[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/nuove-ricerche-per-lutilizzo-degli-scarti-ittici\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/nuove-ricerche-per-lutilizzo-degli-scarti-ittici\/","headline":"Nuove ricerche per l&#8217;utilizzo degli scarti ittici","name":"Nuove ricerche per l&#8217;utilizzo degli scarti ittici","description":"Nuove ricerche per l&#8217;utilizzo degli scarti ittici &#8211; Nell&#8217;industria alimentare e cosmetica, la gestione sostenibile delle risorse e la minimizzazione degli sprechi stanno diventando sempre pi\u00f9 prioritarie. Un esempio lampante di questa tendenza \u00e8 l&#8217;approccio innovativo al riutilizzo dei residui di pesce, che potrebbe rivoluzionare non solo queste industrie ma anche contribuire significativamente all&#8217;economia circolare. [&hellip;]","datePublished":"2024-04-29","dateModified":"2024-04-29","author":{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/candida-ciravolo\/#Person","name":"Candida Ciravolo","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/candida-ciravolo\/","identifier":2236,"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/b3eb357f178676e8248b884bf8f66bde5d4d9babf77edbbe64de1ddaf29e17c6?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/b3eb357f178676e8248b884bf8f66bde5d4d9babf77edbbe64de1ddaf29e17c6?s=96&d=mm&r=g","height":96,"width":96}},"publisher":{"@type":"Organization","logo":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","width":600,"height":60}},"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Depositphotos_16872383_S-e1714366843397.jpg","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Depositphotos_16872383_S-e1714366843397.jpg","height":373,"width":640},"url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/nuove-ricerche-per-lutilizzo-degli-scarti-ittici\/","about":["In evidenza","News","Nutrizione e salute","Sostenibilit\u00e0","Tecnologia"],"wordCount":501,"keywords":["scrti ittico","utilizzo residui lavorazione pesce"],"articleBody":"Nuove ricerche per l&#8217;utilizzo degli scarti ittici &#8211; Nell&#8217;industria alimentare e cosmetica, la gestione sostenibile delle risorse e la minimizzazione degli sprechi stanno diventando sempre pi\u00f9 prioritarie. Un esempio lampante di questa tendenza \u00e8 l&#8217;approccio innovativo al riutilizzo dei residui di pesce, che potrebbe rivoluzionare non solo queste industrie ma anche contribuire significativamente all&#8217;economia circolare.Oltre un milione di tonnellate di residui ittici, spesso classificati come scarti, rappresentano una riserva preziosa di materie prime. Questi residui sono ricchi di componenti ad alto valore aggiunto come gli oli omega-3, il collagene e la gelatina, essenziali sia per il settore alimentare che cosmetico.Ricerca e innovazione stanno aprendo la strada all&#8217;utilizzo ottimale di queste risorse biomarine. In particolare, la pelle del pesce, ricca di collagene, \u00e8 al centro degli studi per la produzione di gelatina e altri derivati. Tradizionalmente, il collagene \u00e8 estratto dalla pelle e dalle ossa di maiali e bovini; tuttavia, la pelle del pesce offre vantaggi non trascurabili, tra cui una qualit\u00e0 superiore del collagene e la possibilit\u00e0 di offrire prodotti adatti anche a consumatori che evitano derivati dalla carne.Il progetto SUPREME, guidato da SINTEF Ocean in collaborazione con enti di ricerca di rilievo come NTNU e l&#8217;Universit\u00e0 Tecnica della Danimarca, si pone come obiettivo l&#8217;ottimizzazione dello sfruttamento dei residui di pesce. La ricerca ha indicato che la pelle del coregone, per esempio, potrebbe produrre annualmente oltre 6.500 tonnellate di gelatina. Questo tipo di gelatina \u00e8 impiegata in numerosi prodotti, dalle creme alle capsule, dalle polveri alle gelatine stesse, sopperendo alle frequenti carenze di materie prime che pesano su queste industrie.Un altro importante residuo \u00e8 quello proveniente dal salmone, le cui pelli e spine dorsali sono particolarmente ricche di collagene. Durante il processo di filettatura e disossamento, residui di tessuto muscolare rimangono attaccati alle ossa, rendendoli ideali per l&#8217;estrazione di gelatina e la produzione di oli e idrolizzati proteici. Questi processi sono migliorati dall&#8217;uso di tecnologie avanzate, come l&#8217;idrolisi a temperatura controllata, che spezza le molecole proteiche del collagene in peptidi pi\u00f9 piccoli e pi\u00f9 facilmente gestibili.Queste innovazioni non sono solo tecnicamente promettenti ma offrono anche significativi vantaggi economici. L&#8217;abilit\u00e0 di trasformare i residui ittici in prodotti di alta qualit\u00e0 pu\u00f2 ridurre il consumo di risorse, minimizzare gli sprechi e incrementare il valore aggiunto dell&#8217;intera catena produttiva ittica. Inoltre, la possibilit\u00e0 di stabilire nuove linee di produzione in loco potrebbe creare nuovi posti di lavoro, rafforzando l&#8217;economia locale e migliorando l&#8217;autosufficienza delle comunit\u00e0 costiere.Infine, il progetto OMEGA ha dimostrato che la stabilizzazione rapida di oli marini e gelatina \u00e8 cruciale per preservarne la qualit\u00e0. L&#8217;uso di microcapsule, che proteggono questi ingredienti sensibili, assicura che le propriet\u00e0 nutrizionali e cosmetiche rimangano intatte fino al consumo.Questi sforzi di ricerca e sviluppo illustrano l&#8217;impegno verso un utilizzo pi\u00f9 consapevole e sostenibile delle risorse marine, evidenziando come l&#8217;innovazione possa guidare non solo il progresso tecnologico ma anche la sostenibilit\u00e0 ambientale e economica.Nuove ricerche per l&#8217;utilizzo degli scarti ittici"},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Nuove ricerche per l&#8217;utilizzo degli scarti ittici","item":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/nuove-ricerche-per-lutilizzo-degli-scarti-ittici\/#breadcrumbitem"}]}]