[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/europeche-spinge-lue-verso-importazioni-ittiche-sostenibili\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/europeche-spinge-lue-verso-importazioni-ittiche-sostenibili\/","headline":"Europ\u00eache spinge l\u2019UE verso importazioni ittiche sostenibili","name":"Europ\u00eache spinge l\u2019UE verso importazioni ittiche sostenibili","description":"Europ\u00eache spinge l\u2019UE verso importazioni ittiche sostenibili &#8211; Con un comunicato ufficiale, Europ\u00eache \u2013 la principale organizzazione rappresentativa della pesca europea \u2013 ha preso una posizione netta sulla consultazione pubblica avviata dalla Commissione europea riguardo il futuro dei contingenti tariffari autonomi (ATQ). Il cuore del messaggio \u00e8 chiaro: l\u2019accesso preferenziale al mercato europeo per i [&hellip;]","datePublished":"2025-04-24","dateModified":"2025-04-23","author":{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/comunicato-stampa\/#Person","name":"Redazione","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/comunicato-stampa\/","identifier":2217,"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2d27b5a1a7cf9a003c987f35693dd7fe345733443eaa68034a2ee9e92782e25d?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2d27b5a1a7cf9a003c987f35693dd7fe345733443eaa68034a2ee9e92782e25d?s=96&d=mm&r=g","height":96,"width":96}},"publisher":{"@type":"Organization","logo":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","width":600,"height":60}},"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Europeche-spinge-lUE-verso-importazioni-ittiche-sostenibili.png","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Europeche-spinge-lUE-verso-importazioni-ittiche-sostenibili.png","height":375,"width":640},"url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/europeche-spinge-lue-verso-importazioni-ittiche-sostenibili\/","about":["Associazioni di categoria","In evidenza","Mercati","News","Pesca","Sostenibilit\u00e0"],"wordCount":505,"keywords":["ATQ e settore trasformazione","concorrenza sleale pesca europea","criteri sostenibilit\u00e0 prodotti ittici importati","esenzioni dazi pesca e sostenibilit\u00e0","pesca INN esclusione dazi","politica commerciale europea settore ittico","prodotti ittici extra UE","riforma contingenti tariffari autonomi UE"],"articleBody":"Europ\u00eache spinge l\u2019UE verso importazioni ittiche sostenibili &#8211; Con un comunicato ufficiale, Europ\u00eache \u2013 la principale organizzazione rappresentativa della pesca europea \u2013 ha preso una posizione netta sulla consultazione pubblica avviata dalla Commissione europea riguardo il futuro dei contingenti tariffari autonomi (ATQ). Il cuore del messaggio \u00e8 chiaro: l\u2019accesso preferenziale al mercato europeo per i prodotti della pesca non pu\u00f2 pi\u00f9 prescindere da criteri di sostenibilit\u00e0 ambientale e sociale.L\u2019attuale sistema ATQ consente l\u2019importazione a dazio zero di oltre 900.000 tonnellate l\u2019anno di prodotti ittici trasformati, provenienti da paesi terzi, in base al solo criterio dell\u2019ordine di arrivo. Una modalit\u00e0 che, secondo Europ\u00eache, ha favorito pratiche commerciali distorsive, danneggiando la competitivit\u00e0 delle flotte europee e favorendo paesi terzi non vincolati agli standard ambientali e lavorativi dell\u2019UE.Nel comunicato, Daniel Voces, direttore generale di Europ\u00eache, denuncia con forza l\u2019incoerenza di una politica commerciale che \u201cpredica sostenibilit\u00e0 all\u2019interno dei confini europei ma consente esenzioni tariffarie a prodotti che non rispettano gli stessi principi\u201d. Secondo Voces, l\u2019UE ha ora l\u2019occasione storica di trasformare le ATQ da semplici strumenti economici a leve strategiche per promuovere una pesca globale pi\u00f9 giusta, trasparente e rispettosa delle risorse marine.A preoccupare l\u2019associazione \u00e8 anche l\u2019impatto diretto su settori vulnerabili come quello del tonno, in cui ogni anno entrano in Europa 35.000 tonnellate di filetti importati in esenzione doganale da paesi asiatici, molti dei quali coinvolti in pratiche di pesca INN (illegale, non dichiarata, non regolamentata) e violazioni dei diritti dei lavoratori. Queste importazioni, evidenzia Europ\u00eache, finiscono per inondare il mercato europeo in pochi giorni, con effetti devastanti sui prezzi e sulla tenuta della flotta comunitaria.Il comunicato definisce cinque priorit\u00e0 strategiche per una riforma coerente con i valori dell\u2019Unione: sostenibilit\u00e0 obbligatoria per l\u2019accesso ai dazi agevolati, esclusione dei paesi coinvolti nella pesca INN, sostegno concreto alla produzione interna, reciprocit\u00e0 commerciale e allineamento del regime ATQ con le altre politiche UE, incluse le nuove direttive sulla due diligence aziendale e sul controllo della pesca.Javier Garat, presidente di Europ\u00eache, sottolinea che le quote tariffarie autonome devono diventare uno strumento per rafforzare l\u2019autonomia strategica del settore ittico europeo, non per minarla. \u201cOggi stiamo concedendo vantaggi tariffari a paesi come la Cina senza alcuna contropartita in termini di trasparenza, sostenibilit\u00e0 o reciprocit\u00e0. Questo deve finire.\u201dCon questa presa di posizione ufficiale, Europ\u00eache intende stimolare un\u2019azione politica decisa da parte della Commissione europea. La sfida \u00e8 quella di coniugare competitivit\u00e0 e responsabilit\u00e0, offrendo alle industrie europee di trasformazione materie prime accessibili, ma senza pi\u00f9 sacrificare l\u2019ambiente marino e la dignit\u00e0 del lavoro in nome del prezzo pi\u00f9 basso.La consultazione pubblica si chiuder\u00e0 nelle prossime settimane, e i risultati potrebbero ridefinire i rapporti commerciali dell\u2019UE con i partner globali del comparto ittico. Europ\u00eache, intanto, ha tracciato una linea netta: le esenzioni tariffarie devono diventare un premio per chi rispetta le regole, non un rifugio per chi le aggira.Europ\u00eache spinge l\u2019UE verso importazioni ittiche sostenibili"},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Europ\u00eache spinge l\u2019UE verso importazioni ittiche sostenibili","item":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/europeche-spinge-lue-verso-importazioni-ittiche-sostenibili\/#breadcrumbitem"}]}]