[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/pesca-di-frodo-caselli-rafforziamo-le-misure-di-vigilanza-e-contrasto-ai-predoni-del-po\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/pesca-di-frodo-caselli-rafforziamo-le-misure-di-vigilanza-e-contrasto-ai-predoni-del-po\/","headline":"Pesca di frodo. Caselli: &#8220;Rafforziamo le misure di vigilanza e contrasto ai predoni del Po&#8221;","name":"Pesca di frodo. Caselli: &#8220;Rafforziamo le misure di vigilanza e contrasto ai predoni del Po&#8221;","description":"Pi\u00f9 uomini delle\u00a0forze dell\u2019ordine\u00a0e\u00a0volontari\u00a0per i controlli sul campo, con\u00a0pi\u00f9 mezzi a disposizione, e\u00a0regole comuni per la pesca\u00a0per una lotta senza tregua al fenomeno del\u00a0bracconaggio ittico nel bacino del Po. Sono i punti qualificanti del\u00a0protocollo d\u2019intesa\u00a0sottoscritto, presso la centrale idroelettrica di\u00a0Isola Serafini, alla confluenza tra il pi\u00f9 grande fiume italiano e l\u2019Adda, nel comune di Monticelli [&hellip;]","datePublished":"2018-07-02","dateModified":"2020-03-31","author":{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/comunicato-stampa\/#Person","name":"Redazione","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/comunicato-stampa\/","identifier":2217,"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2d27b5a1a7cf9a003c987f35693dd7fe345733443eaa68034a2ee9e92782e25d?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2d27b5a1a7cf9a003c987f35693dd7fe345733443eaa68034a2ee9e92782e25d?s=96&d=mm&r=g","height":96,"width":96}},"publisher":{"@type":"Organization","logo":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","width":600,"height":60}},"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/caselli-frodo.jpg","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/caselli-frodo.jpg","height":365,"width":570},"url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/pesca-di-frodo-caselli-rafforziamo-le-misure-di-vigilanza-e-contrasto-ai-predoni-del-po\/","about":["Pesca"],"wordCount":835,"keywords":["frodi","pesca","Simona Caselli"],"articleBody":"Pi\u00f9 uomini delle\u00a0forze dell\u2019ordine\u00a0e\u00a0volontari\u00a0per i controlli sul campo, con\u00a0pi\u00f9 mezzi a disposizione, e\u00a0regole comuni per la pesca\u00a0per una lotta senza tregua al fenomeno del\u00a0bracconaggio ittico nel bacino del Po. Sono i punti qualificanti del\u00a0protocollo d\u2019intesa\u00a0sottoscritto, presso la centrale idroelettrica di\u00a0Isola Serafini, alla confluenza tra il pi\u00f9 grande fiume italiano e l\u2019Adda, nel comune di Monticelli d\u2019Ongina (Pc), dalle quattro Regioni rivierasche \u2013\u00a0Emilia-Romagna,\u00a0Veneto,\u00a0Lombardia\u00a0e\u00a0Piemonte\u00a0\u2013 con l\u2019obiettivo di coordinare forze ed interventi di\u00a0contrasto alla pesca illegale\u00a0che sta depauperando il patrimonio ittico dell\u2019intero bacino fluviale padano, oltre a rappresentare un serio\u00a0rischio per la salute dei consumatori\u00a0a causa dell\u2019immissione sul mercato di ingenti stock di pescato in assenza di controlli sanitari e di requisiti di tracciabilit\u00e0. Per la Regione Emilia-Romagna ha firmato l\u2019assessore all\u2019Agricoltura e pesca,\u00a0Simona Caselli.L\u2019accordo, di durata triennale e al quale hanno aderito anche l\u2019Autorit\u00e0 di bacino del Po e le\u00a0prefetture\u00a0dei rispettivi capoluoghi regionali con il compito di coordinare gli\u00a0interventi di contrasto\u00a0immediato alla pesca di frodo, impegna i firmatari a collaborare e a mettere in campo\u00a0azioni sinergiche e coordinate\u00a0per mettere un freno alle razzie, spesso ad opera di\u00a0bande\u00a0organizzate\u00a0di malviventi originari dai Paesi dell\u2019Europa dell\u2019est\u00a0che, oltre a mettere in serio pericolo la sopravvivenza di specie autoctone tutelate dall\u2019Unione europea e a rischio di estinzione come lo\u00a0storione cobice, rischia di compromettere le prospettive di\u00a0sviluppo turistico e di fruizione collettiva\u00a0del grande fiume.