[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/giulia-di-crescenzo-una-lezione-di-vita-dall-acquaponica\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/giulia-di-crescenzo-una-lezione-di-vita-dall-acquaponica\/","headline":"Giulia Di Crescenzo. Una lezione di vita dall&#8217;acquaponica","name":"Giulia Di Crescenzo. Una lezione di vita dall&#8217;acquaponica","description":"L&#8217;eminente scrittore italiano del &#8216;900, Alberto Moravia, scrisse: \u201cLe esperienze che contano sono spesso quelle che non avremmo mai voluto fare, non quelle che decidiamo noi di fare.\u201d Mio fratello e io siamo cresciuti in un appartamento a Roma fra i gamberi. 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Mio padre ha costruito una piccola serra nel giardino, che circondava il nostro appartamento. Al suo interno, ci allevava i gamberi in 4 grandi mastelli da vino. Ogni tanto, perci\u00f2 accadeva di ritrovarsi fra i piedi qualche fuggitivo che era riuscito ad entrare in casa.Mio padre \u00e8 un biologo marino, ma quando sono nata io ha dovuto reinventarsi come informatico per mantenere la famiglia. Di conseguenza, la sua passione \u00e8 stata per anni confinata nel nostro giardino e in un blog che teneva. Poi, 9 anni fa mio nonno (suo padre) \u00e8 morto di cancro e abbiamo deciso di trasferirci ad Ancona.Con l&#8217;eredit\u00e0 i miei genitori hanno fondato insieme ad un altri soci due aziende, il cui core business era questo sistema innovativo di\u00a0allevamento dei pesci e coltura delle piante, chiamato\u00a0Acquaponica.Mio padre \u00e8 venuto a conoscenza dell&#8217;Acquaponica cercando sul Web un qualche espediente per abbassare i costi fissi di gestione degli impianti di\u00a0Acquacoltura. Cos\u00ec \u00e8 capitato su sito americano in cui c&#8217;era un articolo che trattava quest&#8217;innovazione del campo ed \u00e8 stato impressionato dalle sue potenzialit\u00e0.Poteva essere la chiave di volta per realizzare il sogno di una vita di portare l&#8217;Acquacoltura nella casa di chiunque, proprio come i nostri nonni tenevano le galline nei pollai nel cortile.Ma importare un&#8217;innovazione in un Paese conservatore come \u00e8 l&#8217;Italia non \u00e8 uno scherzo, soprattutto nella Regione Marche, dove i miei genitori hanno deciso di trasferire la famiglia. Qui l&#8217;Acquaponica deve scontrarsi con la cultura dell&#8217;agricoltura tradizionale che \u00e8 estremamente radicata, rendendo molto difficile convincere gli agricoltori ad integrare questo metodo nelle loro aziende agricole.Inoltre, gi\u00e0 di per s\u00e9, l&#8217;Acquacoltura non \u00e8 un campo ben sviluppato in Europa \u2013 con l&#8217;eccezione dei Paesi del Nord Europa &#8211; se si considera che solo un quarto dei prodotti ittici consumati nel Continente sono da allevamento e la significativa dipendenza dell&#8217;EU dalle\u00a0importazioni da Stati terzi.In Italia fino a pochi anni fa, abbiamo sfruttato la fauna marittima per soddisfare la nostra domanda interna di pesce. Ora come ora tutti i prodotti ittici che noi consumiamo sono importati da Paesi terzi.A questo punto probabilmente qualcuno di voi si star\u00e0 domandando:\u201cOk\u2026torna tutto, ma cos&#8217;\u00e8 precisamente l&#8217;Acquaponica?\u201dL&#8217;Acquaponica \u00e8 un sistema, che permette di risparmiare il 90% di acqua sia per l&#8217;allevamento dei pesci che per la coltura delle piante.L&#8217;acqua delle vasche in cui sono ospitati i pesci viene fatta circolare ogni 45 minuti per 15 minuti in alcuni letti di crescita dove dei batteri benefici la purificano da tutte le sostanze di scarto dei pesci, le quali vengono convertite in nutrienti per le piante. L&#8217;acqua cos\u00ec purificata viene rimandata nella vasca dei pesci. Quindi, si tratta di un ecosistema win-win, che si basa sui principi dell&#8217;Idroponica combinati con il ciclo chiuso del RAS (Sistema di Acquacoltura a ricircolazione).Curiosit\u00e0: In America i prodotti acquaponici sono etichettati come \u201cbiologici\u201d &#8211; considerato che non puoi utilizzare n\u00e9 pesticidi n\u00e9 fertilizzanti artificiali per non danneggiare