[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/pubblicato-il-report-2020-sulleconomia-blu-dellue\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/pubblicato-il-report-2020-sulleconomia-blu-dellue\/","headline":"Pubblicato il &#8220;Report 2020 sull&#8217;economia blu dell&#8217;UE&#8221;","name":"Pubblicato il &#8220;Report 2020 sull&#8217;economia blu dell&#8217;UE&#8221;","description":"La Commissione europea ha pubblicato il &#8220;Report 2020 sull&#8217;economia blu dell&#8217;UE&#8221;, in cui fornisce una panoramica dei risultati dei settori economici dell&#8217;Unione europea connessi agli oceani e all&#8217;ambiente costiero. Con un fatturato di 750 miliardi di euro nel 2018, l&#8217;economia blu dell&#8217;UE gode di buona salute. Nel 2018 il numero di posti di lavoro in [&hellip;]","datePublished":"2020-06-17","dateModified":"2020-06-18","author":{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/admin\/#Person","name":"Mariella Ballatore","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/admin\/","identifier":2,"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cecab3fab3dfcd9b752858ca79300944bd64a1aff14f7c8515e7364d9f447a23?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cecab3fab3dfcd9b752858ca79300944bd64a1aff14f7c8515e7364d9f447a23?s=96&d=mm&r=g","height":96,"width":96}},"publisher":{"@type":"Organization","logo":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","width":600,"height":60}},"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Report-2020-sulleconomia-blu-dellUE.jpg","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Report-2020-sulleconomia-blu-dellUE.jpg","height":429,"width":640},"url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/pubblicato-il-report-2020-sulleconomia-blu-dellue\/","about":["Istituzioni"],"wordCount":781,"keywords":["Mare","oceani","pesca","settore ittico"],"articleBody":"La Commissione europea ha pubblicato il &#8220;Report 2020 sull&#8217;economia blu dell&#8217;UE&#8221;, in cui fornisce una panoramica dei risultati dei settori economici dell&#8217;Unione europea connessi agli oceani e all&#8217;ambiente costiero. Con un fatturato di 750 miliardi di euro nel 2018, l&#8217;economia blu dell&#8217;UE gode di buona salute. Nel 2018 il numero di posti di lavoro in questo settore \u00e8 aumentato addirittura dell&#8217;11,6 % rispetto all&#8217;anno precedente, raggiungendo i cinque milioni di occupati. Nonostante le gravi ripercussioni della pandemia di coronavirus sui comparti del turismo costiero e marino, della pesca e dell&#8217;acquacoltura, nell&#8217;insieme l&#8217;economia blu \u00e8 potenzialmente in grado di dare un enorme contributo alla ripresa in senso ecologico, la cosiddetta &#8220;ripresa verde&#8221;.Il Commissario europeo responsabile per l&#8217;Ambiente, gli oceani e la pesca, Virginijus Sinkevi\u010dius, ha dichiarato: &#8220;L&#8217;energia rinnovabile e gli alimenti che traiamo dal mare, il turismo costiero e marittimo sostenibile, la bioeconomia blu e molte altre attivit\u00e0 che costituiscono l&#8217;economia blu ci aiuteranno ad uscire pi\u00f9 forti, pi\u00f9 sani, pi\u00f9 resilienti e pi\u00f9 sostenibili da questa crisi. Stiamo facendo il possibile per attutire l&#8217;impatto del confinamento, proteggere i posti di lavoro nell&#8217;economia blu e il benessere delle nostre comunit\u00e0 costiere, senza rinunciare alle nostre ambizioni ambientali.&#8221;La Commissaria per l&#8217;Innovazione, la ricerca, la cultura, l&#8217;istruzione e i giovani e responsabile del Centro comune di ricerca (JRC), Mariya Gabriel, ha dichiarato: &#8220;Attraverso la strategia dell&#8217;Unione europea per la crescita blu continuiamo a promuovere una crescita sostenibile nei settori marino e marittimo. La ricerca e l&#8217;innovazione sono pilastri fondamentali di questa risposta europea. Faremo in modo che la ricerca, l&#8217;innovazione e l&#8217;istruzione contribuiscano alla transizione verso un&#8217;economia blu europea. La relazione di oggi si inquadra in questo sostegno scientifico, dandoci informazioni preziose sui risultati economici delle attivit\u00e0 marine europee e mettendo in evidenza gli ambiti d&#8217;azione prioritari.