[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/prezzi-coldiretti-pere-al-top-con-296-poi-pasta-e-pesce\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/prezzi-coldiretti-pere-al-top-con-296-poi-pasta-e-pesce\/","headline":"Prezzi, Coldiretti: pere al top con +29,6%, poi pasta e pesce","name":"Prezzi, Coldiretti: pere al top con +29,6%, poi pasta e pesce","description":"Prezzi, Coldiretti: pere al top con +29,6%, poi pasta e pesce Con un aumento record dei prezzi del 29,6% sono le pere a far registrare di gran lunga il maggior aumento dei prezzi al dettaglio tra i prodotti agroalimentari, E\u2019 quanto emerge dallo studio Coldiretti sui dati Istat relativi all\u2019inflazione che vede sul podio anche [&hellip;]","datePublished":"2022-01-24","dateModified":"2022-01-21","author":{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/comunicato-stampa\/#Person","name":"Redazione","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/comunicato-stampa\/","identifier":2217,"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2d27b5a1a7cf9a003c987f35693dd7fe345733443eaa68034a2ee9e92782e25d?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2d27b5a1a7cf9a003c987f35693dd7fe345733443eaa68034a2ee9e92782e25d?s=96&d=mm&r=g","height":96,"width":96}},"publisher":{"@type":"Organization","logo":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","width":600,"height":60}},"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/pesce.jpg","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/pesce.jpg","height":375,"width":640},"url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/prezzi-coldiretti-pere-al-top-con-296-poi-pasta-e-pesce\/","about":["Mercati","Pesca"],"wordCount":713,"keywords":["Coldiretti"],"articleBody":"Prezzi, Coldiretti: pere al top con +29,6%, poi pasta e pesceCon un aumento record dei prezzi del 29,6% sono le pere a far registrare di gran lunga il maggior aumento dei prezzi al dettaglio tra i prodotti agroalimentari, E\u2019 quanto emerge dallo studio Coldiretti sui dati Istat relativi all\u2019inflazione che vede sul podio anche la pasta (+10,8%) ed i frutti di mare (+9,8%) con il caro energia che impatta sul gasolio utilizzato per rifornire i pescherecci, che rischiano di rimanere in banchina.Una classifica che \u00e8 il risultato \u2013 sottolinea la Coldiretti &#8211; dal mix esplosivo del rincaro dei costi energetici e dei cambiamenti climatici che impattano sull\u2019offerta di un bene essenziale come il cibo sul quale con la pandemia da Covid si \u00e8 aperto uno scenario di accaparramenti, speculazioni e incertezza che deve spingere il Paese a difendere la propria sovranit\u00e0 alimentare. La produzione agricola e quella alimentare in Italia assorbono oltre il 11% dei consumi energetici industriali totali per circa 13,3 milioni di tonnellate di petrolio equivalenti (Mtep) all\u2019anno, secondo la Coldiretti sulla base dei dati Enea sugli effetti dei rincari della bolletta energetica sugli approvvigionamenti alimentari degli italiani.La produzione di pere nel 2021 \u2013 sottolinea la Coldiretti &#8211; si \u00e8 attestata a 276 milioni di chili contro i 770 milioni di chili di cinque anni fa, con una riduzione del 64%. Il crollo del raccolto al minimo storico \u2013 continua la Coldiretti &#8211; \u00e8 avvenuto per effetto dell\u2019andamento climatico sfavorevole come le gelate primaverili che hanno messo a dura prova le coltivazioni e per gli attacchi di agenti patogeni e parassiti alieni, come la cimice asiatica. Una situazione amplificata \u2013 precisa la Coldiretti &#8211; dal massiccio ricorso all\u2019importazione di pere dall\u2019estero con il consistente rischio che vengano spacciate per pere italiane.Si tratta della punta dell\u2019iceberg della situazione di vulnerabilit\u00e0 in cui si trova la produzione agroalimentare di fronte all\u2019impatto del rincaro della bolletta energetica e agli andamenti climatici anomali che hanno tagliato i raccolti con crolli che vanno dal 25% per il riso al 10 % per il grano, dal 15% per la frutta al 9% per il vino provocando peraltro danni per oltre 2 miliardi di euro nel 2021 tra perdite della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne.Sulla difficile situazione dal punto di vista produttivo si sono abbattuti i rincari energetici \u2013 sottolinea la Coldiretti \u2013 che hanno colpito l\u2019intera filiera agroalimentare, dai campi all\u2019industria di trasformazione fino alla conservazione e alla distribuzione. Per le semine di grano per pasta e pane gli agricoltori \u2013 spiega la Coldiretti \u2013 sono stati costretti ad affrontare aumenti dei prezzi fino al 50% per il gasolio necessario per le lavorazioni dei terreni, senza dimenticare che l\u2019impennata del costo del gas, utilizzato nel processo di produzione dei fertilizzanti, ha fatto schizzare verso l\u2019alto i prezzi dei concimi, con l\u2019urea passata da 350 euro a 850 euro a tonnellata (+143%). L\u2019aumento dei costi \u2013 continua la Coldiretti \u2013 riguarda anche l\u2019alimentazione del bestiame, il riscaldamento delle serre per ortaggi e fiori che molti sono stati costretti a spegnere mettendo a rischio il futuro di alcune delle produzioni pi\u00f9 tipiche del florovivaismo nazionale come tra gli altri il ciclamino, il lilium o il ranuncolo. Il rincaro dell\u2019energia \u2013 continua la Coldiretti \u2013 si abbatte poi sui costi di produzione come quello per gli imballaggi, dalla plastica (+72%) per i vasetti dei fiori alla banda stagnata per i barattoli (+60%), dal vetro (+40%) per i vasetti fino alla carta (+31%) per le etichette dei prodotti che incidono su diverse filiere, dalle confezioni di latte, alle bottiglie per olio, succhi e passate, alle retine per gli agrumi ai barattoli smaltati per i legumi.\u201cPer affrontare la nuova emergenza e difendere la sovranit\u00e0 alimentare abbiamo elaborato e proposto progetti concreti immediatamente cantierabili nel Pnrr per favorire una decisa svolta verso la rivoluzione verde, la transizione ecologica e il digitale\u201d afferma il Presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel ricordare che \u201cdigitalizzazione delle aree rurali, recupero terreni abbandonati, foreste urbane per mitigare l\u2019inquinamento in citt\u00e0, invasi nelle aree interne per risparmiare l\u2019acqua, chimica verde e bioenergie per contrastare i cambiamenti climatici ed interventi specifici nei settori deficitari dai cereali all\u2019allevamento, dalla quarta gamma fino all\u2019olio di oliva sono alcuni esempi di questi piani strategici elaborati dalla Coldiretti insieme a Filiera Italia nell\u2019ambito del PNRR\u201d.Prezzi, Coldiretti: pere al top con +29,6%, poi pasta e pesce"},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Prezzi, Coldiretti: pere al top con +29,6%, poi pasta e pesce","item":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/prezzi-coldiretti-pere-al-top-con-296-poi-pasta-e-pesce\/#breadcrumbitem"}]}]