[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/isola-d-elba-moduli-in-cemento-rifugio-artificiale-per-le-specie-ittiche\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/isola-d-elba-moduli-in-cemento-rifugio-artificiale-per-le-specie-ittiche\/","headline":"Isola d\u2019Elba. Moduli in cemento, rifugio artificiale per le specie ittiche","name":"Isola d\u2019Elba. Moduli in cemento, rifugio artificiale per le specie ittiche","description":"Una barriera sommersa artificiale, a circa 150 metri dalla spiaggia di Marina di Campo. Ventinove moduli, ciascuno composto da 36 piastre in calcestruzzo che andranno a formare una scogliera tra i tre e i quattro metri di profondit&agrave;, un&rsquo;oasi sottomarina che, secondo quanto auspicano i progettisti, diventer&agrave; un rifugio per la riproduzione e la protezioni [&hellip;]","datePublished":"2015-10-05","dateModified":"2018-11-12","author":{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/admin\/#Person","name":"Mariella Ballatore","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/admin\/","identifier":2,"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cecab3fab3dfcd9b752858ca79300944bd64a1aff14f7c8515e7364d9f447a23?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cecab3fab3dfcd9b752858ca79300944bd64a1aff14f7c8515e7364d9f447a23?s=96&d=mm&r=g","height":96,"width":96}},"publisher":{"@type":"Organization","logo":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","width":600,"height":60}},"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/299d05d703691f17d2f061a06bf1f93c.jpg","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/299d05d703691f17d2f061a06bf1f93c.jpg","height":356,"width":570},"url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/isola-d-elba-moduli-in-cemento-rifugio-artificiale-per-le-specie-ittiche\/","about":["Pesca"],"wordCount":367,"articleBody":"Una barriera sommersa artificiale, a circa 150 metri dalla spiaggia di Marina di Campo. Ventinove moduli, ciascuno composto da 36 piastre in calcestruzzo che andranno a formare una scogliera tra i tre e i quattro metri di profondit&agrave;, un&rsquo;oasi sottomarina che, secondo quanto auspicano i progettisti, diventer&agrave; un rifugio per la riproduzione e la protezioni delle specie ittiche nel golfo di Marina di Campo.&Egrave; questo, in sintesi, il progetto (definitivo) che il Comune ha approvato nei giorni scorsi con un obiettivo preciso: favorire il ripopolamento del mare, che resta una delle principali risorse economiche del territorio. Con una delibera dello scorso 29 settembre la giunta Lambardi ha infatti dato il via libera a &ldquo;Vivere il mare&rdquo;, il progetto da 430mila euro perfezionato dal professor Guido Beltrami.L&rsquo;intervento nasce dalla volont&agrave; del Comune di Campo nell&rsquo;Elba di dare risposte ad alcune importanti realt&agrave; produttive, a partire dalla comunit&agrave; di pescatori e degli albergatori della zona. La barriera sottomarina favorir&agrave;, secondo quanto auspicato dai progettisti, un&rsquo;area di tutela biologica per incrementare la sopravvivenza giovanile di specie ittiche autoctone nel tratto di mare di fronte alla spiaggia di Marina di campo. Lo stesso mare che &egrave; alle prese, ormai da tempo, con i fenomeni dell&rsquo; &ldquo;over-fishing&rdquo; (Pesca sovradimensionata) e dell&rsquo;azione antropica. Ci&ograve; ha comportato la riduzione di interi habitat sia riproduttivi che di accrescimento, perdita della biodiversit&agrave;, oltre che riduzioni in termini di occupazione tra i pescatori e di attrattivit&agrave; turistica.La scogliera sommersa. Il modello di barriera artificiale scelto per Marina di Campo &egrave; il Tecnoreef, lo stesso utilizzato in diverse regioni italiane, tra cui la Liguria nell&rsquo;area marina protetta delle Cinque Terre, e in altre zone italiane tra cui i comuni di Andorra, Sabaudia e Terracina. Le piramidi sono costituite da piastre assemblate in calcestruzzo, forate per far passare la luce e realizzatein modo da resistere alle correnti. Ciascuna piramide diventa un rifugio artificiale per le specie ittiche e garantisce la protezione dalle pratiche illegali di pesca a strascico. Effetto secondario, ma non meno importante, &egrave; la protezione della linea di costa dalle mareggiate."},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Isola d\u2019Elba. Moduli in cemento, rifugio artificiale per le specie ittiche","item":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/isola-d-elba-moduli-in-cemento-rifugio-artificiale-per-le-specie-ittiche\/#breadcrumbitem"}]}]