[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/nuovo-report-di-greenpeace-la-pesca-nelle-aree-di-riproduzione-dello-stretto-di-sicilia-e-fuori-controllo\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/nuovo-report-di-greenpeace-la-pesca-nelle-aree-di-riproduzione-dello-stretto-di-sicilia-e-fuori-controllo\/","headline":"Nuovo report di Greenpeace: \u201cLa pesca nelle aree di riproduzione dello Stretto di Sicilia \u00e8 fuori controllo\u201d","name":"Nuovo report di Greenpeace: \u201cLa pesca nelle aree di riproduzione dello Stretto di Sicilia \u00e8 fuori controllo\u201d","description":"A pochi giorni dall\u2019apertura dei lavori della 42ma Sessione della Commissione Generale per la Pesca nel Mediterraneo (CGPM-FAO), Greenpeace, nel rapporto \u201cFRA poco spariranno\u201d, denuncia il fallimento delle misure di tutela delle aree di riproduzione (nurseries) delle specie ittiche pi\u00f9 importanti dello Stretto di Sicilia: gambero rosa (o bianco) e nasello (spesso impropriamente chiamato \u201cmerluzzo\u201d), [&hellip;]","datePublished":"2018-10-17","dateModified":"2020-03-31","author":{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/comunicato-stampa\/#Person","name":"Redazione","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/comunicato-stampa\/","identifier":2217,"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2d27b5a1a7cf9a003c987f35693dd7fe345733443eaa68034a2ee9e92782e25d?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2d27b5a1a7cf9a003c987f35693dd7fe345733443eaa68034a2ee9e92782e25d?s=96&d=mm&r=g","height":96,"width":96}},"publisher":{"@type":"Organization","logo":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","width":600,"height":60}},"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/pesca-stretto-messina.jpg","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/pesca-stretto-messina.jpg","height":429,"width":640},"url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/nuovo-report-di-greenpeace-la-pesca-nelle-aree-di-riproduzione-dello-stretto-di-sicilia-e-fuori-controllo\/","about":["Pesca"],"wordCount":506,"keywords":["pesca"],"articleBody":"A pochi giorni dall\u2019apertura dei lavori della 42ma Sessione della Commissione Generale per la Pesca nel Mediterraneo (CGPM-FAO), Greenpeace, nel rapporto \u201cFRA poco spariranno\u201d, denuncia il fallimento delle misure di tutela delle aree di riproduzione (nurseries) delle specie ittiche pi\u00f9 importanti dello Stretto di Sicilia: gambero rosa (o bianco) e nasello (spesso impropriamente chiamato \u201cmerluzzo\u201d), da tempo in crisi.Analizzando i dati del sistema di identificazione automatica (Automatic Identification System, AIS), il rapporto di Greenpeace mostra, infatti, che negli ultimi tre anni circa almeno 147 pescherecci a strascico sono stati impegnati in presunte attivit\u00e0 di pesca in tre delicate aree del tratto di mare che divide Sicilia e Tunisia Sono tutti pescherecci italiani, provenienti soprattutto dai porti di Mazara del Vallo, Sciacca, Porto Empedocle, Licata e Portopalo di Capo Passero.Eppure la proposta di vietare la pesca nelle aree di riproduzione per garantire un futuro alle risorse di gambero rosa e nasello, la cui pesca vale intorno ai 48 milioni di euro, risale almeno al 2006. Nel 2011 il Piano di Gestione della Pesca nello Stretto di Sicilia ha formalmente vietato la pesca a strascico in due di queste aree, rimandandone per\u00f2 l\u2019esecuzione pratica a successivi accordi internazionali. Si arriva cos\u00ec al 2016, quando la specifica Commissione Generale per la Pesca nel Mediterraneo della FAO stabilisce la creazione di tre Fisheries Restricted Areas (FRAs) nello Stretto di Sicilia. Tuttavia le raccomandazioni prevedono clausole che hanno permesso all\u2019Italia di evitare di renderle operative. Il paradosso, dimostrato dal rapporto \u201cFRA poco spariranno\u201d, \u00e8 che l\u2019attivit\u00e0 di pesca entro le tre FRA sembra addirittura essere aumentata dopo la loro \u201cistituzione\u201d. Il recente Piano di Gestione Nazionale del 2018 conferma che, di fatto, la protezione di nurseries di fondamentale importanza per la pesca \u00e8 ancora un miraggio.\u00abAbbiamo perso almeno dodici anni per dare una speranza di futuro al mare, alle sue risorse e ai pescatori\u00bb, dichiara Giorgia Monti, Responsabile della Campagna Mare di Greenpeace Italia. \u00abLa cosa pi\u00f9 incredibile \u2013 aggiunge &#8211; \u00e8 che i pescherecci che abbiamo identificato non hanno fatto nulla di illegale perch\u00e9 le raccomandazioni del CGPM-FAO sono rimaste solo sulla carta e la pesca tende pure ad aumentare!\u00bbA dispetto di un continuo calo delle risorse ittiche nello Stretto di Sicilia, l\u2019Italia non ha ancora avviato misure efficaci per tutelare le nurseries delle specie ittiche pi\u00f9 importanti non rispettando nemmeno le raccomandazioni del CGPM-FAO che era tenuta ad applicare. Non sorprende che secondo alcuni esperti il settore sia ormai \u201cin avanzato stato di decomposizione\u201d e il fatto che, dopo anni di stallo, la stessa FAO consideri sovrasfruttate le popolazioni di nasello e gambero bianco dello Stretto di Sicilia.\u00abPi\u00f9 il tempo passa \u2013 conclude Monti- pi\u00f9 saranno necessari sacrifici per rimediare a questo disastro. Al CGPM-FAO chiediamo di intervenire con fermezza nei confronti dell\u2019Italia che non ha fatto assolutamente nulla di concreto per far rispettare una norma cos\u00ec elementare come il divieto di pesca nelle zone dove i pesci si riproducono. Il nostro mare non ha bisogno di leggi di carta ma di essere protetto davvero prima che sia troppo tardi!\u00bb"},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Nuovo report di Greenpeace: \u201cLa pesca nelle aree di riproduzione dello Stretto di Sicilia \u00e8 fuori controllo\u201d","item":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/nuovo-report-di-greenpeace-la-pesca-nelle-aree-di-riproduzione-dello-stretto-di-sicilia-e-fuori-controllo\/#breadcrumbitem"}]}]