[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/fedagripesca-stima-i-danni-ambientali-per-la-pesca-italiana\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/fedagripesca-stima-i-danni-ambientali-per-la-pesca-italiana\/","headline":"Fedagripesca: i danni ambientali costano alla pesca italiana 200 milioni all&#8217;anno","name":"Fedagripesca: i danni ambientali costano alla pesca italiana 200 milioni all&#8217;anno","description":"I danni ambientali legati ai cambiamenti climatici costano alla pesca professionale italiana fino a 200 milioni di euro all&#8217;anno. Cifra destinata ad aumentare se si prendono in esame anche gli effetti dell\u2019inquinamento. A stimarlo \u00e8 Confcooperative Fedagripesca a margine di un tavolo di lavoro presso il ministero dell\u2019Ambiente che ha visto coinvolte le principali associazioni [&hellip;]","datePublished":"2025-09-11","dateModified":"2025-09-11","author":{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/comunicato-stampa\/#Person","name":"Redazione","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/comunicato-stampa\/","identifier":2217,"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2d27b5a1a7cf9a003c987f35693dd7fe345733443eaa68034a2ee9e92782e25d?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2d27b5a1a7cf9a003c987f35693dd7fe345733443eaa68034a2ee9e92782e25d?s=96&d=mm&r=g","height":96,"width":96}},"publisher":{"@type":"Organization","logo":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","width":600,"height":60}},"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Tiozzo-rivedere-PCP-per-combattere-dumping-Extra-Ue.png","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Tiozzo-rivedere-PCP-per-combattere-dumping-Extra-Ue.png","height":375,"width":640},"url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/fedagripesca-stima-i-danni-ambientali-per-la-pesca-italiana\/","about":["In evidenza"],"wordCount":308,"keywords":["adattamento climatico","Alto Adriatico","biodiversit\u00e0 marina","cambiamenti climatici","Confcooperative Fedagripesca","danni ambientali pesca","emergenza vongole","granchio blu","MASE","pesca professionale italiana","ripristino ecosistemi","sardine e acciughe","specie aliene"],"articleBody":"I danni ambientali legati ai cambiamenti climatici costano alla pesca professionale italiana fino a 200 milioni di euro all&#8217;anno. Cifra destinata ad aumentare se si prendono in esame anche gli effetti dell\u2019inquinamento. A stimarlo \u00e8 Confcooperative Fedagripesca a margine di un tavolo di lavoro presso il ministero dell\u2019Ambiente che ha visto coinvolte le principali associazioni di categoria sull\u2019emergenza vongole in Alto Adriatico, in sofferenza per il fuoco incrociato del granchio blu \u2013 che depreda gli allevamenti \u2013 e dei banchi naturali di vongole che registrano anche un -90% di presenze a causa di eventi meteo estremi e del clima che cambia.Un conto salato \u00e8 quello che il settore paga al cambiamento climatico. \u201cLe mareggiate e le tempeste sempre pi\u00f9 intense \u2013 afferma Paolo Tiozzo, vicepresidente di Confcooperative Fedagripesca \u2013 danneggiano porti, reti e impianti di produzione. Le ondate di calore marine causano mortalit\u00e0 negli allevamenti di cozze e vongole, un settore in cui l&#8217;Italia \u00e8 leader in Europa. Un solo evento pu\u00f2 causare milioni di euro di danni diretti\u201d.E le acque pi\u00f9 calde mandano in crisi produzioni ittiche importanti come quelle di sardine e acciughe, che sono molto sensibili alle temperature. Senza dimenticare l\u2019invasione di specie aliene, dal granchio blu al verme cane, passando per il pesce scorpione.\u201cI pescatori &#8211; conclude Tiozzo &#8211; si trovano sempre pi\u00f9 a dover fare i conti con un clima che cambia. La risposta deve essere duplice: mitigazione globale degli effetti e strategie di adattamento. Ma per far questo occorre un investimento importante nella ricerca scientifica. Per questo abbiamo chiesto al Mase un intervento in questa direzione nell\u2019ambito del piano ripristino della natura che si pone un obiettivo ambizioso ovvero restaurare almeno il 20% degli ecosistemi terrestri e marini dell&#8217;UE entro il 2030 e tutti gli ecosistemi che necessitano di ripristino entro il 2050.\u201dRicevi ogni settimana le notizie pi\u00f9 importanti del settore itticoNEWSLETTER"},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Fedagripesca: i danni ambientali costano alla pesca italiana 200 milioni all&#8217;anno","item":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/fedagripesca-stima-i-danni-ambientali-per-la-pesca-italiana\/#breadcrumbitem"}]}]