[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/difendere-settore-pesca-europea\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/difendere-settore-pesca-europea\/","headline":"Europ\u00eache avverte l\u2019UE: senza fondi dedicati la pesca \u00e8 a rischio collasso","name":"Europ\u00eache avverte l\u2019UE: senza fondi dedicati la pesca \u00e8 a rischio collasso","description":"Venerd\u00ec scorso, sotto la presidenza danese, si \u00e8 tenuto a Bruxelles un incontro ad alto livello tra Europ\u00eache, il Commissario Costas Kadis e i rappresentanti alla pesca di dodici Stati membri. Un confronto che ha messo a nudo le tensioni profonde che attraversano la filiera comunitaria. Mai come oggi, sostenere il settore della pesca europea [&hellip;]","datePublished":"2025-10-07","dateModified":"2025-10-07","author":{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/tiziana-indorato\/#Person","name":"Tiziana Indorato","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/tiziana-indorato\/","identifier":2238,"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/738cd80274d88687f8a0e24c26c558e5c6e7e7b5318cb35265264b46bda9f76c?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/738cd80274d88687f8a0e24c26c558e5c6e7e7b5318cb35265264b46bda9f76c?s=96&d=mm&r=g","height":96,"width":96}},"publisher":{"@type":"Organization","logo":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","width":600,"height":60}},"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/sostenere-il-settore-della-pesca-europea-1.png","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/sostenere-il-settore-della-pesca-europea-1.png","height":375,"width":640},"url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/difendere-settore-pesca-europea\/","about":["Associazioni di categoria","In evidenza","News"],"wordCount":658,"keywords":["bilancio UE","Europ\u00eache","pesca europea","Politica Comune della Pesca","quote 2026"],"articleBody":"Venerd\u00ec scorso, sotto la presidenza danese, si \u00e8 tenuto a Bruxelles un incontro ad alto livello tra Europ\u00eache, il Commissario Costas Kadis e i rappresentanti alla pesca di dodici Stati membri. Un confronto che ha messo a nudo le tensioni profonde che attraversano la filiera comunitaria. Mai come oggi, sostenere il settore della pesca europea appare una sfida cruciale per il futuro del comparto e delle comunit\u00e0 costiere.Una politica comune senza un fondo non \u00e8 pi\u00f9 una politicaLa proposta della Commissione europea per il bilancio 2028-2034 ha lasciato l\u2019industria ittica sgomenta. La dotazione finanziaria destinata alla pesca verrebbe ridotta di due terzi, passando a circa 2 miliardi di euro. Una cifra giudicata insufficiente per affrontare la transizione verde, le sfide tecnologiche e l\u2019urgenza di attrarre nuova forza lavoro a bordo delle flotte.Secondo Europ\u00eache, accorpare i fondi per la pesca in macro-strumenti finanziari condivisi con altri settori significherebbe esporre gli operatori a una competizione impari e privare la Politica Comune della Pesca della sua identit\u00e0. La riduzione del budget, unita alla libert\u00e0 concessa agli Stati membri di fissare autonomamente le aliquote d\u2019aiuto, rischia di creare disparit\u00e0 e concorrenza interna, minando uno dei principi cardine dell\u2019Unione: la parit\u00e0 di condizioni.La richiesta del presidente Javier Garat \u00e8 stata chiara: il prossimo quadro finanziario deve includere un fondo pienamente dedicato alla pesca, capace di sostenere innovazione, sicurezza sul lavoro e sostenibilit\u00e0 ambientale, senza scaricare tutto il peso delle scelte sui singoli Paesi.Le opportunit\u00e0 di pesca 2026 e l\u2019equilibrio fragile delle flotteSe il tema dei fondi preoccupa, quello delle prossime opportunit\u00e0 di pesca rischia di diventare esplosivo. Europ\u00eache ha accolto con favore il riconoscimento, da parte della Commissione, dei progressi nella gestione degli stock, ma ha criticato l\u2019impostazione di alcune proposte che prevedono catture zero o riduzioni ulteriori.Nel Mar Baltico, dove la crisi del merluzzo e dell\u2019aringa \u00e8 aggravata da fattori ambientali come l\u2019inquinamento, la scarsit\u00e0 di ossigeno e la predazione di foche e cormorani, ulteriori tagli appaiono pi\u00f9 simbolici che risolutivi. Nel Mediterraneo, invece, l\u2019industria rivendica gli sforzi gi\u00e0 compiuti, con una riduzione dello sforzo di pesca superiore al 40% in pochi anni, chiedendo in cambio giorni di attivit\u00e0 aggiuntivi e l\u2019esclusione del gambero rosso dal regime delle quote.Ancora pi\u00f9 teso lo scenario dell\u2019Atlantico nord-orientale, dove le raccomandazioni scientifiche vengono giudicate eccessivamente prudenziali. Le proposte di cattura zero per merluzzo, eglefino e merlano, denunciano le associazioni, avrebbero un impatto devastante su porti e famiglie che vivono di pesca. Europ\u00eache invita Bruxelles a non fermarsi alla matematica biologica, ma a valutare anche gli effetti socioeconomici delle decisioni.Ricevi ogni settimana le notizie pi\u00f9 importanti del settore itticoNEWSLETTERL\u2019Europa tra controlli, accordi e competitivit\u00e0 globaleIl confronto di Bruxelles ha toccato anche due dossier delicati: i nuovi accordi commerciali e il rafforzamento delle misure di controllo. L\u2019obiettivo dichiarato \u00e8 garantire tracciabilit\u00e0 e sostenibilit\u00e0 lungo tutta la filiera, ma il timore del settore \u00e8 che l\u2019Europa imponga ai propri pescatori regole pi\u00f9 severe di quelle applicate ai concorrenti internazionali.Europ\u00eache chiede dunque coerenza: chi esporta prodotti ittici nel mercato europeo deve rispettare gli stessi standard ambientali e di sicurezza alimentare imposti alle flotte dell\u2019Unione. Solo cos\u00ec si potr\u00e0 parlare di concorrenza leale e di una vera politica di sostenibilit\u00e0 globale.La responsabilit\u00e0 di non arretrareIl dialogo con la Commissione \u00e8 aperto, ma il tempo stringe. Per Europ\u00eache, il successo del prossimo bilancio e delle misure per il 2026 dipender\u00e0 dalla capacit\u00e0 dell\u2019UE di trasformare le promesse in strumenti concreti. Difendere e sostenere il settore della pesca europea significa proteggere non solo le imprese e i posti di lavoro, ma anche la sovranit\u00e0 alimentare e la presenza marittima del continente.Perch\u00e9 senza un fondo forte e regole eque, la Politica Comune della Pesca rischia di diventare una cornice vuota: una politica comune senza politica.Ricevi ogni settimana le notizie pi\u00f9 importanti del settore itticoNEWSLETTER"},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Europ\u00eache avverte l\u2019UE: senza fondi dedicati la pesca \u00e8 a rischio collasso","item":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/difendere-settore-pesca-europea\/#breadcrumbitem"}]}]