[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/gli-oceani-soffocano-zone-morte-quadruplicate-dal-1950\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/gli-oceani-soffocano-zone-morte-quadruplicate-dal-1950\/","headline":"Gli oceani soffocano. Zone morte quadruplicate dal 1950","name":"Gli oceani soffocano. Zone morte quadruplicate dal 1950","description":"Le zone morte oceaniche con ossigeno zero hanno quadruplicato le dimensioni dal 1950, mentre il numero di siti poveri di ossigeno&nbsp; vicino alle coste si &egrave; moltiplicato di dieci volte. A lanciare l&rsquo;allarme sono gli scienziati. La maggior parte delle creature del mare non pu&ograve; sopravvivere in queste zone e le attuali tendenze porterebbero a [&hellip;]","datePublished":"2018-01-05","dateModified":"2018-01-05","author":{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/admin\/#Person","name":"Mariella Ballatore","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/admin\/","identifier":2,"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cecab3fab3dfcd9b752858ca79300944bd64a1aff14f7c8515e7364d9f447a23?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cecab3fab3dfcd9b752858ca79300944bd64a1aff14f7c8515e7364d9f447a23?s=96&d=mm&r=g","height":96,"width":96}},"publisher":{"@type":"Organization","logo":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","width":600,"height":60}},"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/4f0f3b3ac30a4a56e87f62210b152d1a.jpg","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/4f0f3b3ac30a4a56e87f62210b152d1a.jpg","height":365,"width":570},"url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/gli-oceani-soffocano-zone-morte-quadruplicate-dal-1950\/","about":["Pesca"],"wordCount":251,"keywords":["oceani"],"articleBody":"Le zone morte oceaniche con ossigeno zero hanno quadruplicato le dimensioni dal 1950, mentre il numero di siti poveri di ossigeno&nbsp; vicino alle coste si &egrave; moltiplicato di dieci volte. A lanciare l&rsquo;allarme sono gli scienziati.La maggior parte delle creature del mare non pu&ograve; sopravvivere in queste zone e le attuali tendenze porterebbero a lungo termine all&#8217;estinzione di massa con conseguenze disastrose per le centinaia di milioni di persone che dipendono dal mare.Il cambiamento climatico causato dalla combustione di combustibili fossili &egrave; la causa della deossigenazione su larga scala, poich&eacute; le acque pi&ugrave; calde contengono meno ossigeno. Le zone morte costiere derivano da fertilizzanti e liquami che scorrono dalla terra nei mari.L&#8217;analisi, pubblicata sulla rivista Science, &egrave; la prima completa delle aree e degli stati: &#8220;I principali eventi di estinzione nella storia della Terra sono stati associati a climi caldi e oceani carenti di ossigeno.&#8221; Denise Breitburg, (Smithsonian Environmental Research Center &ndash; US) che ha partecipato alla realizzazione dell&rsquo;analisi, ha detto: &#8220;Questo &egrave; un problema che possiamo risolvere. L&#8217;arresto del cambiamento climatico richiede uno sforzo globale, ma anche le azioni locali possono aiutare.&#8221;Gli oceani nutrono pi&ugrave; di 500 milioni di persone, specialmente nelle nazioni pi&ugrave; povere, e offrono lavoro a 350 milioni di persone. Ma almeno 500 zone morte sono state segnalate vicino alle coste, rispetto a meno di 50 nel 1950. La mancanza di monitoraggio in molte regioni significa che il numero reale potrebbe essere molto pi&ugrave; alto."},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Gli oceani soffocano. Zone morte quadruplicate dal 1950","item":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/gli-oceani-soffocano-zone-morte-quadruplicate-dal-1950\/#breadcrumbitem"}]}]