[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/il-patrimonio-ittico-italiano-e-la-valorizzazione-culturale-e-territoriale\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/il-patrimonio-ittico-italiano-e-la-valorizzazione-culturale-e-territoriale\/","headline":"Il patrimonio ittico italiano e la valorizzazione culturale e territoriale","name":"Il patrimonio ittico italiano e la valorizzazione culturale e territoriale","description":"La globalizzazione del mercato ittico ha generato lo sviluppo e la capillare presenza di numerose aziende del settore che esportano e vendono in tutto il mondo. Tuttavia, il prodotto italiano merita un\u2019analisi approfondita per le capacit\u00e0 nutrizionali e la portata qualitativa del pescato del Mediterraneo. Il prodotto ittico della nostra Penisola pu\u00f2 fare la differenza [&hellip;]","datePublished":"2021-02-01","dateModified":"2021-02-01","author":{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/domenico-letizia\/#Person","name":"Domenico Letizia","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/domenico-letizia\/","identifier":2226,"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/3baa474ac9bb96c9c4cf5310b87f650764b300e711586ffe6e6c482b877de8d2?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/3baa474ac9bb96c9c4cf5310b87f650764b300e711586ffe6e6c482b877de8d2?s=96&d=mm&r=g","height":96,"width":96}},"publisher":{"@type":"Organization","logo":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","width":600,"height":60}},"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/patrimonio-ittico-italiano-valorizzazione-culturale-territoriale.jpg","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/patrimonio-ittico-italiano-valorizzazione-culturale-territoriale.jpg","height":375,"width":640},"url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/il-patrimonio-ittico-italiano-e-la-valorizzazione-culturale-e-territoriale\/","about":["Acquacoltura","In evidenza","Mercati","News","Pesca","Sostenibilit\u00e0"],"wordCount":699,"keywords":["acquacoltura","globalizzazione mercato ittico","patrimonio ittico italiano valorizzazione culturale territoriale","patrimonio liquido","pesca","prodotto ittico","settore ittico","tracciabilit\u00e0 del pescato"],"articleBody":"La globalizzazione del mercato ittico ha generato lo sviluppo e la capillare presenza di numerose aziende del settore che esportano e vendono in tutto il mondo. Tuttavia, il prodotto italiano merita un\u2019analisi approfondita per le capacit\u00e0 nutrizionali e la portata qualitativa del pescato del Mediterraneo.Il prodotto ittico della nostra Penisola pu\u00f2 fare la differenza riconoscendo la tracciabilit\u00e0 e l\u2019autenticit\u00e0 del pescato ma anche gli elementi culturali e la valorizzazione del territorio meritano la dovuta attenzione per far comprendere meglio l\u2019importanza dell\u2019eccellenza italiana insieme a tutto il suo retaggio storico e culturale che caratterizza la vita, il lavoro e i processi lavorativi della pesca italiana.Ottimizzare il patrimonio liquido \u00e8 essenziale per valorizzare il pescato e la pesca italiana. A sottolineare la necessit\u00e0 di cambiare mentalit\u00e0, i comportamenti e coinvolgere maggiormente le giovani generazioni per affermare modelli pi\u00f9 lungimiranti di gestione, valorizzazione e promozione dell\u2019Oro Blu, tra i quali la sostenibilit\u00e0 della pesca e le nuove tecniche dell\u2019acquacoltura, \u00e8 una recente decisione del Consiglio Intergovernativo del Programma Idrologico dell\u2019UNESCO, che consegna all\u2019Italia la leadership di un\u2019importante sfida globale. Con una Risoluzione UNESCO-IHP si affida al Global Network of Water Museums l\u2019obiettivo di collegare istituzioni museali e formative di tutto il mondo per promuovere l\u2019educazione