[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/crisi-generazionale-pesca-italiana-amoroso\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/crisi-generazionale-pesca-italiana-amoroso\/","headline":"Natale Amoroso: senza giovani, la pesca non potr\u00e0 restare competitiva","name":"Natale Amoroso: senza giovani, la pesca non potr\u00e0 restare competitiva","description":"La crisi del ricambio generazionale nella pesca italiana rappresenta oggi uno dei principali fattori di vulnerabilit\u00e0 del comparto.\u2028A evidenziarlo, durante la XXXIV Rassegna del Mare di Trapani, \u00e8 stato Natale Amoroso, presidente di AIC Pesca, che ha posto l\u2019attenzione sulle rigidit\u00e0 burocratiche e sulle lacune normative che rallentano l\u2019ingresso dei giovani nel settore. Secondo Amoroso, [&hellip;]","datePublished":"2025-10-28","dateModified":"2025-10-29","author":{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/davide-ciravolo\/#Person","name":"Davide Ciravolo","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/davide-ciravolo\/","identifier":2228,"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/fc3525402fa355d87d0ea161ac344170783da3290f3fa866ea2c918504f62852?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/fc3525402fa355d87d0ea161ac344170783da3290f3fa866ea2c918504f62852?s=96&d=mm&r=g","height":96,"width":96}},"publisher":{"@type":"Organization","logo":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","width":600,"height":60}},"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/crisi-del-ricambio-generazionale-nella-pesca-italiana.png","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/crisi-del-ricambio-generazionale-nella-pesca-italiana.png","height":375,"width":640},"url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/crisi-generazionale-pesca-italiana-amoroso\/","about":["News","Pesca"],"wordCount":417,"keywords":["AIC Pesca","Blue Economy","burocrazia","formazione marittima","Natale Amoroso","pesca italiana","Rassegna del Mare","ricambio generazionale"],"articleBody":"La crisi del ricambio generazionale nella pesca italiana rappresenta oggi uno dei principali fattori di vulnerabilit\u00e0 del comparto.\u2028A evidenziarlo, durante la XXXIV Rassegna del Mare di Trapani, \u00e8 stato Natale Amoroso, presidente di AIC Pesca, che ha posto l\u2019attenzione sulle rigidit\u00e0 burocratiche e sulle lacune normative che rallentano l\u2019ingresso dei giovani nel settore.Secondo Amoroso, il percorso per diventare marinaio professionale \u00e8 oggi troppo lungo e disincentivante: tra tempi, requisiti di navigazione e vincoli amministrativi, un giovane raggiunge l\u2019abilitazione se va bene intorno ai venticinque anni.\u2028Un tempo bastavano due anni di navigazione continua, del resto come adesso, la legge non \u00e8 cambiata, sono cambiate le abitudini.In Inverno i natanti si mettono in disarmo, cosa che una volta non succedeva spesso ed i giovani pescatori non maturano la navigazione necessaria per passare di grado.Oggi la burocrazia scoraggia chi vorrebbe intraprendere un mestiere che richiede invece tempestivit\u00e0, pratica e continuit\u00e0.Norme obsolete e formazione inadeguataIl presidente di AIC Pesca ha sottolineato come il sistema di abilitazioni e tabelle di armamento risponda ancora a logiche del passato, non pi\u00f9 coerenti con l\u2019attuale organizzazione del lavoro in mare.\u2028La mancanza di un coordinamento interministeriale tra istruzione, lavoro e pesca, unita alla discontinuit\u00e0 occupazionale, rende difficile programmare una reale transizione generazionale.\u2028Molti giovani, pur formati, non riescono a completare i requisiti di navigazione necessari per accedere stabilmente all\u2019attivit\u00e0, mentre le imprese segnalano carenza di equipaggi qualificati in quasi tutte le marinerie italiane.Una questione nazionale di produttivit\u00e0Per Amoroso, la questione non riguarda solo l\u2019occupazione giovanile, ma la tenuta complessiva della filiera.\u2028Senza nuovi ingressi, la capacit\u00e0 produttiva delle imprese di pesca rischia di ridursi ulteriormente nei prossimi anni, con impatti diretti sulla competitivit\u00e0 e sulla gestione delle quote.\u2028L\u2019assenza di manodopera stabile incide anche sui costi di esercizio, sui turni di navigazione e sulla sicurezza a bordo.Amoroso ha invitato le istituzioni a intervenire con strumenti di semplificazione amministrativa, percorsi formativi pi\u00f9 brevi e incentivi mirati per favorire l\u2019ingresso stabile dei giovani nel settore.Un\u2019urgenza per la blue economy italianaLa pesca italiana rappresenta un nodo strategico della blue economy, ma per restare sostenibile deve garantire continuit\u00e0 generazionale e innovazione.\u2028\u201cNon \u00e8 il mestiere ad aver perso attrattiva \u2013 ha osservato Amoroso \u2013 ma il sistema che lo circonda.\u2028La sfida \u00e8 ridurre le barriere all\u2019ingresso e restituire al lavoro in mare la dignit\u00e0 professionale che merita, integrando la pesca nelle politiche attive per l\u2019occupazione giovanile e nei programmi di sviluppo costiero.\u201d"},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Natale Amoroso: senza giovani, la pesca non potr\u00e0 restare competitiva","item":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/crisi-generazionale-pesca-italiana-amoroso\/#breadcrumbitem"}]}]