[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/dall-acquacoltura-il-cibo-per-il-futuro\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/dall-acquacoltura-il-cibo-per-il-futuro\/","headline":"Dall&#8217;acquacoltura il cibo per il futuro","name":"Dall&#8217;acquacoltura il cibo per il futuro","description":"Entro il 2050 l&#8217;umanit&agrave; avr&agrave; bisogno di produrre due volte la quantit&agrave; di cibo prodotta oggi per poter nutrire le 9,7 miliardi di abitanti che si prevede popoleranno il pianeta. Ma come possiamo raggiungere una produzione cos&igrave; alta in un modo friendly per il pianeta e in grado di proteggere i luoghi che amiamo? Certo [&hellip;]","datePublished":"2016-08-26","dateModified":"2018-11-05","author":{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/admin\/#Person","name":"Mariella Ballatore","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/admin\/","identifier":2,"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cecab3fab3dfcd9b752858ca79300944bd64a1aff14f7c8515e7364d9f447a23?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cecab3fab3dfcd9b752858ca79300944bd64a1aff14f7c8515e7364d9f447a23?s=96&d=mm&r=g","height":96,"width":96}},"publisher":{"@type":"Organization","logo":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","width":600,"height":60}},"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/96a6834879d0e478bfc912e898a3919b.jpg","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/96a6834879d0e478bfc912e898a3919b.jpg","height":356,"width":570},"url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/dall-acquacoltura-il-cibo-per-il-futuro\/","about":["Acquacoltura"],"wordCount":232,"keywords":["acquacoltura","WWF"],"articleBody":"Entro il 2050 l&#8217;umanit&agrave; avr&agrave; bisogno di produrre due volte la quantit&agrave; di cibo prodotta oggi per poter nutrire le 9,7 miliardi di abitanti che si prevede popoleranno il pianeta. Ma come possiamo raggiungere una produzione cos&igrave; alta in un modo friendly per il pianeta e in grado di proteggere i luoghi che amiamo? Certo non esiste un&#8217;unica soluzione, ma una parte della risposta si trova nell&#8217;acquacoltura: gli allevamenti di pesce saranno in grado di soddisfare la crescente domanda di proteine.Tre ragioni per le quali l&#8217;acquacoltura pu&ograve; aiutare a nutrirsi senza distruggere il pianeta:1. Il pesce &egrave; una grande fonte di proteine sane, ma per essere in grado di mantenere la pesca nel futuro non possiamo aumentare la quantit&agrave; di catture di pesci selvatici. Con la crescita della domanda di prodotti ittici la previsione &egrave; quella di superare la capacit&agrave; sostenibile dell&#8217;oceano prima del 2025.&nbsp;2. L&#8217;acquacoltura &egrave; una forma rapida d&rsquo;allevamento e, quando responsabilmente praticata, ha un alto potenziale per non minare il futuro.&nbsp;3. Ci sono diversi prodotti provenienti dall&#8217;acquacoltura: gamberi, ostriche e anche alghe (grande fonte di proteine).Tra i suggerimenti per mangiare responsabilmente pesce proveniente dal&rsquo;acquacoltura, quello di cercare prodotti con la certificazione ASC (Aquaculture Stewardship Council), secondo il WWF il pi&ugrave; alto standard globale per il pesce d&#8217;allevamento responsabile."},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Dall&#8217;acquacoltura il cibo per il futuro","item":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/dall-acquacoltura-il-cibo-per-il-futuro\/#breadcrumbitem"}]}]