[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/oceana-conclusa-la-prima-spedizione-nel-mare-del-nord\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/oceana-conclusa-la-prima-spedizione-nel-mare-del-nord\/","headline":"Oceana. Conclusa la prima spedizione nel Mare del Nord","name":"Oceana. Conclusa la prima spedizione nel Mare del Nord","description":"Oceana ha completato lo scorso 29 agosto la sua prima spedizione nel Mare del Nord, durante la quale gli scienziati, a bordo della MV Neptune, hanno esaminato le acque di Paesi Bassi, Regno Unito, Norvegia e Danimarca. 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Dal lancio della spedizione avvenuto due mesi fa, Oceana ha coperto quasi 2000 miglia nautiche e documentato fino a 700 specie in 13 aree di interesse. I dati provenienti da 73 immersioni sono stati raccolti tramite un veicolo comandato a distanza (ROV), mai utilizzato prima in alcune delle aree monitorate, da subacquei professionisti e circa 200 campioni di fauna prelevati dal fondo del mare.Oceana ha documentato un&rsquo;elevata biodiversit&agrave; in molte delle aree che sono caratterizzate da habitat sensibili, come le gorgonie, scogliere di Sabellaria e scogliere in pietra. Sono state riscontrare aree fortemente disturbate dalle attivit&agrave; umane, con segni evidenti di pesca a strascico, attrezzi da pesca e reti fantasma, piattaforme petrolifere, cavi, tubazioni e parchi eolici. &#8220;Il Mare del Nord &egrave; uno dei mari pi&ugrave; industrializzati e disturbati in tutto il mondo. Molti degli habitat fragili sono gi&agrave; stati persi o gravemente degradati, e con loro, la vita che hanno accolto. Ma c&#8217;&egrave; una speranza! Gli scienziati di Oceana hanno trovato nel Mare del Nord aree piene di vita, che necessitano di protezione. Un piano ben organizzato in grado di gestire le aree marine protette sar&agrave; di grande beneficio non solo per la tutela della biodiversit&agrave;, ma anche di supporto per la ricostituzione degli stock &#8220;, spiega Lasse Gustavsson, Direttore Esecutivo di Oceana Europe.Quasi la met&agrave; delle risorse ittiche presenti nel Mare del Nord sono sovrasfruttate e la necessit&agrave; di ricostituire le scorte &egrave; una delle pi&ugrave; grandi sfide affrontate dai paesi costieri. I risultati preliminari di Oceana hanno segnalato alcuni settori in cui la protezione pu&ograve; essere importante per aiutare la ricostituzione degli stock. Ad esempio, cinque aree presenti nelle acque olandesi sembrano fornire habitat importanti per una vasta gamma di specie commerciali, come sogliole e scampi. I nuovi dati raccolti circa l&#8217;importanza biologica di alcuni siti costituiranno la base di proposte per stabilire o ampliare le zone marine protette (marine protected areas MPAs) e rafforzare la loro gestione.I dati saranno anche condivisi con le autorit&agrave; nazionali, scienziati e altre organizzazioni, per sostenere gli sforzi pi&ugrave; ampi per proteggere il Mare del Nord. Oceana sta promuovendo la costituzione di un network coerente tra le aree marine protette del Mare del Nord in grado di preservare la biodiversit&agrave; e contribuire a ricostituire gli stock ittici esauriti, contribuendo in tal modo anche a creare posti di lavoro nel settore della pesca e l&#8217;approvvigionamento alimentare pi&ugrave; sano per i consumatori. La spedizione &egrave; stata resa possibile grazie ai generosi finanziamenti dalla Dutch Postcode Lottery. Oceana ha svolto questo lavoro, in consultazione con le autorit&agrave; locali, scienziati e ONG di ciascuno dei quattro paesi, e in collaborazione con Dutch conservation organisation e Anemoon Foundation."},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Oceana. Conclusa la prima spedizione nel Mare del Nord","item":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/oceana-conclusa-la-prima-spedizione-nel-mare-del-nord\/#breadcrumbitem"}]}]