ad un uso pi\u00f9 consapevole del prezioso elemento liquido, facendo cardine sui preziosi patrimoni acquatici ereditati e generare una nuova occupazione sostenibile legata alla promozione del patrimonio liquido del territorio.Per rilanciare le priorit\u00e0 dell\u2019Agenda 2030 e sviluppare nuove consapevolezze verso i patrimoni dell\u2019acqua, l\u2019UNESCO ha deciso di coinvolgere e attivare le giovani generazioni come attori responsabili del proprio futuro, giacch\u00e9 spetta a loro il non facile compito di traghettare l\u2019umanit\u00e0 verso nuovi modelli di produzione e consumo. Modelli in cui a fiumi ed ecosistemi fluviali, ad esempio, venga riconosciuto il giusto ruolo affinch\u00e9 svolgano le proprie funzionalit\u00e0 di crescita della consapevolezza del patrimonio acqua, valorizzando la qualit\u00e0 del pescato e il lavoro dei pescatori italiani.Anche il turismo e l\u2019attrattivit\u00e0 dei territori possono svolgere un ruolo di primo piano e ridare la giusta considerazione sociale, culturale ed economica al territorio italiano e alle attivit\u00e0 occupazionali che si svolgono lungo i corsi di acqua dolce, le foci e nei bacini fluviali.I giovani hanno un ruolo chiave per contribuire al futuro sviluppo della societ\u00e0 non solo puntando su creativit\u00e0 e innovazione tecnologica ma anche, ci ricorda l\u2019UNESCO, su quei \u201cmodelli testati\u201d di sostenibilit\u00e0 che innumerevoli generazioni ci hanno consegnato come eredit\u00e0 preziosa. In tal senso, le future esigenze produttive andranno commisurate con attivit\u00e0 eco-compatibili, per non perdere quella che \u00e8 forse l\u2019ultima grande occasione a nostra disposizione per consegnare alle nuove generazioni un ambiente meno compromesso da costi esorbitanti di risanamento.Per stimolare questo cambiamento l\u2019UNESCO ha fatto sua la priorit\u00e0 di promuovere e valorizzare maggiormente i patrimoni acquatici ereditati, sia naturali che culturali, tangibili e intangibili, presenti in ogni territorio. Patrimoni che negli ultimi decenni di sviluppo frenetico sono stati spesso trascurati o abbandonati, incuranti del ruolo insostituibile che giocano per la nostra stessa salute e sopravvivenza.Nel tentativo di valorizzare il patrimonio economico e culturale che vi \u00e8 dietro l\u2019immenso lavoro dei protagonisti della filiera commerciale legata alla valorizzazione del patrimonio liquido, l\u2019iniziativa UNESCO-IHP della Rete Mondiale dei Musei dell\u2019Acqua, promossa dall\u2019Italia alle Nazioni Unite, va oltre il concetto tradizionale di \u201cmuseo e tutela\u201d e arriva a includere tutti quei luoghi e patrimoni acquatici di \u201ccivilt\u00e0 delle acque\u201d che oggi risultano spesso frammentati e schiacciati da dinamiche di sviluppo economico e territoriale monodirezionali.Grazie a questa rete innovativa di musei dell\u2019acqua, l\u2019Italia conferma dunque la sua reputazione mondiale nella gestione dei patrimoni sia culturali che naturali, valorizzando l\u2019intero comparto legato all\u2019acqua come quello della pesca, del turismo legato alla pesca e dell\u2019acquacoltura. Valorizzare non solo la natura ma anche manufatti idraulici, architetture e monumenti pensati e concepiti per la presenza fisica dell\u2019acqua. Opere che per secoli hanno garantito qualit\u00e0 e quantit\u00e0 della risorsa per tutti i bisogni umani, in armonia con l\u2019ambiente circostante e con il lavoro di intere comunit\u00e0 legate all\u2019acqua e alla sua ricchezza economica."},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Il patrimonio ittico italiano e la valorizzazione culturale e territoriale","item":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/il-patrimonio-ittico-italiano-e-la-valorizzazione-culturale-e-territoriale\/#breadcrumbitem"}]}]