[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/ostriche-italiane-a-rischio-gli-ostricoltori-italiani-assurdo-e-falso\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/ostriche-italiane-a-rischio-gli-ostricoltori-italiani-assurdo-e-falso\/","headline":"Ostriche italiane a rischio, gli ostricoltori italiani: &#8220;Assurdo e falso&#8221;","name":"Ostriche italiane a rischio, gli ostricoltori italiani: &#8220;Assurdo e falso&#8221;","description":"Ostriche italiane a rischio, gli ostricoltori italiani: &#8220;Assurdo e falso&#8221;\u00a0 &#8211; Gli allevatori italiani di ostriche hanno affidato ad A.M.A. (Associazione Mediterranea Acquacoltori) una nota per rispondere a un articolo proveniente dall&#8217;Irlanda e rilanciato da alcune agenzie italiane secondo cui i cambiamenti climatici, in particolare il riscaldamento del mare, starebbero mettendo a serio rischio le [&hellip;]","datePublished":"2024-05-30","dateModified":"2025-02-01","author":{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/comunicato-stampa\/#Person","name":"Redazione","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/comunicato-stampa\/","identifier":2217,"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2d27b5a1a7cf9a003c987f35693dd7fe345733443eaa68034a2ee9e92782e25d?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2d27b5a1a7cf9a003c987f35693dd7fe345733443eaa68034a2ee9e92782e25d?s=96&d=mm&r=g","height":96,"width":96}},"publisher":{"@type":"Organization","logo":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","width":600,"height":60}},"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/80d753835705a4797694c3aafe047bed_L-e1717084207730.jpeg","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/80d753835705a4797694c3aafe047bed_L-e1717084207730.jpeg","height":375,"width":641},"url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/ostriche-italiane-a-rischio-gli-ostricoltori-italiani-assurdo-e-falso\/","about":["Acquacoltura","Associazione Mediterranea Acquacoltori","Associazioni di categoria","In evidenza","Mercati","News","Sostenibilit\u00e0"],"wordCount":354,"keywords":["A.M.A.","Federico Pinza","produzione ostriche italiane"],"articleBody":"Ostriche italiane a rischio, gli ostricoltori italiani: &#8220;Assurdo e falso&#8221;\u00a0 &#8211; Gli allevatori italiani di ostriche hanno affidato ad A.M.A. (Associazione Mediterranea Acquacoltori) una nota per rispondere a un articolo proveniente dall&#8217;Irlanda e rilanciato da alcune agenzie italiane secondo cui i cambiamenti climatici, in particolare il riscaldamento del mare, starebbero mettendo a serio rischio le coltivazioni italiane.&#8220;Questa notizia \u00e8 priva di fondamento, soprattutto scientifico &#8211; commentano gli ostricoltori italiani &#8211; e semmai \u00e8 vero esattamente il contrario, ovvero le ostriche concave si adattano meglio di altri molluschi agli attuali cambiamenti climatici. Secondo recenti studi, inoltre, i molluschi &#8216;climate friendly&#8217;, incluse le ostriche, daranno un contributo fondamentale nel salvare il mare e di conseguenza la Terra, grazie alla loro capacit\u00e0 di creare reef naturali (ostriche piatte), di aumentare la biodiversit\u00e0 del mare e di sequestrare anidride carbonica durante la formazione dei gusci&#8221;.&#8220;Il nostro obiettivo &#8211; concludono gli ostricoltori &#8211; \u00e8 proprio quello di aumentare la produzione di ostriche italiane, che hanno una altissima qualit\u00e0 come del resto ci viene riconosciuto dalle diverse filiere della commercializzazione, della GDO, della ristorazione e non ultimo da parte dei consumatori\u201d.Dati ufficiali Eurostat sulle produzioni dell\u2019acquacoltura europea, evidenziano per le il segmento ostriche in Italia una continua crescita nell\u2019ultimo decennio, a tal punto che dal 10 al 12 maggio scorso si \u00e8 tenuta la seconda edizione dell\u2019\u201dItalian Oyster Fest\u201d, a La Spezia, con un successo di pubblico e di prodotto degustato, proveniente da n\u00b017 allevamenti italiani.\u00c8 probabile che il recente successo produttivo e la qualit\u00e0 del prodotto nazionale, possa destare preoccupazioni per altre realt\u00e0 produttive europee, da sempre egemoni nel settore dell\u2019ostricoltura, ma difficilmente riusciranno a scalfire una realt\u00e0 oramai consolidata e in continua espansione.\u201cA livello nazionale sarebbero auspicabili\u201d, conclude il Presidente dell\u2019A.M.A. Federico Pinza, \u201cinterventi normativi per la semplificazione burocratica del settore, per la definizione dei siti idonei all\u2019allevamento (A.Z.A.) e per la riduzione dell\u2019aliquota IVA sulle ostriche, attualmente al 22%, a supporto di uno sviluppo pi\u00f9 rapido e incisivo dell\u2019ostricoltura nello specifico, ma anche di tutto il comparto della molluschicoltura nazionale\u201d.Ostriche italiane a rischio, gli ostricoltori italiani: &#8220;Assurdo e falso&#8221;\u00a0"},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Ostriche italiane a rischio, gli ostricoltori italiani: &#8220;Assurdo e falso&#8221;","item":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/ostriche-italiane-a-rischio-gli-ostricoltori-italiani-assurdo-e-falso\/#breadcrumbitem"}]}]