[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/rapporto-ismea-e-italmercati-i-mercati-allingrosso-nella-filiera-agroalimentare\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/rapporto-ismea-e-italmercati-i-mercati-allingrosso-nella-filiera-agroalimentare\/","headline":"Rapporto ISMEA e Italmercati &#8220;I mercati all&#8217;ingrosso nella filiera agroalimentare&#8221;","name":"Rapporto ISMEA e Italmercati &#8220;I mercati all&#8217;ingrosso nella filiera agroalimentare&#8221;","description":"Rapporto ISMEA e Italmercati &#8220;I Mercati all&#8217;ingrosso nella filiera agroalimentare&#8221; &#8211; Snodi centrali nel commercio di prodotti freschi e freschissimi, con un importante ruolo nella valorizzazione delle produzioni locali e stagionali, nella tracciabilit\u00e0 di filiera e nella sicurezza igienico-sanitaria, i mercati all&#8217;ingrosso stanno evolvendo verso un modello di hub multifunzionale capace di offrire una molteplicit\u00e0 [&hellip;]","datePublished":"2024-06-04","dateModified":"2024-06-04","author":{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/comunicato-stampa\/#Person","name":"Redazione","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/comunicato-stampa\/","identifier":2217,"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2d27b5a1a7cf9a003c987f35693dd7fe345733443eaa68034a2ee9e92782e25d?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2d27b5a1a7cf9a003c987f35693dd7fe345733443eaa68034a2ee9e92782e25d?s=96&d=mm&r=g","height":96,"width":96}},"publisher":{"@type":"Organization","logo":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","width":600,"height":60}},"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/WhatsApp-Image-2024-06-04-at-12.21.31-1-e1717499007767.jpeg","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/WhatsApp-Image-2024-06-04-at-12.21.31-1-e1717499007767.jpeg","height":406,"width":640},"url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/rapporto-ismea-e-italmercati-i-mercati-allingrosso-nella-filiera-agroalimentare\/","about":["In evidenza","Istituzioni","Mercati","Nazionali","News"],"wordCount":1108,"keywords":["mercati all'ingrosso nella filiera agroalimentare","mercato ittico"],"articleBody":"Rapporto ISMEA e Italmercati &#8220;I Mercati all&#8217;ingrosso nella filiera agroalimentare&#8221; &#8211; Snodi centrali nel commercio di prodotti freschi e freschissimi, con un importante ruolo nella valorizzazione delle produzioni locali e stagionali, nella tracciabilit\u00e0 di filiera e nella sicurezza igienico-sanitaria, i mercati all&#8217;ingrosso stanno evolvendo verso un modello di hub multifunzionale capace di offrire una molteplicit\u00e0 di servizi in aggiunta alla tradizionale funzione di intermediazione commerciale, logistica e stoccaggio delle merci.Secondo l&#8217;indagine &#8220;I Mercati all&#8217;Ingrosso nella Filiera Agroalimentare&#8221; condotta da ISMEA presso il network di riferimento di Italmercati, partner dell&#8217;iniziativa, in Italia operano 137 strutture (numero sei volte superiore a quello di Spagna e Francia) da cui transita circa il 50% dell&#8217;offerta ortofrutticola complessiva, il 33% di quella ittica e il 10% delle carni, quote che, ad eccezione dell&#8217;ortofrutta, risultano significativamente inferiori a quelle di analoghe realt\u00e0 di altri paesi Ue. Il sistema italiano dei mercati all&#8217;ingrosso, come emerge dal Rapporto presentato oggi al Cnel, \u00e8 una realt\u00e0 molto composita e frammentata, dove alla maggiore densit\u00e0 di strutture rispetto ai partner europei corrisponde un giro d&#8217;affari pi\u00f9 contenuto, ma con un potenziale ruolo cruciale nel favorire un riequilibrio nella distribuzione del valore lungo la filiera agroalimentare.&#8220;In una congiuntura difficile per le imprese, con ricadute soprattutto sulla tenuta dei redditi, schiacciati dagli alti costi di produzione, \u2013 ha commentato il Direttore Generale di ISMEA Maria Chiara Zaganelli \u2013 i mercati all&#8217;ingrosso possono assumere un importante ruolo di stimolo per favorire un processo virtuoso, indirizzato a una pi\u00f9 equa ripartizione del valore lungo la filiera e meno penalizzante per le imprese agricole, l&#8217;anello strutturalmente pi\u00f9 debole. Su questo fronte la nostra indagine ha messo in evidenza i fattori di criticit\u00e0 che non consentono di garantire la presenza diretta degli agricoltori nei mercati all&#8217;ingrosso. Rispetto a questa esigenza i mercati potrebbero fornire servizi di supporto e di facilitazione ai piccoli produttori, anche con una diversa programmazione degli orari di apertura, un aspetto, quest&#8217;ultimo, segnalato anche da altri operatori.