[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/lacquacoltura-italiana-nuovo-bersaglio-delle-fake-news\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/lacquacoltura-italiana-nuovo-bersaglio-delle-fake-news\/","headline":"L\u2019acquacoltura italiana: nuovo bersaglio delle fake news","name":"L\u2019acquacoltura italiana: nuovo bersaglio delle fake news","description":"In collaborazione con l\u2019Associazione Piscicoltori Italiani (API) prosegue il nostro focus sull\u2019acquacoltura alla scoperta dello stato dell\u2019arte di questo comparto che per molti aspetti rappresenta un leader della sostenibilit\u00e0 ed eccellenza riconosciuto a livello mondiale. Eppure TV e social ci bombardano con notizie contradittorie. Da un lato vengono messi in risalto la qualit\u00e0 dell\u2019acquacoltura nazionale, [&hellip;]","datePublished":"2021-11-03","dateModified":"2021-11-03","author":{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/admin\/#Person","name":"Mariella Ballatore","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/admin\/","identifier":2,"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cecab3fab3dfcd9b752858ca79300944bd64a1aff14f7c8515e7364d9f447a23?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cecab3fab3dfcd9b752858ca79300944bd64a1aff14f7c8515e7364d9f447a23?s=96&d=mm&r=g","height":96,"width":96}},"publisher":{"@type":"Organization","logo":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","width":600,"height":60}},"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Lacquacoltura-italiana.jpg","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Lacquacoltura-italiana.jpg","height":375,"width":640},"url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/lacquacoltura-italiana-nuovo-bersaglio-delle-fake-news\/","about":["Acquacoltura","Associazioni di categoria","In evidenza","Interviste","Mercati","News"],"wordCount":692,"keywords":["acquacoltura","fake news","L\u2019acquacoltura italiana","pesce allevato","Roberto C\u00f2"],"articleBody":"In collaborazione con l\u2019Associazione Piscicoltori Italiani (API) prosegue il nostro focus sull\u2019acquacoltura alla scoperta dello stato dell\u2019arte di questo comparto che per molti aspetti rappresenta un leader della sostenibilit\u00e0 ed eccellenza riconosciuto a livello mondiale.Eppure TV e social ci bombardano con notizie contradittorie. Da un lato vengono messi in risalto la qualit\u00e0 dell\u2019acquacoltura nazionale, incoraggiando il consumo del pesce indispensabile per la salute umana, mentre dall\u2019altra parte sentiamo la voce di coloro che gli allevamenti li vorrebbero tutti chiusi eliminando dalla nostra alimentazione non solo il pesce, ma anche carne, latte e formaggi.La redazione di Pesceinrete, grazie alla preziosa collaborazione dell&#8217;Associazione Piscicoltori Italiani, ha il piacere di incontrare l&#8217;Ing. Roberto C\u00f2, allevatore di specie marine in Liguria con una esperienza ventennale, neoeletto nel Consiglio Direttivo API durante l\u2019Assemblea Generale dello scorso 22 ottobre, che risponde ad alcune nostre domande.Il potenziale dell\u2019acquacoltura per nutrire una popolazione in continua crescita \u00e8 straordinario. Nonostante ci\u00f2 il settore \u00e8 circondato da notizie distorte, false e allarmistiche; fare impresa nell\u2019ambito dell&#8217;allevamento \u00e8 diventato un compito arduo. Come difendersi dalle cosiddette fake news?La disinformazione \u00e8 un fenomeno globale che assume un valore particolarmente dannoso quando colpisce attivit\u00e0 che sono virtuose per loro stessa natura. Bisogna avere la costanza di informare in modo chiaro e continuativo, usando messaggi adatti ai diversi pubblici a cui ci si rivolge. La credibilit\u00e0 della fonte svolge un ruolo fondamentale ma anche la capacit\u00e0 di intercettare le emozioni e di esprimere messaggi chiari. Abbiamo purtroppo avversari (animalisti spesso ma non solo) molto battaglieri, che non si fanno scrupolo di distorcere la realt\u00e0 per raggiungere l\u2019obiettivo di diffamare l\u2019allevamento come pratica in s\u00e9. Al contrario noi produttori siamo stati troppo spesso carenti nella fase informativa, su questo tema dobbiamo sicuramente lavorare, auspicabilmente in sinergia con le istituzioni che hanno l\u2019obiettivo di sviluppare l\u2019acquacoltura, come ampiamente definito dai programmi e dalle strategie Europee.La ricerca svolge un ruolo chiave nell\u2019azione di contrasto alla cattiva informazione?Tutte le fonti qualificate sono molto importanti. Le persone tendono a dare credito a chi ha titoli e competenza. Cos\u00ec le ricerche e chi le compie sono un fattore fondamentale per fare una informazione corretta ma saranno sempre pi\u00f9 efficaci solo se comunicate nel modo coerente al pubblico a cui ci si rivolge attraverso i media.In particolare la ricerca svolge un ruolo chiave grazie:a. Programmi di monitoraggio ambientali sempre pi\u00f9 sofisticatib. Sviluppo di soluzioni tecnologiche sempre pi\u00f9 innovative che possono rendere sempre pi\u00f9 sostenibile il processo produttivo.Quali concetti comunicare al consumatore finale per una migliore comprensione e una giusta valutazione di produzione e prodotto?Il bilanciamento tra il benessere animale e le esigenze di una sana alimentazione, che \u00e8 pienamente inserita in un contesto naturale e che aiuta lo sviluppo della fauna. In questo modo si pu\u00f2 trasferire l\u2019importanza di una produzione sostenibile e di un prodotto di alta qualit\u00e0. In particolare va evidenziato il ruolo che l\u2019acquacoltura svolge sia nel preservare le risorse marine selvatiche da un eccessivo sfruttamento, sia nel rendere disponibile alla popolazione alimenti di alto valore nutritivo a costi contenuti. Ad oggi non esiste un\u2019alternativa all\u2019acquacoltura, bisogno solo lavorare per sostenerne la crescita sostenibile.Quali sono i motivi principali per cui supportare un settore considerato tra quelli in pi\u00f9 rapida espansione a livello globale?Il fabbisogno alimentare in crescita \u00e8 davanti agli occhi di tutti. L\u2019acquacoltura realizzata in modo appropriato ha come nemico solo la disinformazione, nemico non da poco ma pu\u00f2 essere gestita. La necessit\u00e0 primaria di elementi nutrizionali che aiutano la salute delle persone in un contesto di sostenibilit\u00e0 globale pu\u00f2 e deve essere una delle leve fondamentali.Di cosa ha bisogno l\u2019acquacoltura italiana per meglio imporsi sul mercato?Il cibo italiano ha una reputazione straordinaria nel mondo. Il Paese \u00e8 contornato da coste pescose con localit\u00e0 rinomate per la qualit\u00e0 delle acque. Una visione sinergica di questi elementi pu\u00f2 far comprendere l\u2019eccezionale condizione in cui sono allevati pesci italiani, che uniscono tutti i valori del Paese. Anche in questo caso un prerequisito necessario \u00e8 azione informativa e di comunicazione coordinata e proattiva."},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"L\u2019acquacoltura italiana: nuovo bersaglio delle fake news","item":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/lacquacoltura-italiana-nuovo-bersaglio-delle-fake-news\/#breadcrumbitem"}]}]