[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/greenpeace-la-concessione-alla-po-valley-nel-ravennate-e-una-forzatura-intollerabile-2\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/greenpeace-la-concessione-alla-po-valley-nel-ravennate-e-una-forzatura-intollerabile-2\/","headline":"Greenpeace, la concessione alla Po Valley nel ravennate \u00e8 una forzatura intollerabile","name":"Greenpeace, la concessione alla Po Valley nel ravennate \u00e8 una forzatura intollerabile","description":"26.05.2015 &#8211; Il Ministero dello Sviluppo Economico ha autorizzato la societ&agrave; petrolifera Po Valley Operations ad ampliare un titolo gi&agrave; esistente &ndash; riperimetrando la superficie precedentemente concessa &ndash; estendendo cos&igrave; le attivit&agrave; di ricerca di gas e petrolio in mare entro le 12 miglia dalla costa, nonostante una legge del 2010 vieti tali attivit&agrave; entro [&hellip;]","datePublished":"2015-05-26","dateModified":"2018-11-12","author":{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/admin\/#Person","name":"Mariella Ballatore","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/admin\/","identifier":2,"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cecab3fab3dfcd9b752858ca79300944bd64a1aff14f7c8515e7364d9f447a23?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cecab3fab3dfcd9b752858ca79300944bd64a1aff14f7c8515e7364d9f447a23?s=96&d=mm&r=g","height":96,"width":96}},"publisher":{"@type":"Organization","logo":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","width":600,"height":60}},"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/greenpeace-po-valley.jpg","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/greenpeace-po-valley.jpg","height":356,"width":570},"url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/greenpeace-la-concessione-alla-po-valley-nel-ravennate-e-una-forzatura-intollerabile-2\/","about":["Pesca"],"wordCount":622,"keywords":["Greenpeace"],"articleBody":"26.05.2015 &#8211; Il Ministero dello Sviluppo Economico ha autorizzato la societ&agrave; petrolifera Po Valley Operations ad ampliare un titolo gi&agrave; esistente &ndash; riperimetrando la superficie precedentemente concessa &ndash; estendendo cos&igrave; le attivit&agrave; di ricerca di gas e petrolio in mare entro le 12 miglia dalla costa,    nonostante una legge del 2010 vieti tali attivit&agrave; entro questi limiti. L&rsquo;area in cui la societ&agrave; australiana potr&agrave; trivellare passa &ndash; in barba ai vincoli normativi &ndash; da 197 chilometri quadrati a 526 chilometri quadrati.Nei giorni scorsi Fondo Ambiente Italiano, Greenpeace, Legambiente, Marevivo, Touring Club Italiano e WWF hanno risposto a questa forzatura presentando ricorso presso il TAR del Lazio contro i ministeri dello Sviluppo Economico, dell&rsquo;Ambiente, delle Infrastrutture e dell&rsquo;Agricoltura, e nei confronti della societ&agrave; PO Valley Operations PTY LTD, Regione Emilia Romagna, Comune di Ravenna e ISPRA, in merito alla concessione di un titolo per la ricerca in mare di petrolio e gas davanti alle coste della provincia di Ravenna.&laquo;Fatta la legge, trovato l&rsquo;inganno&raquo;, denunciano le associazioni ambientaliste. &laquo;Con il via libera del ministero dello Sviluppo Economico, l&rsquo;area a disposizione per le trivelle, al largo del Delta del Po, nel ravennate, viene pi&ugrave; che raddoppiata. La nuova concessione ricade interamente entro il limite delle 12 miglia di distanza dalla costa ove, per legge, sono vietati ricerca e sfruttamento di idrocarburi. Ci troviamo di fronte a quella che noi giudichiamo una palese violazione della legge, che ignora quanto gi&agrave; chiarito in merito dal Consiglio di Stato che stabilisce come non si possano modificare in maniera cos&igrave; radicale gli esistenti titoli abilitativi. Questa manovra equivale di fatto a un via libera per poter trivellare i nostri mari ovunque: a due passi dalle coste e dalle spiagge, dalle aree protette, sempre pi&ugrave; a ridosso di luoghi ad alto valore turistico, da nord a sud. Un vero scempio&raquo;, concludono gli ambientalisti.La riperimetrazione dell&rsquo;area gi&agrave; concessa alla Po Valley Operations svela un&rsquo;interpretazione abnorme dell&rsquo;articolo 35 del decreto Sviluppo del 2012, promosso dall&rsquo;allora Ministro allo Sviluppo Economico del governo Monti Corrado Passera. Quella norma prevedeva una deroga al limite delle 12 miglia, e faceva salvi i procedimenti autorizzatori e concessori in corso alla data del 29 giugno 2010. Come ha gi&agrave; chiarito per&ograve; il Consiglio di Stato, questa espressione (&#8220;conseguenti e connessi&#8221;) fa riferimento solo a titoli che costituiscono &ldquo;attuazione&rdquo; di provvedimenti gi&agrave; adottati, mentre &laquo;devono ritenersi esorbitanti [&#8230;] quelle iniziative che si risolvono nell&#8217;esistenza di un nuovo titolo abilitativo o, comunque, in una modifica del titolo gi&agrave; esistente&raquo;. Insomma: ampliare un&rsquo;area gi&agrave; concessa non rientra in questa fattispecie e non ha a che vedere con la pur discutile ratio del decreto Passera; costituisce, invece, una violazione chiara della legge.Si tratta di un precedente che, se utilizzato per ogni permesso gi&agrave; rilasciato, finirebbe per vanificare il divieto delle 12 miglia introdotto nel 2010.  Se passa indenne questa interpretazione del Ministero, si potr&agrave; trivellare praticamente ovunque nei nostri mari. &laquo;Siamo di fronte all&rsquo;ennesima forzatura del governo: non bastasse lo Sblocca Italia, una legge che sulle trivelle a mare per gli ambientalisti ha numerosi profili di contrasto con la normativa europea, ora si gioca a fare gli apprendisti stregoni con norme gi&agrave; oggetto di sentenza da parte del Consiglio di Stato, peraltro chiarissime. Non consentiremo questa deriva che viene portata avanti in spregio alla bellezza e alla biodiversit&agrave; del nostro mare, in danno ad altri settori strategici come il turismo e la pesca e a detrimento delle comunit&agrave; costiere e di tutto il Paese&raquo;, concludono gli ambientalisti."},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Greenpeace, la concessione alla Po Valley nel ravennate \u00e8 una forzatura intollerabile","item":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/greenpeace-la-concessione-alla-po-valley-nel-ravennate-e-una-forzatura-intollerabile-2\/#breadcrumbitem"}]}]