&#8221;Lo studio di ISMEA presso il network di Italmercati, costituito da una rete di 22 strutture, distribuite in 14 regioni italiane, quantifica un giro d&#8217;affari di 115 milioni di euro, un valore che raggiunge la ragguardevole cifra di 11 miliardi se si considerano anche le attivit\u00e0 delle 4.000 realt\u00e0 economiche operative nei mercati, tra distributori, aziende agricole, bar, ristoranti, facility provider e servizi accessori, con il coinvolgimento quotidiano di 26 mila addetti.Come si evince dall&#8217;indagine, un asset strategico delle strutture aderenti a Italmercati \u00e8 la loro ubicazione rispetto agli snodi logistici: tutte operano nelle immediate vicinanze di uno svincolo autostradale, oltre la met\u00e0 nei pressi di un aeroporto, il 50% vicino a uno scalo merci ferroviario, quasi un quinto in prossimit\u00e0 di un porto commerciale. Una collocazione favorevole anche rispetto alle produzioni commercializzate, con molte strutture che operano all&#8217;interno di distretti agroalimentari o di areali di produzione di qualit\u00e0 riconosciuta (a marchio Dop-Igp), a riprova dello stretto legame con le imprese del settore primario.L&#8217;origine del prodotto che transita da questi hub commerciali \u00e8 prevalentemente nazionale, con una quota rilevante di produzioni locali, provenienti cio\u00e8 da una distanza massima di 100 km, ad eccezione delle carni, costituite per lo pi\u00f9 da prodotti d&#8217;importazione. Pi\u00f9 in dettaglio, le merci locali sono oltre la met\u00e0 dei prodotti florovivaistici, un terzo degli orticoli e degli ittici, un quinto della frutta.Queste realt\u00e0, accanto alle attivit\u00e0 strettamente connesse al core business, contribuiscono anche alla produzione di energia rinnovabile, con il 60% delle strutture che ha investito in questo settore con l&#8217;installazione di impianti in parte finanziati dal PNRR. La previsione \u00e8 di arrivare, entro il 2026, a una quota di energia autoprodotta pari a quasi la met\u00e0 del fabbisogno. La sostenibilit\u00e0 \u00e8 ulteriormente rafforzata dal comune impegno nella lotta agli sprechi, attraverso il recupero di prodotti invenduti, donazioni a enti caritatevoli e vendita diretta ai cittadiniTra i clienti dei mercati, la quota pi\u00f9 consistente \u00e8 rappresentata dai dettaglianti del circuito tradizionale (37%), seguiti dai retailer della distribuzione moderna (18%) e dei mercati rionali (17%). Rilevante anche la partecipazione di intermediari ed esportatori nazionali (11%) ed esteri (7%) e operatori del canale Horeca (6%), in particolare ristoratori, questi ultimi in crescita insieme a quelli della distribuzione moderna.&#8220;La frammentazione del settore dei mercati all&#8217;ingrosso in Italia ha portato molte di queste strutture a perdere rilevanza e strategicit\u00e0 per il Paese e ha fatto perdere la visione d&#8217;insieme del settore. La rete di Italmercati nasce proprio dalla sentita esigenza di porre rimedio a tale frammentazione, per fare sistema e lavorare in sinergia con medesime caratteristiche e visione futura&#8221; dichiara il Presidente di Italmercati Fabio Massimo Pallottini. &#8220;Per uno sviluppo del settore, \u00e8 fondamentale infatti che le azioni politiche investano nei mercati all&#8217;ingrosso strategici del Paese: la nostra proposta cerca di individuare un numero &#8211; magari ridotto &#8211; di Mercati strategici che garantiscano un sistema pi\u00f9 efficace ed efficiente, non tralasciando i principali requisiti alla base di queste strutture: garantire ai consumatori servizi di tracciabilit\u00e0 e sicurezza alimentare&#8221;, conclude il Presidente Pallottini.Lo sviluppo futuro dei mercati, infatti, deve essere accompagnato da un percorso di aggregazione delle realt\u00e0 esistenti in strutture moderne, pi\u00f9 grandi ed efficienti, con evidenti ricadute positive, quali un efficientamento della catena logistica e una minor dispersione degli investimenti, come indicato anche dal Ministero dell&#8217;Agricoltura e della Sovranit\u00e0 alimentare e delle foreste.Inoltre, in un contesto in cui gli strumenti della attuale PAC non bastano pi\u00f9 ad assicurare un adeguato sostegno agli agricoltori, diventa cruciale il ruolo equilibratore dei Mercati all&#8217;Ingrosso nell&#8217;ambito della filiera agroalimentare per renderla pi\u00f9 efficiente pi\u00f9 equa e meno penalizzante per i produttori agricoli.Da queste premesse nasce la proposta illustrata nel corso della giornata dal Presidente di Italmercati Fabio Massimo Pallottini, gi\u00e0 pronta ad essere implementata e condivisa con le Istituzioni ed in particolar modo con il MASAF:\u25cf Creare un network con cui condividere le Politiche di settore sia a livello regionale che nazionale che possa accedere a linee di finanziamento che ne garantiscano l&#8217;evoluzione, sia delle strutture stesse che di chi ne opera all&#8217;interno.\u25cf Rafforzare il ruolo dei Mercati come operatori della filiera, aumentando coinvolgimento e integrazione nel Sistema della Grande Distribuzione Organizzata e la loro collaborazione con le Organizzazioni di Produttori.\u25cf Aprire un tavolo di lavoro sulla logistica.\u25cf Potenziare il settore ittico in sofferenza dal momento che, a differenza di altri Paesi europei, il legame tra Mercati all&#8217;Ingrosso ed il mondo della pesca in Italia risulta inefficiente.Le relazioni di ISMEA e Italmercati sono state introdotte dal video messaggio del Ministro dell&#8217;Agricoltura e della Sovranit\u00e0 alimentare, Francesco Lollobrigida e dai saluti del Presidente del Cnel Renato Brunetta.Rapporto di ISMEA e Italmercati &#8220;I Mercati all&#8217;ingrosso nella filiera agroalimentare&#8221;&nbsp;"},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Rapporto ISMEA e Italmercati &#8220;I mercati all&#8217;ingrosso nella filiera agroalimentare&#8221;","item":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/rapporto-ismea-e-italmercati-i-mercati-allingrosso-nella-filiera-agroalimentare\/#breadcrumbitem"}]}]