[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/due-ecoisole-per-rifiuti-marini-a-la-spezia\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/due-ecoisole-per-rifiuti-marini-a-la-spezia\/","headline":"Due ecoisole per rifiuti marini a La Spezia","name":"Due ecoisole per rifiuti marini a La Spezia","description":"Due ecoisole per rifiuti marini a La Spezia. Al via nella citt\u00e0 di La Spezia la creazione di due ecoisole per una gestione virtuosa dei rifiuti prodotti o raccolti dalle attivit\u00e0 antropiche in mare. 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Al via nella citt\u00e0 di La Spezia la creazione di due ecoisole per una gestione virtuosa dei rifiuti prodotti o raccolti dalle attivit\u00e0 antropiche in mare. All&#8217;investimento strutturale dei punti di raccolta \u00e8 abbinata una governance innovativa ed integrata degli scarti derivanti da pesca, acquacoltura e diporto per garantire una crescente attenzione all&#8217;ambiente e per sviluppare in modo sistematico un&#8217;economia circolare legata al recupero integrale di alcuni prodotti di scarto, al fine di reinserirli nel ciclo produttivo. La realizzazione delle due ecoisole rientra nel progetto Europeo Interreg Italia-Francia Marittimo P.Ri.S.Ma-MED (Piano Rifiuti e Scarti in Mare di pesca, acquacoltura e diporto nel Mediterraneo, 2018-2021).L&#8217;inaugurazione della nuova &#8220;filiera del rifiuto&#8221; si terr\u00e0 oggi, luned\u00ec 6 dicembre, alle 11, presso banchina Revel alla Spezia alla presenza del sindaco Pierluigi Peracchini, del vice presidente e assessore alla Pesca di Regione Liguria Alessandro Piana, del presidente dell&#8217;Autorit\u00e0 di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale Mario Sommariva, dell&#8217;assessore all&#8217;Ambiente del Comune de La Spezia Kristopher Casati, del presidente Gestimar S.c.p.a. Augusto Comes e della project manager di Ticass S.c.r.l. Claudia Cattaneo. Il progetto \u00e8 stato realizzato dall&#8217;Autorit\u00e0 di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale con Regione Liguria, di cui \u00e8 soggetto attuatore all&#8217;interno del progetto P.Ri.S.Ma \u2013 MED con partner Arpal, IZS, Ticass e Gestimar. Il budget messo a diposizione dal progetto P.Ri.S.Ma-MED \u00e8 pari a 55.000 euro (110 mila euro se si ricomprendono anche le ecoisole di Genova-Pr\u00e0 su un budget totale destinato a Regione Liguria di 370.656.000 euro).Nello specifico l&#8217;impianto, fornito e messo in opera da EcoControlGsm S.r.l., sar\u00e0 in grado di ricevere dalla totalit\u00e0 delle imbarcazioni della pesca professionale e dal diporto nautico una quantit\u00e0 variabile di rifiuti mensili, dalla gestione ordinaria ai picchi di eventi meteo abnormi come mareggiate e alluvioni. La struttura \u00e8 composta principalmente da due sezioni: una dedicata alla raccolta dei RAP (rifiuti accidentalmente pescati) per uso esclusivo dei pescherecci ormeggiati lungo la banchina, affidata all&#8217;azienda municipalizzata Iren-Acam, e l&#8217;altra destinata ai rifiuti speciali da pesca e diporto gestita da Sepor Spa. Tra la &#8220;marine litter&#8221; si pu\u00f2 rinvenire plastica, carta, metallo, legno, materiale ferroso, vetro, mentre i rifiuti speciali comprendono soprattutto batterie e olii motore. L&#8217;area \u00e8 completata da adeguata illuminazione e segnaletica oltre che da un impianto di videosorveglianza interno ed esterno, per assicurarne un corretto utilizzo. Al fine di garantire la sicurezza, gli ingressi saranno gestiti esclusivamente con appositi badge elettronici e lettore ottico. Il posizionamento \u00e8 strategico, per ottemperare alla massima funzionalit\u00e0 con un impatto paesaggistico minimo: le ecoisole si trovano nell&#8217;area antistante l&#8217;ormeggio del naviglio da pesca, in posizione funzionale anche per gli utenti del diporto limitrofi. I servizi di svuotamento avranno una frequenza minima settimanale implementabile in base alle esigenze.&#8220;L&#8217;ottimizzazione di un circuito virtuoso per la pesca e l&#8217;acquacoltura tramite apposite isole ecologiche &#8211; dichiara il vice presidente e assessore alla Pesca di Regione Liguria Alessandro Piana &#8211; ha unito oltre 4200 chilometri di costa dalla Liguria alla Toscana, dalla Corsica alla Sardegna, con il Progetto Europeo Interreg Italia-Francia Marittimo P.Ri.S.Ma-MED. Un passo in pi\u00f9 per valorizzare il nostro mare e per aiutare una categoria che si \u00e8 dovuta confrontare troppo spesso con una legislazione macchinosa o non facile da seguire sul tema dei rifiuti e del riuso. Le ecoisole realizzate per pescatori e diportisti nelle aree strategiche di banchina Revel intendono coniugare le esigenze della gestione operativa alla sostenibilit\u00e0 ambientale per diverse categorie che vivono il mare in termini biologici, ma anche socioeconomici, in linea con i pi\u00f9 alti standard internazionali. Fin da subito Regione Liguria in qualit\u00e0 di capofila, si \u00e8 attivata come soggetto attuatore in stretta sinergia con l&#8217;Autorit\u00e0 di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale e i partner Arpal, IZS, Ticass, e Gestimar , per la realizzazione delle isole ecologiche innovative, cooperando con tutti gli enti coinvolti, il Comune della Spezia, le istituzioni, le diverse associazioni di categoria, le aziende municipalizzate e le imprese ittiche, mediando le principali necessit\u00e0 del settore grazie ad un elevato tasso di innovazione&#8220;.&#8220;L&#8217;installazione di queste due ecoisole, co-finanziate nell&#8217;ambito del progetto Europeo Interreg Italia-Francia Marittimo P.Ri.S.Ma-MED, testimonia l&#8217;impegno continuo da parte dell&#8217;Autorit\u00e0 di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale nella direzione di un porto sempre pi\u00f9 ambientalmente sostenibile, nonch\u00e9 la volont\u00e0 di coinvolgere in maniera attiva una parte importante della comunit\u00e0 portuale &#8211; commenta il presidente dell&#8217;Ente Mario Sommariva &#8211;. Oggi possiamo apprezzare in maniera concreta il lavoro del tavolo istituzionale istituito tre anni fa assieme a Regione Liguria, Comune della Spezia, Ticass, ARPAL e le associazioni dei pescatori spezzini. Queste ecoisole consentiranno una modalit\u00e0 innovativa di gestione dei diversi tipi di rifiuti prodotti o raccolti in mare che, &#8211; ha dichiarato Sommariva &#8211; , aiuter\u00e0 i lavoratori del settore della pesca e tutti coloro che vivono quotidianamente ed in prima persona il mare, nel contribuire al miglioramento della qualit\u00e0 delle acque&#8220;.&#8220;P.Ri.S.Ma-MED &#8211; spiega l&#8217;assessore all&#8217;Ambiente del Comune de La Spezia Kristopher Casati &#8211; \u00e8 un progetto finalizzato ad innovare la governance e la gestione integrata, nei porti commerciali, di rifiuti e scarti derivanti da pesca, acquacoltura e diporto attraverso l&#8217;adozione di un Piano rifiuti e scarti per pesca, acquacoltura e diporto. Dopo aver risolto la gestione dei rifiuti nella nostra citt\u00e0 oggi, con l&#8217;introduzione di queste strutture innovative e performanti, ci occupiamo anche della gestione dei rifiuti prodotti nella zona mare. L&#8217;obiettivo comune \u00e8 quello di avere un porto sempre pi\u00f9 ambientalmente sostenibile per una gestione intelligente dei rifiuti raccolti: con ingresso gestito elettronicamente e attrezzate con telecamera interna ed esterna, per il controllo dei conferimenti&#8220;.&#8220;Confcooperative, continuando l&#8217;attivit\u00e0 di coordinamento della pesca che l&#8217;ha vista alla Spezia gi\u00e0 impegnata nella problematica delle concessioni demaniali del settore &#8211; dice la presidente Confcooperative La Spezia Anna Vivaldi-\u00a0 ha contribuito al progetto INTERREG, P.Ri.S.Ma-MED per arrivare alla realizzazione delle isole ecologiche dedicate ai RAP, rifiuti accidentalmente pescati, con la raccolta delle testimonianze e dei dati dai pescatori fornendo tabelle con le varie tipologie e quantit\u00e0 che sono normalmente raccolte, con proposte per risolvere le problematiche di mantenimento a bordo dei materiali differenziati e indicazioni sulla disposizione dei contenitori nelle isole ecologiche. Ha collaborato attivamente con l&#8217;Autorit\u00e0 Portuale per la definizione dei sistemi di controllo per evitare usi impropri delle strutture&#8220;.&#8220;I pescatori sono le prime sentinelle del mare &#8211; spiega il presidente Gestimar S.c.p.a. Augusto Comes \u2013 da sempre attenti al mantenimento dell&#8217;ecosistema in cui operano, da cui la necessit\u00e0 di portare a terra, stoccare e riciclare i rifiuti inevitabilmente prodotti durante l&#8217;attivit\u00e0 lavorativa o accidentalmente rinvenuti. L&#8217;attivit\u00e0 di pesca sostenibile infatti garantisce il presidio dell&#8217;ambiente tramite la costante pulizia di acque e fondali. Ecco perch\u00e9 la priorit\u00e0 di Gestimar come partner tecnico \u00e8 stata quella di interfacciarsi con i protagonisti della filiera tramite attivit\u00e0 di monitoraggio e interviste su centinaia di soggetti per garantire la corretta gestione del mare secondo le reali necessit\u00e0 di chi lo vive. Ci siamo prefissi di unire concretamente il mondo della pesca e quello delle istituzioni tramite la condivisione di esperienze, conoscenze e report tecnici per giungere ad una governance realmente condivisa e condivisibile&#8220;.&#8220;Per il progetto P.Ri.S.Ma-MED \u2013 aggiunge la project manager di Ticass S.c.r.l. Claudia Cattaneo \u2013 in qualit\u00e0 di partner abbiamo incentrato l&#8217;attivit\u00e0 sulla redazione di linee guida operative che possano realmente migliorare le condizioni ambientali, logistiche ed igienico-sanitarie delle aree portuali. Alla Spezia il progetto originario si \u00e8 ampliato dalla pesca al diporto, realizzando un esempio di best practice replicabile in futuro su altre realt\u00e0. Tra gli elementi pi\u00f9 importanti si ricordano: gli aspetti normativi e operativi, la caratterizzazione della quantit\u00e0 e della qualit\u00e0 dei rifiuti, la valorizzazione e le esigenze pratiche delle filiere di recupero con relativi piani di fattibilit\u00e0. Ricordo che il progetto oltre alla Spezia coinvolge anche Genova Pr\u00e0, Livorno, Isola Rossa e Santa Teresa di Gallura&#8220;."},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Due ecoisole per rifiuti marini a La Spezia","item":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/due-ecoisole-per-rifiuti-marini-a-la-spezia\/#breadcrumbitem"}]}]