[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/lorito-meduse-ghiotte-di-plastica-sempre-piu-presente-lungo-la-catena-alimentare\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/lorito-meduse-ghiotte-di-plastica-sempre-piu-presente-lungo-la-catena-alimentare\/","headline":"Lorito. Meduse ghiotte di plastica, sempre pi\u00f9 presente lungo la catena alimentare","name":"Lorito. Meduse ghiotte di plastica, sempre pi\u00f9 presente lungo la catena alimentare","description":"Con l&#8217;arrivo dell&#8217;estate scatta puntualmente l\u2019allarme per le\u00a0meduse rinvenute sulla spiaggia o nei mari italiani. Inoltre, negli ultimi tempi, sui giornali sono anche aumentati gli articoli che comparano una busta di plastica ad una medusa e ci\u00f2 per far capire che le differenze non sono cos\u00ec evidenti ed \u00e8 per questo che, ad esempio, le [&hellip;]","datePublished":"2018-06-08","dateModified":"2018-12-31","author":{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/lunalorito\/#Person","name":"Luna Lorito","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/lunalorito\/","identifier":2206,"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/3dafd34a26a2005e8c47a7e9e4c795b4231b2f4751dfdc5414ef293d5f2ac048?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/3dafd34a26a2005e8c47a7e9e4c795b4231b2f4751dfdc5414ef293d5f2ac048?s=96&d=mm&r=g","height":96,"width":96}},"publisher":{"@type":"Organization","logo":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","width":600,"height":60}},"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/meduse-plastica.jpg","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/meduse-plastica.jpg","height":365,"width":570},"url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/lorito-meduse-ghiotte-di-plastica-sempre-piu-presente-lungo-la-catena-alimentare\/","about":["Sostenibilit\u00e0"],"wordCount":465,"keywords":["meduse","plastica","tutela ambientale"],"articleBody":"Con l&#8217;arrivo dell&#8217;estate scatta puntualmente l\u2019allarme per le\u00a0meduse rinvenute sulla spiaggia o nei mari italiani. Inoltre, negli ultimi tempi, sui giornali sono anche aumentati gli articoli che comparano una busta di plastica ad una medusa e ci\u00f2 per far capire che le differenze non sono cos\u00ec evidenti ed \u00e8 per questo che, ad esempio, le tartarughe marine mangiano attivamente la plastica senza rendersene conto. Si pensi che all\u2019Acquario di Genova in una mostra era stata esposta la temutissima \u201cmedusa killer\u201d, Plasticobursa medusoides, che altro non era che un sacchetto di plastica per poter sensibilizzare il pubblico in modo pi\u00f9 impattante.Tuttavia, se gi\u00e0 tutto ci\u00f2 non fosse un pericolo per l\u2019ambiente, \u00e8 stato pubblicato ad aprile 2018 sulla rivista Scientific reports un articolo da parte di alcuni ricercatori italiani in cui si sono osservate delle meduse del genere Pelagia con detriti di plastica catturati o inghiottiti. L\u2019interazione tra plastica e medusa non sembra, perci\u00f2, \u201cpassiva\u201d, ma sembra che volontariamente l\u2019animale catturi la \u201cpreda\u201d per inghiottila. Le meduse, in generale, hanno sulle braccia gli cnidociti, che sono cellule altamente specializzate che presentano un \u201carpione\u201d, con cui iniettano il veleno urticante nella preda. L\u2019attivazione di queste cellule avviene attraverso un segnale da parte dei meccanocettori. Grazie a ci\u00f2, le meduse sono in grado di distinguere tra cibo commestibile e non, ma la plastica sembra avere delle sostanze fago-stimolanti che fanno scambiare questi detriti come cibo. Le meduse, quindi, mangiano la plastica come atto volontario e non come errore, anche se il motivo esatto di tale sbaglio non \u00e8 ancora noto, ma sar\u00e0 soggetto di ulteriori indagini. Lo studio stesso, infatti, afferma: \u201cLe meduse si sono dimostrate un ottimo modello: sono semplici da usare in laboratorio e sembra proprio che amino tantissimo la plastica\u201dQuesto ha fortissime ripercussioni per l\u2019ambiente, poich\u00e9 pesci, uccelli acquatici e tartarughe, anche quando non mangiano buste di plastica scambiandole per meduse, introducono comunque plastica nel loro corpo e in particolare nei loro stomaci. Proprio per questo motivo, esemplari di tonno e pescespada che giungono alla nostra tavola potrebbero aver ingerito enormi quantitativi di plastica.Armando Macali dell\u2019Universit\u00e0 della Tuscia ha, quindi, chiesto un supporto a chiunque: in caso di avvistamento di una o pi\u00f9 meduse notare se nelle vicinanze \u00e8 presente della plastica e, se si ha la possibilit\u00e0, scattare alcune fotosub da inviare al gruppo di ricercatori. In questo modo, ognuno di noi pu\u00f2 dare un piccolo contributo per comprendere meglio come si sta adattando e trasformando il nostro mare dopo l\u2019avvento della plastica.Luna LoritoBibliografia:\u00a0Macali A., Semenov A., Venuti V., Crupi V., D\u2019amico F., Rossi B., Corsi I., Bergami E. (2018). Episodic records of jellyfish ingestion of plastic items reveal a novel pathway for trophic transference of marine litter. Scientific Reports, (8), articolo 6105."},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Lorito. Meduse ghiotte di plastica, sempre pi\u00f9 presente lungo la catena alimentare","item":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/lorito-meduse-ghiotte-di-plastica-sempre-piu-presente-lungo-la-catena-alimentare\/#breadcrumbitem"}]}]