\u201cCon questo accordo\u00a0&#8211; sottolinea\u00a0Caselli &#8211;\u00a0facciamo fronte comune con le altre Regioni padane per rafforzare e rendere pi\u00f9 incisive le misure di lotta al bracconaggio ittico che abbiamo inserito nella nuova legge per la pesca e la tutela delle specie autoctone approvata dall\u2019Assemblea legislativa regionale nel febbraio scorso. In pi\u00f9 poniamo le basi per una gestione condivisa del fiume Po, con l\u2019obiettivo di armonizzare le norme che regolano la pesca e coordinare le azioni per la tutela della fauna ittica autoctona e della biodivesit\u00e0, a partire appunto dall\u2019attivit\u00e0 di repressione della pesca illegale\u201d.Come si articola il programma di interventiIl programma di azioni delineato dall\u2019accordo si articola in pi\u00f9 punti. In primo luogo sar\u00e0 messo a punto un\u00a0piano operativo\u00a0per l\u2019attivazione degli interventi delle\u00a0squadre di agenti\u00a0della Polizia di Stato e delle Polizie locali e provinciali, impegnati nell\u2019attivit\u00e0 di\u00a0controllo, vigilanza e repressione\u00a0dei fenomeni malavitosi. Un piano da far scattare nel breve termine, con il supporto dei volontari delle associazioni di pescatori sportivi, e che sar\u00e0 appunto coordinato in ciascuna regione dalle prefetture delle citt\u00e0 capoluogo. Al riguardo il protocollo prende ad esempio le\u00a0azioni di contrasto effettuate nel mantovano\u00a0nel biennio 2016-2017, in sinergia tra i corpi di Polizia (statale, provinciale locale), le guardie giurate ittiche, la Regione, con il coordinamento della Prefettura locale. Alle attivit\u00e0 di prevenzione e repressione della pesca illegale potranno partecipare anche le unit\u00e0 speciali dei\u00a0Carabinieri forestali\u00a0delle quattro Regioni interessate.Nel medio periodo sar\u00e0 poi messo a punto un programma di\u00a0potenziamento del personale e della dotazione di mezzi\u00a0(autoveicoli, natanti, visori notturni, ecc.) dedicati in via esclusiva al contrasto del bracconaggio lungo l\u2019asta del Po e nella rete dei suoi affluenti e canali di bonifica. Un programma di cui si faranno carico le quattro regioni firmatarie e che sar\u00e0 coordinato dall\u2019Autorit\u00e0 di bacino del Po.Sul fronte normativo, si punta ad armonizzare le diverse discipline regionali, con l\u2019obiettivo di arrivare all\u2019approvazione di un\u00a0unico regolamento interregionale per la pesca nel Po. C\u2019\u00e8 poi l\u2019impegno a promuovere modelli di governance della pesca e del turismo fluviale per assicurare un\u00a0presidio permanente tutto l\u2019anno\u00a0dei fiumi e corsi d\u2019acqua, per scoraggiare le scorribande dei predoni, oltre ad avviare un monitoraggio degli stock ittici e del loro stato di salute. Per coordinare gli interventi sar\u00e0 insediato presso la Prefettura di Milano un tavolo con il compito di elaborare ed aggiornare il programma delle azioni di contrasto alla pesca fraudolenta.L\u2019accordo si inserisce nel programma di iniziative approvato nel giugno 2017 dalla \u201cConsulta interregionale per il Po\u201d, organismo di cui fanno parte gli assessori regionali alla Pesca delle quattro regioni coinvolte. L\u2019incontro odierno \u00e8 stata anche l\u2019occasione per illustrare il completamento del progetto\u00a0Conflupo, la realizzazione di una\u00a0scala di risalita\u00a0con vasche ampie di cinque metri per permettere ai pesci \u201cmigratori\u201d come lo storione obice e l\u2019anguilla di superare lo sbarramento artificiale della diga di Isola Serafini.Un vero e proprio\u00a0corridoio ecologico\u00a0che mette in collegamento, attraverso il Po, il mare Adriatico con il Ticino e poi il lago di Lugano, e che consente a queste specie di raggiungere gli ambienti adatti per riprodursi. Il progetto, coordinato dalla regione Lombardia, \u00e8 costato circa\u00a07 milioni di euro, di cui quasi la met\u00e0 stanziati dall\u2019Ue. La Regione Emilia-Romagna ha investito oltre\u00a02 milioni di euro\u00a0attraverso l\u2019Aipo. \/GMa."},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Pesca di frodo. Caselli: &#8220;Rafforziamo le misure di vigilanza e contrasto ai predoni del Po&#8221;","item":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/pesca-di-frodo-caselli-rafforziamo-le-misure-di-vigilanza-e-contrasto-ai-predoni-del-po\/#breadcrumbitem"}]}]