• HOME
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
venerdì 7 Agosto, 2026
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Associazioni di categoria

Federpesca, dai 65 anni di storia la spinta verso il Piano nazionale della pesca

A Roma il confronto tra Governo, imprese, ricerca e istituzioni. Al centro rinnovo della flotta, accesso al credito, innovazione, ricambio generazionale e riforma del Feampa.

Redazione by Redazione
11 Luglio 2026
in Associazioni di categoria, Eventi e Fiere, Federpesca, In evidenza, News, Pesca
Piano nazionale della pesca italiana

Piano nazionale della pesca italiana

Il Governo punta alla definizione di un Piano nazionale della pesca italiana capace di coordinare risorse, investimenti e priorità per il futuro del comparto. L’obiettivo è emerso a Roma durante l’evento organizzato per i 65 anni di Federpesca, dove istituzioni e imprese hanno indicato nel rinnovo della flotta, nella sicurezza a bordo, nell’innovazione, nell’accesso al credito e nel ricambio generazionale le principali condizioni per rilanciare il settore.

 Un vero e proprio piano strategico nazionale della pesca italiana. È questo il prossimo obiettivo sul futuro del comparto che il Governo intende attuare. Un ulteriore passo in avanti per il settore che è emerso questa mattina all’evento nazionale “Il mare che innova: la pesca tra crisi e sfide future”, organizzato da Federpesca a Roma in occasione del 65° anniversario dell’associazione che rappresenta gli imprenditori del comparto. Un’importante occasione di confronto, condotta dal giornalista Fabio Gallo, tra istituzioni, imprese, ricerca e rappresentanti del comparto ittico per riflettere sulle principali sfide che attendono la pesca italiana e individuare strategie condivise per rafforzarne competitività, sostenibilità e capacità di innovazione.

“Le imprese di pesca creano sviluppo, occupazione e la sovranità alimentare del Paese” ha spiegato in apertura il presidente di Federpesca, Giovanni Azzone “Ecco perché il rinnovo della flotta, il capitale umano, l’accesso agli investimenti e alle risorse pubbliche sono fondamentali. Se non interveniamo sulla flotta, sarà difficile intervenire anche su sicurezza, sostenibilità e energia”.

Anche la direttrice generale di Federpesca Francesca Biondo, dopo alcuni passaggi sull’attuale crisi congiunturale del settore, è intervenuta sul tema del rinnovo della flotta. “Solo nella pesca la produttività è trattata come un sospetto, e non come l’obiettivo naturale di qualsiasi attività economica sana. Perché questo ammodernamento sia davvero possibile, sia per le nuove costruzioni che per l’adeguamento delle imbarcazioni esistenti, è necessario sganciare i limiti di stazza dagli investimenti destinati alla sicurezza e agli spazi di vita a bordo: non si può chiedere alle imprese di costruire pescherecci più sicuri e più vivibili per gli equipaggi, e allo stesso tempo tenerle vincolate a parametri di stazza pensati per altri obiettivi, che finiscono per penalizzare esattamente gli investimenti che vogliamo incentivare. Un Feampa riformato dovrebbe finanziare la sostituzione delle imbarcazioni con unità moderne, sicure ed efficienti, sostenere la digitalizzazione e l’innovazione a bordo, e promuovere la sostenibilità come leva di competitività, e non come vincolo”.

Tra i partecipanti, anche il Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida, che ha raccontato come il governo abbia lavorato negli ultimi anni per solidificare il rapporto con il mondo produttivo, presentando anche gli obiettivi per il futuro del settore: rafforzare gli investimenti, promuovere la produzione e la valorizzazione del pescato, sostenere il rinnovamento della flotta con imbarcazioni più moderne e multifunzionali, capaci di rispondere alle esigenze del presente.

Il Sottosegretario al Masaf, Patrizio La Pietra, ha evidenziato il recupero dei ritardi nei pagamenti del fermo pesca e gli interventi messi in campo a sostegno delle imprese, tra cui il credito d’imposta per il caro carburante: “A dieci giorni dalla chiusura delle domande per il credito d’imposta, i 10 milioni messi a disposizione dovrebbero essere sufficienti a coprire il fabbisogno. Qualora emergesse la necessità di ulteriori risorse, il Governo valuterò un incremento della dotazione finanziaria.” Il Sottosegretario ha poi indicato come priorità la definizione di un vero e proprio Piano nazionale della pesca italiana, capace di orientare le risorse disponibili e delineare il futuro del comparto.

