alternative a quei pescatori che non possono pi\u00f9 svolgere certe attivit\u00e0, tra cui il pesca-turismo. Perch\u00e9 non \u00e8 certo avanzando ulteriori proposte di limitazione del 15% della pesca nel Mediterraneo (in aggiunta alle misure di restrizioni gi\u00e0 vigenti) che la Commissione aiuta quei pescatori che vogliono solo riprendere a lavorare come prima. \u00c8 questo il tempo di pensare a soluzioni realmente sostenibili.&#8221;Lo ha detto l&#8217;europarlamentare della Lega Rosanna Conte, coordinatrice del Gruppo ID in Commissione Pesca, intervento sul dibattito riguardante &#8220;impatto del Covid-19 sulla pesca e l&#8217;acquacoltura: misure previste dalla Commissione per il 2021&#8221;."},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Conte: &#8220;Si deve fare di pi\u00f9 per mitigare impatto pandemia su comparto ittico&#8221;","item":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/conte-si-deve-fare-di-piu-per-mitigare-impatto-pandemia-su-comparto-ittico\/#breadcrumbitem"}]}]