[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/eucise2020-sicurezza-marina-grazie-a-uno-scambio-di-informazioni-piu-fluido\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/eucise2020-sicurezza-marina-grazie-a-uno-scambio-di-informazioni-piu-fluido\/","headline":"EUCISE2020: sicurezza marina grazie a uno scambio di informazioni pi\u00f9 fluido","name":"EUCISE2020: sicurezza marina grazie a uno scambio di informazioni pi\u00f9 fluido","description":"Pi\u00f9 sicurezza marina\u00a0e un&#8217;Europa pi\u00f9 sicura fanno un passo avanti dal 27 marzo, giorno della conferenza finale del progetto europeo di ricerca sulla sicurezza EUCISE2020 che si \u00e8 tenuta a Bruxelles.\u00a0Il progetto ha dimostrato come il coordinamento europeo sulla sorveglianza marittima possa diventare una realt\u00e0 anche quando le decine di autorit\u00e0 e le loro infrastrutture [&hellip;]","datePublished":"2019-04-01","dateModified":"2019-04-03","author":{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/admin\/#Person","name":"Mariella Ballatore","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/admin\/","identifier":2,"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cecab3fab3dfcd9b752858ca79300944bd64a1aff14f7c8515e7364d9f447a23?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cecab3fab3dfcd9b752858ca79300944bd64a1aff14f7c8515e7364d9f447a23?s=96&d=mm&r=g","height":96,"width":96}},"publisher":{"@type":"Organization","logo":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","width":600,"height":60}},"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/sicurezza-marina.jpg","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/sicurezza-marina.jpg","height":429,"width":640},"url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/eucise2020-sicurezza-marina-grazie-a-uno-scambio-di-informazioni-piu-fluido\/","about":["Pesca"],"wordCount":459,"keywords":["pesca","settore ittico","Sicurezza in mare"],"articleBody":"Pi\u00f9 sicurezza marina\u00a0e un&#8217;Europa pi\u00f9 sicura fanno un passo avanti dal 27 marzo, giorno della conferenza finale del progetto europeo di ricerca sulla sicurezza EUCISE2020 che si \u00e8 tenuta a Bruxelles.\u00a0Il progetto ha dimostrato come il coordinamento europeo sulla sorveglianza marittima possa diventare una realt\u00e0 anche quando le decine di autorit\u00e0 e le loro infrastrutture ICT parlano tutte di una lingua diversa (umana o digitale).Oltre il 40% della popolazione europea e l&#8217;attivit\u00e0 economica sono concentrate entro 50 km dalla costa.\u00a0L&#8217;80% del commercio estero dell&#8217;UE e il 40% del nostro commercio interno sono trasportati via mare.\u00a0Inutile dire che la sicurezza del nostro dominio marittimo \u00e8 di primaria importanza per l&#8217;economia blu.\u00a0Ma la sicurezza marittima \u00e8 una questione complessa.\u00a0In ogni paese, diverse autorit\u00e0 stanno raccogliendo, elaborando e agendo sui dati relativi alle attivit\u00e0 in mare che possono influire sulla sicurezza nazionale, sull&#8217;economia o sull&#8217;ambiente.\u00a0Il coordinamento di queste autorit\u00e0 \u00e8 fondamentale.E che dire del coordinamento europeo?\u00a0Molte di queste informazioni possono essere utili anche agli altri Stati membri.\u00a0Non solo per la sicurezza nazionale, ma anche per i trasporti, le dogane, il controllo della pesca o la protezione dell&#8217;ambiente.\u00a0Pertanto, il potenziamento dello scambio di informazioni tra le autorit\u00e0 di sorveglianza marittima \u00e8 un obiettivo strategico della politica di sorveglianza marittima integrata dell&#8217;UE.\u00a0Ma se il coordinamento nazionale \u00e8 gi\u00e0 una sfida, il coordinamento paneuropeo \u00e8 come abbattere la torre di Babele.\u00c8 qui che entra in gioco EUCISE2020. Un progetto di ricerca finanziato dal programma FP7 dell&#8217;UE, mirava a creare un ambiente che consentisse la condivisione delle informazioni tra tutti i settori e le comunit\u00e0 di utenti pertinenti.\u00a0Il progetto ha coinvolto circa 60 autorit\u00e0 marittime europee di 15 Stati, tutte collegate tramite 12 &#8220;nodi&#8221;.\u00a0Questi nodi ricevono informazioni dalla guardia costiera, dalla marina, dai ministeri della pesca, dalle autorit\u00e0 doganali &#8230; e consentono alle autorit\u00e0 nazionali dei vari Stati membri di comunicare rapidamente.\u00a0L&#8217;Agenzia spaziale italiana ASI ha coordinato gli sforzi e ha collaborato con 39 partner, tra cui autorit\u00e0 marittime, universit\u00e0, centri di ricerca e istituti oceanografici.La conferenza finale ha anche dimostrato che una condivisione intelligente delle informazioni tra le autorit\u00e0 marittime rende la sorveglianza meno costosa e pi\u00f9 efficace.\u00a0L&#8217;ambiente di condivisione delle informazioni comuni render\u00e0 i mari europei pi\u00f9 sicuri, meglio controllati e pi\u00f9 protetti.Con EUCISE2020 che dimostra che lo scambio di informazioni transfrontaliere \u00e8 fattibile, il percorso verso la piena attuazione \u00e8 aperto.\u00a0Questo \u00e8 il prossimo passo nell&#8217;ambiente di condivisione delle informazioni comuni per il settore marittimo.\u00a0L&#8217;EMSA, l&#8217;Agenzia europea per la sicurezza marittima, sar\u00e0 in testa.\u00a0Nei prossimi tre anni, aiuteranno gli Stati membri ad attuare l&#8217;ambiente CISE su base volontaria e ad esaminare come il CISE si adatta ad altri sistemi di scambio di informazioni dell&#8217;UE."},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"EUCISE2020: sicurezza marina grazie a uno scambio di informazioni pi\u00f9 fluido","item":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/eucise2020-sicurezza-marina-grazie-a-uno-scambio-di-informazioni-piu-fluido\/#breadcrumbitem"}]}]