Anche la direttrice generale della pesca marittima e dell’acquacoltura del Masaf, Graziella Romito, ha fatto il punto sul percorso amministrativo del fermo pesca, annunciando l’obiettivo di concludere entro la pausa estiva i pagamenti del fermo definitivo delle barche che hanno già demolito. “Per il futuro – ha dichiarato la direttrice – stiamo lavorando alla programmazione del 2027 e ai fondi del Feampa. Creeremo un programma che investa nel settore e stabilisca priorità e che punti sull’innovazione della flotta, sul ricambio generazionale e sull’attrazione di nuovi operatori attraverso un insieme organico di misure e non interventi isolati”.

Hanno partecipato ai lavori anche l’Ammiraglio Ispettore Vincenzo Leone, Vice Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, il direttore generale di Ismea Sergio Marchi, che ha ribadito l’importanza di agevolare anche le piccole e medie imprese per l’accesso al credito, Enrico Arneri del Cnr Irbim e il presidente del Crea Andrea Rocchi.

Tags: credito d’imposta carburanteFEAMPAFederpescaFermo pescaFrancesca BiondoFrancesco LollobrigidaGiovanni Azzoneinnovazione pescaMasafPatrizio La Pietrapesca italianaPiano nazionale della pescaricambio generazionalerinnovo della flotta
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

EU lead restrictions on fishing tackle move forward after Parliament vote

Prossimo articolo

Pesca mediterranea, da Mazara una linea comune: regole eque, flotta nuova e lavoro tutelato

Redazione

Redazione

Articoli Correlati

Fondo calamità pesca e acquacoltura 2026

Unci AgroAlimentare, Scognamiglio: bene conferma fondo calamità naturali e climatiche pesca e acquacoltura

by Redazione
7 Agosto 2026

Per le imprese della pesca e dell’acquacoltura è importante poter contare su un ristoro dei danni alle attività provocati da...

pesce a casa

Meno fuori casa, il pesce prova a conquistare la cena domestica

by Alice Giacalone
7 Agosto 2026

Meno occasioni fuori casa non significano necessariamente meno disponibilità a spendere per mangiare bene. Una parte dei consumatori continua a...

Pesce spatola e varietà del Mediterraneo

Più specie nel carrello: cosa serve per trasformare la varietà del Mediterraneo in mercato

by Mariella Ballatore
7 Agosto 2026

Sugarello, lanzardo, palamita, boga, spatola e altre specie mediterranee possono trovare maggiore spazio sulle tavole italiane. Perché accada, devono diventare...

Francesco Paolicelli, bando FEAMPA Puglia per pesca e acquacoltura

Caro carburante, in Puglia scatta il bando FEAMPA: 800 mila euro subito, plafond fino a 10,2 milioni

by Luca Di Noto
7 Agosto 2026

La Puglia apre il bando FEAMPA per compensare l’aumento dei costi del carburante sostenuti dalle imprese della pesca e dell’acquacoltura....

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.






Articoli più letti

  • 10 pesci costosi e prelibati
  • Le specie di sarago del Mediterraneo
  • Pesci con più e meno mercurio
  • Molva, una ricchezza del Mare del Nord
  • Molluschi bivalvi: descrizione e caratteristiche
  • Congelare il tonno in scatola
  • Gattuccio e palombo, gli squali buoni da mangiare
  • Triglia: caratteristiche e proprietà nutrizionali
  • Mangiare il tonno crudo: vantaggi e pericoli
  • Sgombro e lanzardo, pesce azzurro per il cuore
Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura. In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

Newsletter

Categorie

  • News Ittico
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Associazioni di categoria
  • Sindacati
  • ONG
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas
  • Nutrizione e salute
  • Approfondimenti
  • Chi siamo
  • Policy editoriali
  • Partner
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Mappa del sito

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits

  • Home
  • Nutrizione e salute
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits