[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/marinerie-pugliesi-ancora-in-stato-di-agitazione\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/marinerie-pugliesi-ancora-in-stato-di-agitazione\/","headline":"Marinerie pugliesi ancora in stato di agitazione","name":"Marinerie pugliesi ancora in stato di agitazione","description":"Prosegue la protesta delle marinerie di\u00a0Manfredonia, Barletta, Monopoli.\u00a0Gli operatori del settore chiedono normative meno rigide, la legge attualmente in vigore, la 154 del 2016, prevede\u00a0sanzioni spropositate. Anche ieri \u00e8 proseguito\u00a0il sit-in dinanzi al mercato ittico dopo le proteste a\u00a0Bari\u00a0presso la Prefettura. \u201dSi tratta di un proprio atto sistematico per eliminare il settore della pesca. Noi [&hellip;]","datePublished":"2019-02-05","dateModified":"2019-02-07","author":{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/admin\/#Person","name":"Mariella Ballatore","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/admin\/","identifier":2,"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cecab3fab3dfcd9b752858ca79300944bd64a1aff14f7c8515e7364d9f447a23?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cecab3fab3dfcd9b752858ca79300944bd64a1aff14f7c8515e7364d9f447a23?s=96&d=mm&r=g","height":96,"width":96}},"publisher":{"@type":"Organization","logo":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","width":600,"height":60}},"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/marinerie-pugliesi.jpg","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/marinerie-pugliesi.jpg","height":429,"width":640},"url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/marinerie-pugliesi-ancora-in-stato-di-agitazione\/","about":["Pesca"],"wordCount":362,"keywords":["pescatori","Puglia","settore ittico"],"articleBody":"Prosegue la protesta delle marinerie di\u00a0Manfredonia, Barletta, Monopoli.\u00a0Gli operatori del settore chiedono normative meno rigide, la legge attualmente in vigore, la 154 del 2016, prevede\u00a0sanzioni spropositate.Anche ieri \u00e8 proseguito\u00a0il sit-in dinanzi al mercato ittico dopo le proteste a\u00a0Bari\u00a0presso la Prefettura. \u201dSi tratta di un proprio atto sistematico per eliminare il settore della pesca. Noi siamo pescatori, non siamo ingegneri. Lavorare in mare richiede tanto sforzo e lavoro e dobbiamo pensare a tante cose, tra cui etichettatura e tutte le altre nuove norme imposte. Le multe sono salatissime, ad esempio, basta sforare di poco l\u2019orario di lavoro stabilito e si arriva a pagare fino a 2.000 euro di multa. Noi non andiamo a rubare, facciamo un lavoro onesto\u201d, hanno lamentato i lavoratori durante la protesta.\u00a0\u201cSono passati ormai 2 anni e non c\u2019\u00e8 ancora nessuno sviluppo per ci\u00f2 che riguarda la liquidazione dei 30 euro giornalieri che vadano a coprire l\u2019intero periodo di fermo nell\u2019anno 2107. Ci siamo mossi anche presentando il problema alla Federazione nazionale della categoria\u201d, ha spiegato Michele Manzi, coordinatore Fai Cisl Provinciale.Ci\u00f2 su cui ora si deve decidere \u00e8 se rimettere le barche in mare e tornare a lavorare, come alcuni vorrebbero, o continuare a battersi per vedersi accettare le proprie richieste: \u201cNon \u00e8 vero che la pesca a strascico rovina i fondali. In pi\u00f9 c\u2019\u00e8 il problema delle trivelle che ha creato nuovi limiti costieri, la pesca ravvicinata non esister\u00e0 pi\u00f9. Noi non siamo d\u2019accordo con molte delle normative della comunit\u00e0 europea, ci hanno tolto anche i permessi. Noi vogliamo solo lavorare\u201d.Previsto per il 6 febbraio un tavolo tecnico in Regione in cui far\u00e0 il punto sullo stato attuale della protesta.\u201cIl problema che in questi giorni sta venendo maggiormente alla luce lo portiamo avanti da 10 anni ma ora ci rendiamo conto che siamo arrivati alla frutta, a noi non sta bene questo nuovo piano sanzionatorio posto in essere dall\u2019Unione europea, non ci permette di lavorare come siamo abituati a fare in quanto troppo rigido. Il tutto \u00e8 rimandato al giorno 6, quando incontreremo l\u2019assessore regionale all\u2019agricoltura Leonardo Di Gioia e l\u2019Ammiraglio di Bari\u201d, ha dichiarato Alessandro Gadaleta, rappresentante dei pescatori di Molfetta."},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Marinerie pugliesi ancora in stato di agitazione","item":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/marinerie-pugliesi-ancora-in-stato-di-agitazione\/#breadcrumbitem"}]}]