[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/euro-digitale-impatti-filiera-ittica-italiana\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/euro-digitale-impatti-filiera-ittica-italiana\/","headline":"Euro digitale: l\u2019UE accelera, ma mette nero su bianco anche il \u201cdiritto\u201d al contante","name":"Euro digitale: l\u2019UE accelera, ma mette nero su bianco anche il \u201cdiritto\u201d al contante","description":"L\u2019accordo raggiunto dal Consiglio dell\u2019Unione europea sulla definizione del quadro normativo per l\u2019euro digitale e sul rafforzamento del ruolo del contante non \u00e8 una misura rivolta a singoli comparti produttivi. Si tratta di una posizione negoziale generale, destinata a incidere sull\u2019organizzazione complessiva dei pagamenti nell\u2019area euro, ma che pu\u00f2 avere ricadute anche su settori come [&hellip;]","datePublished":"2025-12-22","dateModified":"2025-12-22","author":{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/alice-giacalone\/#Person","name":"Alice Giacalone","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/alice-giacalone\/","identifier":2235,"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1935d00424afaf03f725205ee75db6bed916b734e0761493f7c5d2b2aeb89fc9?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1935d00424afaf03f725205ee75db6bed916b734e0761493f7c5d2b2aeb89fc9?s=96&d=mm&r=g","height":96,"width":96}},"publisher":{"@type":"Organization","logo":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","width":600,"height":60}},"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/euro-digitale.png","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/euro-digitale.png","height":375,"width":640},"url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/euro-digitale-impatti-filiera-ittica-italiana\/","about":["Europee","In evidenza","Istituzioni","Mercati","News"],"wordCount":717,"keywords":["BCE","consiglio ue","contante","euro digitale","filiera ittica","GDO","mercati ittici","pagamenti","resilienza","tracciabilit\u00e0"],"articleBody":"L\u2019accordo raggiunto dal Consiglio dell\u2019Unione europea sulla definizione del quadro normativo per l\u2019euro digitale e sul rafforzamento del ruolo del contante non \u00e8 una misura rivolta a singoli comparti produttivi. Si tratta di una posizione negoziale generale, destinata a incidere sull\u2019organizzazione complessiva dei pagamenti nell\u2019area euro, ma che pu\u00f2 avere ricadute anche su settori come quello ittico, caratterizzati da una forte operativit\u00e0 quotidiana, dalla presenza di micro e piccole imprese e da contesti commerciali molto diversi tra loro.Con la posizione adottata, il Consiglio ha definito i termini per l\u2019introduzione di un possibile euro digitale come forma di moneta pubblica, affiancata al contante, chiarendo allo stesso tempo che il denaro fisico in euro resta l\u2019unica valuta a corso legale nell\u2019area euro e deve continuare a essere disponibile e accettata. \u00c8 un passaggio che interessa anche una filiera come quella ittica, dove la rapidit\u00e0 delle transazioni, la deperibilit\u00e0 del prodotto e la variet\u00e0 dei canali di vendita rendono il tema dei pagamenti particolarmente sensibile.Nel modello delineato dal Consiglio, l\u2019euro digitale sarebbe uno strumento di pagamento pubblico, sostenuto direttamente dalla Banca Centrale Europea, utilizzabile sia online sia offline, con un elevato grado di privacy e senza costi per i servizi di base. L\u2019obiettivo dichiarato \u00e8 rafforzare la resilienza dell\u2019infrastruttura europea dei pagamenti e ridurre la dipendenza da circuiti privati, nazionali o internazionali, mantenendo la moneta della banca centrale come punto di riferimento del sistema.Per il settore ittico, questo aspetto pu\u00f2 assumere rilievo soprattutto sul piano operativo. Mercati ittici, aree portuali, aste, fiere ed eventi di settore sono contesti in cui la continuit\u00e0 dei pagamenti non \u00e8 sempre garantita e dove l\u2019accesso alle infrastrutture digitali pu\u00f2 risultare disomogeneo. La possibilit\u00e0, prevista nella proposta, di effettuare pagamenti anche in modalit\u00e0 offline rientra in una pi\u00f9 ampia logica di resilienza che il Consiglio estende all\u2019intero sistema dei pagamenti, prevedendo per gli Stati membri l\u2019obbligo di predisporre misure di emergenza in caso di interruzioni diffuse e gravi dei sistemi elettronici.Accanto all\u2019euro digitale, il Consiglio ha ribadito in modo esplicito il ruolo del contante. La posizione adottata mira a salvaguardarne l\u2019accettazione effettiva, evitando che venga progressivamente escluso nella pratica. Gli Stati membri saranno chiamati a monitorare l\u2019accesso al contante sul territorio e a intervenire qualora emergano criticit\u00e0. Per una filiera come quella ittica, dove il contante resta ancora uno strumento di pagamento utilizzato in diverse fasi della commercializzazione, si tratta di un segnale di continuit\u00e0 che tutela l\u2019operativit\u00e0 quotidiana.Il testo chiarisce inoltre che, salvo eccezioni ben definite come gli acquisti a distanza o i punti vendita non presidiati, la mancata accettazione del contante non dovrebbe diventare una prassi. Le imprese possono indicare una preferenza per strumenti di pagamento digitali, ma senza escludere il contante.Sul fronte dei costi, la posizione del Consiglio prevede un periodo transitorio di almeno cinque anni durante il quale le commissioni applicate ai pagamenti in euro digitale dovranno restare allineate a quelle di strumenti di pagamento comparabili. Successivamente, i massimali saranno definiti sulla base dei costi effettivi associati al funzionamento del sistema. Anche questo elemento assume rilievo per le imprese ittiche di piccola e media dimensione, per le quali la prevedibilit\u00e0 dei costi di incasso \u00e8 un fattore operativo concreto.\u00c8 importante sottolineare che il percorso normativo \u00e8 ancora in evoluzione. Dopo l\u2019accordo del Consiglio, si aprir\u00e0 il negoziato con il Parlamento europeo e solo una volta adottato il quadro giuridico definitivo spetter\u00e0 alla BCE decidere se procedere con l\u2019emissione dell\u2019euro digitale. Le indicazioni attuali guardano a un possibile avvio entro il 2029, confermando che non si tratta di un cambiamento immediato, ma di una prospettiva di medio periodo.Per la filiera ittica italiana, la rilevanza di questa decisione non sta quindi in un impatto diretto e immediato, ma nella cornice che si va delineando. Da un lato, un rafforzamento della sovranit\u00e0 europea sui sistemi di pagamento e della loro resilienza; dall\u2019altro, una tutela esplicita del contante come strumento ancora centrale per molte attivit\u00e0 economiche reali. Due elementi che aiutano a comprendere perch\u00e9 anche un settore fortemente legato alla dimensione fisica e territoriale non possa permettersi di ignorare il dibattito in corso.Resta comunque un percorso aperto, il cui impatto concreto dipender\u00e0 dagli esiti del negoziato europeo e dalle successive scelte attuative."},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Euro digitale: l\u2019UE accelera, ma mette nero su bianco anche il \u201cdiritto\u201d al contante","item":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/euro-digitale-impatti-filiera-ittica-italiana\/#breadcrumbitem"}]}]