[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/il-mare-adriatico-preoccupa-la-comunita-scientifica-nazionale\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/il-mare-adriatico-preoccupa-la-comunita-scientifica-nazionale\/","headline":"Il Mare Adriatico preoccupa la comunit\u00e0 scientifica nazionale","name":"Il Mare Adriatico preoccupa la comunit\u00e0 scientifica nazionale","description":"La situazione delle nostre acque \u00e8 particolarmente critica nell\u2019Adriatico, dove alici e sardine, oltre al nasello, sono tra le specie pi\u00f9 colpite. Quest\u2019ultimo pesce ha un tasso medio di sovra sfruttamento 5,5 volte superiore a quello sostenibile, con picchi che raggiungono anche le 12 volte. \u00c8 quanto emerge dal nuovo report di Legambiente sulla fauna [&hellip;]","datePublished":"2021-04-09","dateModified":"2021-04-09","author":{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/comunicato-stampa\/#Person","name":"Redazione","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/comunicato-stampa\/","identifier":2217,"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2d27b5a1a7cf9a003c987f35693dd7fe345733443eaa68034a2ee9e92782e25d?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2d27b5a1a7cf9a003c987f35693dd7fe345733443eaa68034a2ee9e92782e25d?s=96&d=mm&r=g","height":96,"width":96}},"publisher":{"@type":"Organization","logo":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","width":600,"height":60}},"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/delfini-e1617340827320.jpg","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/delfini-e1617340827320.jpg","height":371,"width":640},"url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/il-mare-adriatico-preoccupa-la-comunita-scientifica-nazionale\/","about":["In evidenza","Pesca","Sostenibilit\u00e0"],"wordCount":317,"keywords":["Adriatico","Ingv","Legambiente","Mare Adriatico","Nasello","pesce spada"],"articleBody":"La situazione delle nostre acque \u00e8 particolarmente critica nell\u2019Adriatico, dove alici e sardine, oltre al nasello, sono tra le specie pi\u00f9 colpite. Quest\u2019ultimo pesce ha un tasso medio di sovra sfruttamento 5,5 volte superiore a quello sostenibile, con picchi che raggiungono anche le 12 volte. \u00c8 quanto emerge dal nuovo report di Legambiente sulla fauna in Italia che fotografa anche la condizione delle specie marine.Se il tonno rosso e il pesce spada hanno avuto un recupero delle popolazioni grazie alle misure che regolamentano le catture, \u00e8 dunque andata peggio al nasello.La condizione delle acque italiane \u00e8 critica, anche a causa dell\u2019introduzione delle cosiddette specie aliene, che minacciano la biodiversit\u00e0 degli habitat.Secondo il progetto Life Delfi sono circa 180 i mammiferi marini che vengono trovati morti ogni anno lungo le spiagge italiane. L\u2019interazione con le attivit\u00e0 umane \u00e8 responsabile di almeno il 30% degli spiaggiamenti. Proprio nel mare Adriatico, tra il 2012 e il 2015, sono stati 24 i tursiopi morti per interazioni con attrezzi da pesca (7 in Italia, 3 in Slovenia e 14 in Croazia). Il cetaceo pi\u00f9 raro e a rischio di estinzione del Mediterraneo \u00e8, secondo lo studio, il delfino comune. Il crollo del numero delle sardine in mare, infatti, lo starebbe affamando.Ecco, dunque, una delle cause indirette delle attivit\u00e0 dell\u2019uomo in mare.Tra le tante zone che in Italia destano molta attenzione, sono la laguna Veneta e il nord Adriatico, le coste del Basento e della Sicilia, isole Eolie comprese, ma ci sono situazioni molto simili anche in altri paesi: nei territori dei delta dell\u2019Ebro in Spagna, del Nilo in Egitto o del Rodano in Francia.L\u2019Ingv (l\u2019Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) \u00e8 capofila del progetto Savemedcoasts-2: i ricercatori vogliono non solo studiare gli effetti dell\u2019aumento atteso di livello del mare nel Mediterraneo ma anche preparare materiale didattico e divulgativo sul fenomeno, per aumentare la consapevolezza nella popolazione. All\u2019iniziativa partecipa anche la protezione civile europea."},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Il Mare Adriatico preoccupa la comunit\u00e0 scientifica nazionale","item":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/il-mare-adriatico-preoccupa-la-comunita-scientifica-nazionale\/#breadcrumbitem"}]}]