il sistema- ma in Italia siamo ancora molto lontani dal raggiungimento di tale denominazione.L&#8217;altro grande scoglio, che un imprenditore in questo campo deve affrontare in Italia, \u00e8 la pi\u00f9 assoluta ignoranza di tutte le Istituzioni pubbliche e private in materia. Addirittura l&#8217;ASL non sa come svolgere i controlli negli impianti di Acquacoltura e di Acquaponica. Ci sono delle specie alloctone invasive, come ad esempio il Gambero rosso della Louisiana (Procambarus clarkii), riguardo alle quali c&#8217;\u00e8 un vuoto legislativo e le cui uniche restrizioni riguardano l&#8217;allevamento in cattivit\u00e0.Gli utenti pi\u00f9 interessati a mettersi in contatto con l&#8217;azienda di cui erano soci cofondatori i miei genitori, erano neets italiani, che riponevano le loro speranze nella partecipazione a bandi europei per l&#8217;accesso a fondi con i quali avviare un loro business nel campo. D&#8217;altro canto, non conoscendo nulla di Acquaponica, non erano in grado di fare un progetto da sottoporre alla Commissione giudicante, cos\u00ec come non disponevano di sufficienti risorse finanziarie per pagare il servizio di consulenza offerto dall&#8217;azienda o abbastanza motivazione per incominciare seguendo un corso di formazione online per imparare come si fa. Mentre le Universit\u00e0 non potevano offrir loro n\u00e9 il know-how n\u00e9 di loro avevano dei capitali a cui attingere per supportare un simile tipo di impresa.Quindi questa primavera, dopo 9 anni di instabilit\u00e0 economica e l&#8217;irrigidimento di divergenze di vedute con i soci, i miei genitori finalmente hanno deciso di imbarcarsi in un processo di rivoluzione del loro business model e mi hanno chiesto aiuto.Cos\u00ec \u00e8 come successo che sono stata indirizzata dalle circostanze verso il mio attuale cammino personale.Io non sono una biologa e l&#8217;Acquaponica non \u00e8 la mia passione, ma io credo fortemente nelle opportunit\u00e0 che questo sistema pu\u00f2 offrire in questi tempi difficili per affrontare le gigantesche sfide mondiali, come: la\u00a0disoccupazione; l&#8217;integrazione dei migranti; la\u00a0desertificazione delle terre; la\u00a0contaminazione delle sorgenti d&#8217;acqua; la\u00a0siccit\u00e0; il\u00a0degrado urbano; l&#8217;urgenza di aumentare del 70% la\u00a0produzione alimentare\u00a0in maniera sostenibile per soddisfare il fabbisogno alimentare di 2,3 miliardi di persone entro il 2050; ecc&#8230;Secondo le statistiche della Commissione Europea,\u00a0il consumo di pesce in Italia \u00e8 in crescita; infatti la media annuale di prodotti ittici consumati da ogni italiano nel 2017 ha raggiunto i 25 kg, mentre nel 2016 ammontava a 16 kg. La media europea ammonta a 22,5 kg. Questo \u00e8 il frutto di campagne, che promuovono una dieta pi\u00f9 sana, insieme alla crescente presa di coscienza della pesante impronta ambientale in termini di CO2 connessa con gli allevamenti intensivi di animali da macello.Comunque ci\u00f2 che apprezzo maggiormente dell&#8217;Acquaponica \u00e8 il messaggio che trasmette e cio\u00e8 che ogni sostanza di scarto, se correttamente elaborata, pu\u00f2 essere convertita in una\u00a0risorsa rinnovabile\u00a0che d\u00e0 vita. Da essere tossiche per i pesci a diventare nutrienti per le piante per poi riavviare il ciclo. Un ecosistema in miniatura che rappresenta il fragile equilibrio che governa la Vita sulla Terra.E noi tutti giochiamo un ruolo cruciale nel proteggerlo, persino con i nostri piccoli contributi quotidiani. Abbiamo solo bisogno di esserne consapevoli e prendere il 100% di responsabilit\u00e0 su come le nostre azioni influenzano la biosfera, di cui tutti partecipiamo.Questa \u00e8 la lezione che ho imparato nella mia esperienza quotidiana con l&#8217;Acquaponica ed \u00e8 la ragione per cui la sto promuovendo nel mio piccolo in giro per il mondo.Giulia Di Crescenzo"},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Giulia Di Crescenzo. Una lezione di vita dall&#8217;acquaponica","item":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/giulia-di-crescenzo-una-lezione-di-vita-dall-acquaponica\/#breadcrumbitem"}]}]