&#8221;L&#8217;ambiente marino, che di norma associamo ad attivit\u00e0 tradizionali quali la pesca o i trasporti, d\u00e0 vita in realt\u00e0 ad un numero crescente di settori emergenti e innovativi, tra cui l&#8217;energia marina rinnovabile. L&#8217;UE, leader mondiale per la tecnologia energetica oceanica, si avvia a produrre fino al 35 % della sua energia elettrica da fonti offshore entro il 2050.Per la prima volta, la relazione affronta nei dettagli la dimensione ambientale dell&#8217;economia blu, contribuendo in tal modo anche al conseguimento degli obiettivi ambientali. Con una riduzione del 29 % di CO2 per unit\u00e0 di valore aggiunto lordo tra il 2009 e il 2017, la crescita della pesca e dell&#8217;acquacoltura si dissocia ormai nettamente dalla produzione di gas a effetto serra. La relazione, inoltre, sottolinea la correlazione tra una pesca sostenibile e risultati economici positivi.Il processo di ecosostenibilit\u00e0 \u00e8 in corso anche in altri settori. Il trasporto marittimo, spronato dall&#8217;introduzione del limite massimo di zolfo da parte dell&#8217;Organizzazione marittima internazionale per il 2020, sta prendendo sempre pi\u00f9 in considerazione fonti energetiche a minor intensit\u00e0 di CO2. Una rete di &#8220;porti verdi&#8221; sta inoltre riducendo l&#8217;impronta ecologica di questi crocevia tra l&#8217;oceano e la terraferma economicamente cos\u00ec importanti.La relazione prende in esame anche il valore economico di diversi servizi ecosistemici forniti dall&#8217;oceano, tra cui gli habitat per la vita marina, il sequestro della CO2 e i processi che influenzano i cambiamenti climatici e la biodiversit\u00e0.&nbsp;Con cinque milioni di occupati nel 2018, il numero dei posti di lavoro nell&#8217;economia blu dell&#8217;UE \u00e8 aumentato dell&#8217;11,6 % rispetto all&#8217;anno precedente. Questa crescita \u00e8 stata trainata principalmente dal settore del turismo costiero. In meno di un decennio i posti di lavoro nel settore dell&#8217;energia eolica offshore sono aumentati di nove volte. Questi dati sono la prova che l&#8217;economia blu dell&#8217;UE ha superato gli effetti devastanti della crisi economica e finanziaria del 2008. Poich\u00e9 l&#8217;attuale crisi dovuta al coronavirus ha un impatto su tutti i settori economici, inclusa l&#8217;economia blu, la Commissione europea ha adottato tempestivamente misure incisive per proteggere l&#8217;economia dell&#8217;UE, anche nei vari comparti dell&#8217;economia blu.&nbsp;L&#8217;UE sostiene l&#8217;economia blu attraverso vari strumenti. Il Fondo europeo per gli investimenti strategici ha investito oltre 1,4 miliardi di euro in progetti riguardanti l&#8217;energia eolica offshore e ha offerto un ingente sostegno ad altri comparti dell&#8217;economia blu, tra cui lo sviluppo dei porti e il trasporto marittimo pulito.La piattaforma BlueInvest della Commissione europea e il Fondo europeo per gli investimenti hanno erogato sovvenzioni per 22 milioni di euro nel 2019 e 20 milioni di euro nel 2020 a favore di start-up innovative nel settore dell&#8217;economia blu. Nel 2020 \u00e8 stato inoltre creato un nuovo fondo BlueInvest. Anche la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo finanzia una serie di progetti riguardanti l&#8217;economia blu."},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Pubblicato il &#8220;Report 2020 sull&#8217;economia blu dell&#8217;UE&#8221;","item":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/pubblicato-il-report-2020-sulleconomia-blu-dellue\/#breadcrumbitem"}]}]